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Mercoledì
9 maggio
2012

 

Suicidi od omicidi dell'indifferenza?

Basso al patriarca: "Bloccare gli imprenditori non è un peccato?"
"Chiedo il conforto delle sue parole. Ho investito 60 milioni per l'Outlet e sono in difficoltà"
  
I suicidi degli imprenditori sarebbero piuttosto da classificare come "omicidi colposi dell'indifferenza di chi, con le proprie scelte superficiali o d'interesse, colpisce a morte il cuore od il lavoro di un'altra persona".
La definizione è di Mario Basso, presidente del gruppo delle costruzioni cui si deve la realizzazione dell'Outlet di Roncade, in una lettera indirizzata al patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, ed al vescovo di Treviso, Gianfranco Gardin.

Nel documento, Basso descrive la grave situazione del suo gruppo per l'investimento da 60 milioni per la realizzazione della struttura la cui apertura è stata, come noto, ripetutamente bloccata dagli organi giudiziari amministrativi e quindi, individuata una soluzione attraverso un intervento di interpretazione autentica della norma regionale, da un voto negativo alla proposta dell'assemblea regionale del Veneto.

"Le chiedo - scrive Basso al patriarca - se anche bloccare il lavoro degli imprenditori non costituisca peccato. Le chiedo il conforto delle sue parole sulla storia di un imprenditore che non è perfetto, certo, ma che ce la mette tutta - conclude il mittente - per salvare la propria azienda ed i propri collaboratori".

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