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Sabato
31 marzo
2012

 

Outlet, arriva un progetto di legge

Respinto l'emendamento, si tenta un'altra via
Intanto sulle pareti dell'immobile spunta una gigantesca lista della vergogna contro i consiglieri regionali
  
L'emendamento non passa ed ecco che spunta un progetto di legge con gli stessi contenuti.

Sull'Outlet di Roncade i consiglieri regionali che venerdì 23 scorso si erano visti respingere il provvedimento - e che per questo sono stati risparmiati dalla “lista nera” del Gruppo Basso grande come un campo da calcetto appesa all'immobile dai proprietari della struttura - ora ci riprovano con un altro strumento.

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Il testo, presentato fra gli altri da Andrea Causin, Raffaele Grazia e Diego Bottacin, sarà depositato lunedì mattina e dovrebbe, secondo i proponenti, aggirare i limiti formali in base ai quali la scorsa settimana l'emendamento n.146 non ha ottenuto la maggioranza. Per quelli di sostanza le incognite naturalmente rimangono.
“Alcune delle assenze tattiche di venerdì, come quella di Remo Sernagiotto, Leonardo Padrin o di Stefano Peraro fanno pensare assai”, è la sola osservazione di Diego Bottacin. Anche se a far pensare c'è pure dell'altro, in particolare in casa Pd. I democratici, ad esempio, giurano di non aver mai ricevuto una nota firmata Simonetta Rubinato in cui si raccomandava un voto favorevole all'emendamento libera-Basso del 23. E che l'astensione Pd – valevole come voto contrario – abbia finito per accontentare più gli orientamenti del centrodestra che quelli della compagna di partito-parlamentare-sindaco di Roncade è un dato che infiamma le antiche speculazioni sul feeling fra i colonnelli (meglio, le "colonnelle") veneti di Bersani.


Sul fronte Pdl risuonano intanto le congetture sull'interdipendenza Veneto City – Outlet di Roncade. Basso, per vivere tranquillo nel trevigiano, dovrebbe insomma mollare qualche punto sui suoi possedimenti fra Dolo e Pianiga, dove insistono quelle lobby politico-imprenditoriali della cui esistenza lo stesso gruppo di Treviso è pressochè certo.

Il progetto di legge ora affronterà il filtro della commissione e prima o poi sarà votato in aula. La “lista della vergogna” sulla Treviso-Mare potrebbe magari accorciarsi.
   


 
31 marzo 2012

Ritengo che l’emendamento sia stato posto in maniera corretta e comprensibile a chiunque si fosse interessato e minimamente informato nel merito.
Se fosse stato approvato avrebbe risolto la questione dell'outlet di Roncade ma anche la posizione poca chiara in cui si trovano gli outlet veneti, autorizzati ante sentenza del Consiglio di Stato, in riferimento all'art.12 della L.R. 13.8.2004, n. 15 che prevede che il soggetto che pone in vendita gli articoli debba essere il produttore diretto del bene posto in commercio e non un soggetto operante in nome e per conto dell’azienda produttiva.

Il Vice sindaco e Assessore alle attività produttive
Giorgio Favero