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Mercoledì
28 marzo
2012

 

Outlet, aiutatemi a capire

Giacometti: "Il Pd mi può spiegare?"
Per Laura Puppato nessuno è in grado di prevedere a cosa la norma avrebbe esposto il Veneto
  
“SOS” chiedo aiuto al PD locale, Provinciale, Regionale, Nazionale !!!

Qualcuno mi può spiegare l’astensione, (chiarissima posizione politica !!??) nel merito della votazione sull’Outlet di Roncade ?

La sig.ra Puppato che è passata per la sua campagna raccolta voti anche per Roncade dice che l’onorevole Rubinato sapeva, vorrei sapere anch’io cosa si doveva sapere.

E il sig. Bottacin anche lui transitato a raccogliere voti Pd a Roncade ? (sappiamo che ora non è più PD)

Qualcuno mi può aiutare a capire ? 

Paolo Giacometti


28 marzo 2012

Capire non è semplice né immediato, inutile analizzare il testo dell'emendamento riga per riga perché le interpretazioni tecniche e le possibili conseguenze sembrano non essere affatto univoche.

Proviamo a dare una lettura generale più essenziale possibile senza giudizi.

Quello che pare di capire è che il testo di Andrea Causin (Verso Nord) e Raffaele Grazia (Udc) non approvato la scorsa settimana dall'assemblea regionale – con l'uscita dall'aula di molti membri della maggioranza e con l'astensione diventata decisiva del Pd – da un lato forse avrebbe sbloccato l'enpasse dell'Outlet di Roncade (il forse è legato ai dubbi sulla sua ineccepibilità dal punto di vista legislativo e dunque dal rischio di contenziosi) e dall'altro avrebbe potuto rimuovere quei paletti che oggi pongono un limite generale all'installazione di nuove grandi strutture distributive.

Per dirla facile: è vero che l'immobile del Gruppo Basso avrebbe finalmente acquisito un senso ed una funzione ma si sarebbe innescato nel frattempo il pericolo di proliferazioni incontrollate di outlet, centri commerciali, ipermercati e quant'altro.

Questa che segue è parte di una risposta che Laura Puppato ha dato ad una mia richiesta di chiarimento:

“Lei pensa sia un caso che metà consiglio sia uscito e l'altra metà abbia votato a sfavore o si sia astenuta? No, non lo è. Perché i dubbi nostri erano di tutta l'aula. Solo che noi abbiamo preferito rimanere, votando 'astenuto', mentre la maggioranza, che aveva il dovere morale di risolvere tardivamente i problemi creati, avrebbe dovuto turarsi il naso, fidarsi del suo assessore (Maria Luisa Coppola, che però non si è neppure sentita di firmare l'emendamento) e votare. Insomma un fallimento politico e morale. Non potevamo prestarci al buio ad emanare, in sanatoria, una norma che non abbiamo potuto comprendere a che cosa esponesse il Veneto”.

Si scopre anche, a corollario, che nel corso della seduta “incriminata” del 23 marzo, il vicepresidente del Veneto, Marino Zorzato, aveva invitato a ritirare l'emendamento, evidentemente per i vizi che conteneva, garantendo nel contempo un passaggio veloce in commissione dove il testo sarebbe stato adeguatamente corretto e rivisto da tutti. L'invito, però, è rimasto senza risposta.

Ragionando maliziosamente, le imperfezioni tecniche e l'inopportunità dell'emendamento - a causa delle quali lo stesso è stato respinto - sono diventate anche un alibi perfetto per quelle "lobby" nemiche di cui parla il gruppo Basso.

A questo punto, e per concludere, visto che è stata chiamata in causa e che si è dimostrata in contrasto con la decisione presa dai consiglieri regionali del suo stesso partito, credo sarebbe utile se, come Puppato, anche Simonetta Rubinato volesse darci un contributo in parole semplici al perfezionamento dei ragionamenti sin qui condotti.

Gianni Favero
  


COMMERCIO: TIOZZO(PD), GIUNTA TROVI SOLUZIONE OUTLET RONCADE

(ANSA) - VENEZIA, 29 MAR - Per il gruppo consiliare del Pd
spetta alla Giunta Regionale trovare una soluzione sull'Outlet
di Roncade e risponde, sul tema, alle critiche mosse dal
consigliere regionale trevigiano Diego Bottacin (Verso Nord) in
merito alla bocciatura dell'emendamento alla legge finanziaria
che mirava a sbloccare l'investimento bloccato ormai da due anni
dal Consiglio di Stato.
"I consiglieri regionali del Pd erano ampiamente informati
riguardo alla vicenda dell'Outlet di Roncade - osserva il
vicepresidente del gruppo Lucio Tiozzo -. La Giunta regionale ha
avuto due anni di tempo per risolvere la questione e discuterla
nelle sedi appropriate, ma non è stata neppure in grado di
inserire un articolo nel disegno di legge finanziaria regionale,
assumendosi le responsabilità che competono a chi governa. L'
emendamento presentato dai consiglieri Causin e Grazia - spiega
- era una soluzione tardiva e inadeguata, dietro alla quale si
é nascosta l'assessore Coppola, consapevole che i suoi colleghi
di Giunta e di maggioranza non gli avrebbero garantito il
consenso necessario".
"Di fronte a tanta ignavia - prosegue il gruppo - il Partito
Democratico ha scelto unitariamente la via dell'astensione,
facendo emergere l'irresponsabilità dell'assessore Coppola e le
divisioni interne a Lega e Pdl. Ogni pretestuosa accusa ai
consiglieri del Partito Democratico viene rispedita al mittente.
Se proprio vogliono giocare allo scaricabarile - conclude Tiozzo
- Coppola e soci rivolgano i loro attacchi a Zorzato,
vicepresidente della Regione e assessore all'urbanistica, che ha
dapprima suggerito il ritiro dell'emendamento di Causin e Grazia
e poi proposto la bocciatura, seguito da gran parte della Giunta
e della sua maggioranza".
(ANSA).