TIT.jpg (17099 byte)
 
GATTO.jpg (15316 byte)
   
Lunedì
20 agosto
2012

 

Onorevole, il caos chiama dittatura

Dialogo immaginario fra un cittadino e un parlamentare
L'impotenza, i funzionari, i consulenti, le imbragature. E poi a Roma si mangia che è uno schifo
  
DIALOGO IMMAGINARIO SUI MINIMI SISTEMI

Salve cittadino

Oh salve onorevole
Come va cittadino?
Onorevole …a me pare che voi, vista la situazione, siate un po’ sordi ciechi ed inetti
Non è possibile! Ormai riceviamo solo accuse infondate. Vieni tu allora se ne sei capace, fatti eleggere
Non posso, per il porcellum ho bisogno di una raccomandazione
Dettagli, la vita del parlamentare è uno schifo, mangi male, non vedi mai la famiglia e quindi la difendi con le unghie e con i denti dai gay, sei sempre al telefono, la gente ti tira le arance e sei colpevole della situazione economica
Perche, non siete colpevoli?
Chi noi? Ma se noi dobbiamo mendicare le soluzioni dai funzionari del Parlamento e dei Ministeri
Come mendicare….non siete in grado di dirgli cosa fare?
Chi noi? Ma noi non siamo tecnici, noi dobbiamo dirgli cosa vogliamo e loro ci risolvono il problema … oddio di solito combinano anche i casini e poi la colpa è nostra
Ancora?!? Ma di chi volete che sia, noi i funzionari ministeriali nemmeno sappiamo chi siano.
E non sapete quanto bene non state; a noi ci trattano come poveri scemi campagnoli che arrivano a Roma e cui loro devono soddisfare le richieste più assurde
Come assurde vorresti dirmi che vi boicottano?
Mah può darsi dato che ogni volta che proponi qualcosa cominciano a dire che è difficile.
Difficile perché?
Ma perché le norme, i diritti acquisiti, la protesta sociale, le lobby, il Vaticano… “lasciate perdere vi fate male”
Ma scusa e quindi? Chi imposta le cose?
Ma sono sempre loro, i funzionari che sanno muoversi in mezzo ai ghirigori legislativi che imbragano tutto
Beh potete cavare le imbragature
Eh bravo, dicono che è difficile non si può bisogna cambiare tutto che le leggi sono tantissime e tutte collegate, sormontate, accavallate un casino non ne usciremmo
Allora riscriverle daccapo?
Ma sei matto un sacco di lavoro, bisogna sentire tutti poi ognuno di noi dice la sua un guazzabuglio peggio di quello di adesso

CAOS.jpg (78256 byte)

Allora che si fa?
Che si fa, si lavora per fare sintesi, si propone e discute un sacco di tempo
Capisco quindi oltre a mangiare male a prendere randellate a vivere in aereo eccetera anche il vostro lavoro di studio dei provvedimenti si svolge in maniera schizofrenica, raccogliere i dati e valutarli
Ma no, per quello noi deleghiamo con incarichi a esperti del settore Scusa quali esperti del settore?
Ma come, professori universitari, luminari, gente che sa
Ah e chi li indica?
Beh un po’ noi un po’ i funzionari che poi collaborano con loro.
Accidenti ma una volta che hanno fatto il lavoro e avete i dati poi voi capite cosa fare e lo chiedete ai funzionari?
No no prima di chiedere fesserie chiediamo ai agli incaricati di proporci delle soluzioni
E poi voi ne scegliete una?
Eh magari, poi noi ci mettiamo del nostro e modifichiamo perché noi rispondiamo alla gente
In che senso rispondete?
Eh, tenendo conto che si possono creare attriti noi interveniamo sulla cosa per scontentare il meno possibile
Beh non sarà che poi cercate di accontentare un po’ tutti?
Certo alla fine è la strada più semplice

Ma poi le cose funzionano?
Ecco il problema è questo, ultimamente non funzionano molto
Allora?
Eh allora per fare quello che dovremmo fare dovremmo metterci il cuore in pace che la prossima volta non potremo dare il nostro contributo in quanto la gente ci metterebbe una croce sopra.
E allora? Che importa; se voi fate qualcosa di utile che a medio lungo termine migliora le condizioni dei cittadini perché non farlo?
Ma no no, e chi ci sarebbe la prossima volta? Degli sprovveduti che magari manderebbero tutto a puttane.
Ma scusa adesso non ci state mandando lo stesso?
Ecco il solito populismo, la solita retorica, insomma dai ci vuole preparazione
Appunto ma visto lo stato delle cose magari serve qualcosa d’altro
Ma dai non si può fare un salto nel buio, il paese si schianterebbe, già adesso è un caos

Sarà ma allora?
Allora …allora….insomma ci stiamo lavorando
Bene quindi qualcosa di concreto ce l’avete?
Insomma a giorni ci daranno il supporto
Che supporto?
Gli incaricati i funzionari, ci consegneranno delle proposte
Ma scusa non siete voi i politici, dovreste avere una idea
Si ma la situazione è difficile, questi invece sono gli stessi da quarant’anni e sanno tutto
Ma allora voi che ci state a fare?
Noi al limite controlliamo, il parlamento è importante
Si lo sappiamo ma è importante se è in grado di produrre soluzioni mentre se poi ci pensano i funzionari….avete mai pensato di cambiarli per vedere di trovare altre strade?
Non si può loro hanno tutto a mente, se vogliono ci fanno fare la figura del cioccolatino anche a noi

Ho capito. Le leggi sono incasinate, cambiarle non si può, scontentare qualcuno non si può, cambiare le persone nemmeno mi pare che non ci resti altro che una soluzione estrema
La fai facile tu... qua siamo tutti cervelloni e non troviamo una soluzione… e tu… che non sei uno di noi, non sei uno di loro, come fai ad avere una soluzione?
Non è una soluzione ma è una naturale conseguenza del poco coraggio vostro e dei funzionari di cui accettate di circondarvi perché non avete coraggio di cambiare nulla

Ma va là mica si può buttare tutto all’aria, noi abbiamo raggiunto un equilibrio
Non noi, VOI avete raggiunto un equilibrio mentre NOI scivoliamo sul piano inclinato verso la concimaia
Vabbè vabbè ma quale sarebbe questa inevitabile conseguenza?
Vedi Onorevole, la storia si ripete e la politica non impara nulla e quindi la svolta alle cose accade per inerzia storico sociale. Asimov la definiva “psicostoria”
Allora?
Vedi ..Atene del tempo classico è morta per troppa democrazia, nell’antica Roma il senato quando si incartava nominava un dittatore per un anno, nel novecento i dittatori si sono arrangiati a nominarsi….. 
Starai mica dicendo che la dittatura è il prossimo passo? Sarebbe il caos
Caro Onorevole… è il caos che chiama la dittatura… e quello che mi hai descritto non è governare ed amministrare… l’hai detto tu, è un caos.

  

Paolo Gatto

 
Nota dello scrivente: l’onorevole (o senatore) in questione non è un personaggio reale quindi Simonetta non dovrà risentirsi, nè si tratta di colloqui o situazioni di cui ho conoscenza diretta.
Si tratta solamente della traduzione in prosa di quanto apprendo dai telegiornali, dalle dichiarazione di politici vari, dalle evidenze di certi fatti, dalla mia dichiarazione dei redditi e dalle norme che leggo per lavoro.
Ne esce un quadro sconfortante mi rendo conto ma la storia insegna (a chi ne è appassionato lettore ancorchè privo di laurea) che quando una cosa non dovrebbe succedere…. succede e chi ci rimette è sempre la gente comune.

Quel che accade nel caso della Caserma dei pompieri di Treviso, le chiacchiere attorno alla legge elettorale, la disgustosa vicenda dell’Ilva di Taranto che da un fastidio bestiale ai politici perché non possono prendere alcuna posizione (ma solo per quello) stretti fra inquinamento e posti di lavoro, gli insulsi provvedimenti per il contenimento della spesa pubblica che toccano tutto fuorchè il nocciolo della spesa e cioè i dipendenti e la struttura paraburocratica altro non fanno che aumentare l’incazzatura.
Attendo sviluppi drammatici il giorno in cui le piazze si riempiranno ed è certo che prima o poi succederà.