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Lunedì
26 novembre
2012

 

Terra di bambini disturbati

Nelle scuole roncadesi c'è un numero abnorme di Dsa
Lievitano oltre misura le certificazioni di disturbi specifici di apprendimento. Perchè? Chi li chiede? Chi li produce?
  
Sos, a Roncade c'è un'epidemia di bambini disturbati.
Almeno stando a quanto riferiscono gli insegnanti delle scuole elementari e medie che hanno visto, in pochissimo tempo, lievitare in modo esponenziale il numero dei certificati chiamati "Dsa".

Che significa? L'acronimo proviene dalla legge dell'8 ottobre 2010, n. 170, la quale riconosce la dislessia, la disortografia, la disgrafia e la discalculia come Disturbi Specifici di apprendimento, Dsa, appunto, "assegnando al sistema nazionale di istruzione e agli atenei - si legge in premessa - il compito di individuare le forme didattiche e le modalità di valutazione più adeguate affinché alunni e studenti con Dsa possano raggiungere il successo formativo".

Fin qui è sacrosanto. Si tratta di accompagnare in modo personalizzato e assistito anche con strumenti elettronici (computer, calcolatrici, registratori vocali, etc) i bambini che non siano ancora in grado, ad esempio, di scrivere correttamente, di eseguire calcoli aritmetici o di prendere appunti. I bambini con questi problemi, inoltre, di fatto non diventeranno mai destinatari di giudizi di insufficienza, nel senso che lo scudo del Dsa li proteggerà dall'equivalente del vecchio cinque in pagella.

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A riconoscere l'esistenza di disturbi connotabili come Dsa è in genere uno specialista al quale la famiglia si rivolge, di solito su segnalazione di qualche insegnante che ravvisa qualcosa di anomalo. Con un certificato dello specialista, ecco che si entra nella riserva protetta dei Dsa.
Il che, va ripetuto, è comprensibile. Il cortocircuito è però di ordine statistico.
Nel testo della stessa legge, che andrebbe letta con attenzione, si rileva che normalmente appena un tre o quattro per cento del 20% dei bambini "che manifestano difficoltà nelle abilità di base", il che avviene soprattutto del primo biennio della scuola primaria, alla fine dell'indagine risultano effettivamente portatori di Dsa.
I più grandi in genere molto meno.

Ebbene, i Dsa nelle scuole di Roncade sarebbero ormai dell'ordine di una cinquantina, al punto che è stato nominato anche un referente specifico per questo fenomeno.
In base alle statistiche del Miur, detta in altri modi, il dato sarebbe dimensionato se la popolazione scolastica di Roncade fosse di almeno 6 mila bambini. Ovvio che siamo fuori.

In tutto questo parlare di scuola potrebbe essere interessante che qualche addetto ai lavori tentasse una spiegazione.

  

Roncade.it