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Venerdì
21 dicembre
2012

 

Scuola: fattiva collaborazione dei genitori

Ceccato: "Entusiasmo di alcuni contrasta con lamentele di altri"
Il Comitato si spende per iniziative pubbliche e mette i figli al centro delle sinergie
  
Un tempo si diceva che il bisogno aguzza l’ingegno; sembra che in momenti di ristrettezze economiche come il presente, questo proverbio di epoca contadina conservi tutto il suo valore.
Ci riferiamo in particolare all’esperienza del Comitato Genitori della Scuola primaria di Roncade, ora parte dell’Istituto comprensivo, con iniziative tese non solo a recuperare pur modeste risorse finanziarie, ma a ribadire la centralità dell’educazione nello sviluppo della comunità di riferimento.

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La partecipazione del Comitato riguarda principalmente alcune iniziative indette dall’Amministrazione della Città di Roncade, in collaborazione con la Pro Loco e la stessa Scuola primaria : la Fiera primaverile del radicchio Verdon, la festa annuale delle associazioni (Volofest) ed il Mercatino natalizio.
Altrettanto entusiasmo e partecipazione si “respirano” nei docenti e negli alunni della scuola primaria che collaborano alle iniziative, includendo nei loro processi curricolari le attività finalizzate alle iniziative intraprese dal Comitato dei Genitori.

Questo Gruppo, costituendosi legalmente e mettendosi in rete con il territorio, ha voluto richiamare i genitori alla propria responsabilità, invitandoli a considerare tutti i problemi sollevati dall’ambiente sociale e scolastico nel quale vivono i propri figli; ciò al fine di individuare interventi e modalità di attiva partecipazione nella scuola e con il territorio, con proposte che possano riguardare il Piano dell’Offerta Formativa (finalità educative ed organizzazione scolastica), il Regolamento della Scuola, iniziative extra-scolastiche e di altro tipo, che contribuiscano a rendere la Scuola centro di sviluppo sociale e culturale del territorio.

L’entusiasmo profuso dai genitori del Comitato nell’organizzazione dei vari eventi sembra in stridente contrasto con le pur legittime lamentele di altri, che a volte sembrano descrivere le istituzioni scolastiche come sorde ai bisogni specifici dell’utenza.
Da una lettura più attenta, invece, pare proprio che bambini e ragazzi siano la priorità sulla quale investire in sinergia con dedizione di tempo, idee, finalità educative condivise.

  

Antonio Ceccato