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Sabato
24 settembre
2011

 

Spritz per i chips, solo una tirata d'orecchi

Ai vigili in moto non è vietato bere in servizio
Basta che l'alcol nel sangue rimanga nei limiti che valgono per tutti. Perciò niente sanzioni
  
Uno spritz in orario di servizio si può fare.
Cioè, è meglio se questo non avviene, ma di certo non costituisce un illecito e, dunque, non può dar luogo a provvedimenti disciplinari.

Sarebbe questa la posizione alla fine assunta dal comandante della polizia municipale intercomunale, Fabrizio Milanello, in relazione all'episodio di cui si è riferito il 4 agosto scorso e che aveva dato luogo ad un'interrogazione alla giunta in pubblica assemblea, la sera precedente, da parte del consigliere comunale del Pdl Boris Mascia.
Lo ha riferito l'assessore con delega alla polizia municipale, Guido Geromel.

La norma che disciplina il comportamento dei vigili urbani nell'orario di lavoro in materia di assunzione di bevande alcoliche, in sostanza, pare non differenziarsi da quella che vige per qualsiasi altro cittadino. Perciò, se l'agente deve condurre un mezzo su strada è sufficiente che la concentrazione di alcol nel sangue non ecceda la soglia fissata per tutti gli altri guidatori.
Se non deve guidare, poi, nulla è vietato, basta che il comprtamento sia consono con il servizio svolto e la divisa indossata.

Caso chiuso, dunque? Pare proprio di si.
Tiratina d'orecchi e cin cin.


     

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