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Venerdì
13 maggio
2011

 

Texa cavalca Ducati

Accordo per la fornitura di centraline di diagnosi dedicate
L'azienda intanto cresce e prepara il nuovo stabilimento. All'interno anche un "borgo" da 3.500 metri quadrati
  
La griffe più prestigiosa fra le case motociclistiche italiane, a valutarla con i titoli di superbike vinti sulle piste del mondo, stringe un accordo commerciale con Texa ed in breve tutti i concessionari Ducati del pianeta saranno dotati di un nuovo strumento di diagnosi studiato appositamente per questo marchio.

Lo ha annunciato il presidente della stessa società di Monastier (Treviso), Bruno Vianello, che ha parlato dell’intesa come del risultato di una trattativa con Gabriele Del Torchio, ad della casa bolognese, durata più di sei mesi.
Un’operazione che rafforza la presenza di Texa nel comparto motociclistico, dopo le precedenti intese con marchi come Aprilia e Piaggio, e che porta il business complessivo delle due ruote a rappresentare circa il 10% del giro d’affari complessivo, pari a 49 milioni nel 2010 con un Ebitda di 12,5 milioni. La fetta principale delle vendite riguarda, naturalmente, l’automobile, che pesa per circa il 60%, mentre continuano le espansioni nel mondo dell’autotrasporto e nella nautica.

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“Dopo una crescita del 6% che ha portato il fatturato 2010 a recuperare quasi il livello raggiunto nel 2008 – rileva Vianello – per l’anno in corso ci aspettiamo un ulteriore potenziamento del business che potrebbe arrivare al 10%, con un aumento anche delle assunzioni, intorno ad una trentina entro i primi sei mesi di quest’anno, e con una forza lavoro che dovrebbe raggiungere le 400 unità a Monastier per dicembre. I nuovi arrivi, vorrei precisare, sono quasi tutti tecnici ed ingegneri”.

Per quanto riguarda i nuovi prodotti, a sostenere l’attività dell’azienda sarà anche una apparecchiatura evoluta per la ricarica dei gas di refrigerazione dei condizionatori delle auto, chiamata “Konfort”, studiata appositamente per la gestione dei nuovi fluidi che, per legge, stanno sostituendo i precedenti obbligando dunque le autofficine a dotarsi di strumenti adeguati. Altre novità, benché sia prematuro parlarne, dovrebbero giungere dai materiali di fabbricazione delle centraline portatili utilizzate in condizioni climatiche avverse.

Texa sta nel frattempo ultimando la realizzazione di un colossale ampliamento dello stabilimento, il quale verrà inaugurato nella primavera del 2012 in occasione del 20° anniversario di fondazione dell’azienda. Fra i vari elementi sta per essere ultimata la realizzazione, con vecchio materiale di costruzione autentico e dentro la stessa fabbrica, di un vero “borgo rurale” da 3.500 metri quadrati, in cui saranno ospitati bar, ristorante aziendale, edicola, biblioteca, sala giochi ed un teatro da 600 posti. “In pausa pranzo – è la filosofia di Vianello – ci si deve scordare di essere sul posto di lavoro”.

     

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