TIT.jpg (17099 byte)
 
INQUI.jpg (9876 byte)
   
Mercoledì
15 giugno
2011

 

Musestre, inquinamento irrisolto

L'Arpav tarda e i pesci continuano a scarseggiare
Daniel: "Solleciterò l'Agenzia". L'ipotesi è che gli sversamenti ricorrenti avvengano a Carbonera
  
Musestre, le analisi Arpav, che avrebbero dovuto essere concluse per la metà di giugno, tardano di almeno altre due settimane ed il fiume non accenna a guarire.

E' la sintesi della situazione attuale del corso d'acqua sul quale la vegetazione continua a manifestare anomalie e così pure la presenza di pesce, riscontrata solo in alcuni tratti.
L'Agenzia regionale, che aveva garantito una risposta sui prelievi entro la metà di giugno, non ha ancora eseguito le indagini per una combinazione di impedimenti.
Il primo è l'attività di sfalcio del Consorzio di bonifica “Piave” che, secondo quanto riferito dalla stessa società all'assessore all'ambiente di Roncade, Gilberto Daniel, avrebbe reso impossibile la campionatura dell'acqua.
Il secondo ostacolo sarebbe stato, invece, la persistenza delle piogge dei giorni seguenti.

Precipitazioni che non hanno tuttavia diluito il problema perché i sintomi di malessere del Musestre appaiono inalterati, segno di un inquinamento non occasionale ma ricorrente.
Comprendere l'origine degli sversamenti velenosi, perciò, è ancora difficile, anche se una prima ipotesi si va consolidando, almeno sulla localizzazione dell'origine inquinante.

“A Breda l'acqua ha il colore naturale e i pesci ci sono – spiega Daniel – ma già a Carbonera trasparenza e riflessi cambiano e la fauna ittica sembra decimata. Un quadro che, secondo gli osservatori del Consorzio, si verifica da almeno due o tre mesi. Avere i risultati delle analisi Arpav è dunque quantomai urgente – conclude l'assessore roncadese – e solleciterò l'agenzia ad operare con la massima rapidità”.

Fabiano Bonato, sindaco di Carbonera, da parte sua esclude tuttavia che nel suo comune vi siano fonti di inquinamento. "Se così fosse - spiega infatti - i titolari di un allevamento di trote che attinge le acque dalla parte terminale del corso a Carbonera sarebbero i primi a rilevare anomalie. Così non è stato. Credo che, senza attendere l'Arpav, si potrebbe comunque procedere ad analisi da parte di un laboratorio privato. Non saranno ufficiali ma almeno abbastanza indicative da permettere con buona approssimazione di comprendere le cause del fenomeno"

     

LUCA5.jpg (5860 byte)

Costruiamo il vostro futuro
cell. 348 9972665