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Sabato
4 giugno
2011

 

Inquinatori nella rete

Comuni, Arpav, Consorzio e pescatori organizzano i monitoraggi
Presto un elenco degli scarichi autorizzati nel Musestre, nel Mignagola e nel Vallio. Esami sull'ultimo caso di sversamento pronti in due settimane
  
La rete anti inquinatori è ufficialmente operativa, sversare liquami vietati nel Mignagola, nel Musestre o nel Vallio significherà, da oggi, avere gli occhi puntati di una serie di osservatori finalmente organizzati.

E' l'esito dell'incontro che si è svolto fra gli assessori all'ambiente di Roncade, Breda di Piave e Carbonera, rappresentanti dell'Agenzia regionale per l'ambiente (Arpav), del Consorzio di Bonifica, dell'Ufficio pesca provinciale e di associazioni di pescatori.
D'ora innanzi, dunque, qualsiasi informazione legata ad episodi di inquinamento sarà da ciascuno di questi soggetti comunicata all'assessorato all'ambiente di Roncade, che fa da capofila, il quale si farà carico di trasmetterla a tutta la rete, assieme a notizie sulle iniziative eventualmente assunte.

Il fine è ovviamente quello di velocizzare la reazione in caso di eventi anomali e di evitare azioni sovrapposte. Di rendere cioè, in una parola, efficiente un monitoraggio prima occasionale, individuale e frammentato.
Gli enti locali coinvolti, inoltre, procederanno ad una mappatura degli scarichi autorizzati, in modo tale da permettere di evidenziare, per sottrazione, quelli abusivi.

Nel frattempo, i campioni d'acqua prelevati dal Musestre nei giorni successivi all'ultimo caso di inquinamento sono oggetto di indagini da parte dell'Arpav ed i risultati dovrebbero essere noti entro la metà di questo mese.

     

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