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Martedì
17 maggio
2011

 

Elezioni, la Lega ha il raffreddore

Rispetto alle Regionali il Carroccio lascia punti sul campo
Il Pdl regge, risalgono Pd, Idv e una robusta Sel. Il centro nel frattempo non decolla
  
Il Pd, sfiorando il 25%, guadagna poco meno di 4 punti dalle regionali del 2010, la Lega, con la consociata Razza Piave, non tocca il 40% , contro il 49,11% di quattordici mesi fa, il Pdl rosicchia tre punti salendo al 15,54% ed i centristi mantengono suppergiù le stesse posizioni, con una lieve crescita che li porta a 6,38% (ma occorre tenere a mente le operazioni del Terzo Polo e le alleanze).
Roncade fa sintesi in questo modo delle variazioni dell'elettorato rispecchiando una tendenza abbastanza diffusa di una Lega affaticata e di un Pdl che regge.

Fra le incertezze ed il notevole calo dei votanti (scesi al 62% rispetto al 67% dello scorso anno) ne approfitta il Pd che recupera qualche punto.
Un incremento molto vistoso, comunque, va sottolineato a proposito di Sinistra Ecologia Libertà che, da un trascurabile 0,76% della primavera 2010, quasi quintuplica il proprio peso balzando al 3,44% mentre Di Pietro, che si ferma al 4,66%, lascia sul campo un mezzo punto.

A livello di collegio il calo del sistema leghista è più marcato mentre il bottino del Pd è maggiore, sfiorando il 29%. A Casale sul Sile e Silea, per intenderci, il partito di Pierluigi Bersani ha toccato, rispettivamente, il 35,02% ed il 27,14%.

Sempre a livello di collegio, vanno rilevati i risultati di preferenza dei debuttanti Renato Bettiol (Pdl), con 1.742 voti, Antonio Gubellini (Idv), con 710 preferenze, e Lisa Gambirasi (Sel), con 530.

     

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