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Venerdì
7 ottobre
2011

 

Ma c'è chi ti vuol bene, o poliziotto locale

Ai vigili urbani il 15° premio "Federico Ozanam"
Ceccato: "Trafitti dalle invettive come San Sebastiano. L'aggressività sociale è diventata una regola"
  
Il Premio Federico Ozanam, giunto ormai alla 15a edizione, viene assegnato quest’anno dal Circolo omonimo al Corpo di Polizia Locale e Nonni-Vigile di Roncade.
Il programma prevede la celebrazione di una messa alle ore 11 di domenica 16 ottobre nella chiesa di Ognissanti, la premiazione ed il pranzo sociale nei locali mensa delle Scuole di via Vivaldi.
Come da tradizione saranno contestualmente assegnate le 14e borse di studio a Elisa Cattarin, Laura Perissinotto ed alla Scuola Elementare (o primaria) di Roncade.

Dopo i recenti interventi “tematici” sul sito la scelta potrebbe sembrare in controtendenza (con un pizzico di irriverenza potremmo accostare il “Martirio di San Sebastiano” del Perugino, santo patrono del Corpo, al tiro incrociato da parte di qualche utente su taluni comportamenti dei nostri “chips”….).
In realtà la funzione sanzionatoria è solo la punta di un iceberg: alla Polizia Locale sono infatti attribuite la vigilanza, la prevenzione e la tutela singola e collettiva, con competenze spesso esclusive ed insostituibili secondo i principi di autonomia sanciti dalla Costituzione.
Naturalmente eventuali comportamenti ritenuti vessatori nei confronti degli utenti, qualora accertati, possono costituire causa di contestazione da parte degli stessi.

Rimane comunque il fatto che spesso l’applicazione della legge è considerata una violazione della libertà individuale, e che l’aggressività sociale sia diventata una regola.
Sarebbe opportuno che qualche concittadino ricordasse, oltre ai propri diritti inalienabili, l’esistenza del principio di autorità nel rispetto della leale collaborazione tra istituzioni e cittadini.

Antonio Ceccato


     

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