TIT.jpg (17099 byte)
 
CATRON.jpg (15200 byte)
   
Lunedì
30 maggio
2011

 

Cattolica compra mezza Ca' Tron

Da Fondazione Cassamarca il via libera alla trattativa
L'operazione vale una cinquantina di milioni. I quali, però, non basteranno a sistemare i conti di Dino De Poli
  
All'interno delle grandi manovre per la correzione dei conti di Fondazione Cassamarca, alla fine, Ca' Spineda è andata ad intaccare la tenuta di Ca' Tron, uno fra i “gioielli” più cari del forziere.
Lo hanno stabilito stamattina i consigli di Indirizzo e di Attuazione, votando il via libera alla vendita di circa metà dei 1000 ettari acquistati undici anni prima dalla Usl n.9 e sui quali era partita una raffica di progetti poi realizzati solo in parte.

L'acquirente sarà con tutta probabilità Cattolica Assicurazioni, non appena la trattativa, autorizzata con il voto di ieri, sarà stata perfezionata.
Minimo numero possibile di sillabe, come da tradizione, dalla bocca del presidente di Fondazione, Ca' Spineda.
“Vedremo, vedremo. La trattativa è per sua natura riservata”. L'ammissione che il candidato alla compravendita sia la società presieduta da Paolo Bedoni in ogni caso arriva. “Cattolica si è offerta per acquistarne la metà”. Prospettiva tranquillizzante? “E' una società stagna, meglio di qualsiasi altro privato. E poi rispetterà il territorio, non lasceremo fare niente di strano”.

Rispettare il territorio significa, essendo Ca' Tron uno fra i maggiori latifondi integri ancora esistenti in Italia, mantenere la sua vocazione agricola.
Da ottimo auspicio, sotto questo profilo, giocano i precedenti di Bedoni, presidente fra i più longevi di Coldiretti nazionale.

Fondazione Cassamarca potrebbe così riempire i vuoti di troppo nei suoi forzieri con una cinquantina di milioni i quali, tuttavia, da soli non basterebbero a risanare le finanze anemizzate da due anni di caduta dei dividendi Unicredit.

     

LUCA5.jpg (5860 byte)

Costruiamo il vostro futuro
cell. 348 9972665