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Venerdì
21 gennaio
2011

 

Bibbia a scuola, soluzione all'italiana

Non una copia a studente ma tre per classe
I testi rimarranno nelle biblioteche. La decisione dopo un confronto fra tutti gli insegnanti
  
L'invito dell'assessore regionale alle politiche dell'istruzione, Elena Donazzan, a ricevere dalla Regione Veneto copie della bibbia da consegnare agli scolari è stato accolto ma solo in parte dalla direttrice della scuola elementare di Roncade, Annamaria Pietrobon.

La decisione assunta assieme agli insegnanti nel corso di una riunione, ha spiegato Pietrobon in una nota, è quella di chiederne tre copie per ciascuna classe, destinate a rimanere "nella dotazione delle biblioteche scolastiche".
Dunque non una copia personale per ogni iscritto, come era proposto nella lettera circolare del 15 dicembre scorso di Donazzan, secondo una formula che aveva fatto sorgere varie perplessità da parte dei docenti. A far nascere la discussione sarebbe stata anche la scelta di alcuni insegnanti di depennare, dall'elenco degli iscritti della propria classe, all'atto di indicare il numero di volumi da richiedere alla Regione, i bambini non frequentanti l'ora di religione perchè di altra fede o per altri motivi. Una disposizione che la dirigente, tuttavia, nega di avere dato agli insegnanti.

"Abbiamo ritenuto corretto – conclude Pietrobon – seguire il normale iter previsto dagli ordinamenti scolastici che presuppone la condivisione delle scelte nelle sedi preposte, seppur nel normale confronto culturale e nel pieno rispetto della libertà di insegnamento dei docenti, costituzionalmente garantita".


C O M U N I C A T O S T A M P A

LA DIREZIONE DIDATTICA DI RONCADE RICHIEDE LA BIBBIA PER LE BIBLIOTECHE SCOLASTICHE

Un congruo numero di testi della Bibbia per arricchire le biblioteche scolastiche. E’ questa la richiesta che sarà inviata nei prossimi giorni alla Regione Veneto dalla Direzione didattica di Roncade. Lo ha deciso il Collegio dei docenti riunitosi giovedì 20 gennaio per decidere la partecipazione all’iniziativa promossa dall’Assessorato regionale all’Istruzione. Nei giorni scorsi anche il dirigente scolastico Annamaria Pietrobon ha ricevuto, come tutti i colleghi del Veneto, la circolare della Regione circa la donazione di bibbie agli alunni. “Abbiamo ritenuto corretto – spiega il dirigente Pietrobon – seguire il normale iter previsto dagli ordinamenti scolastici che presuppone la condivisione delle scelte nelle sedi preposte, seppur nel normale confronto culturale e nel pieno rispetto della libertà di insegnamento dei docenti, costituzionalmente garantita”.
La decisione di richiedere alla Regione 3 copie della Bibbia per ogni classe da aggiungere alla dotazione delle biblioteche scolastiche, è scaturita dopo un sereno confronto in cui “si è condiviso l’intento di incrementare gli strumenti a disposizione per lo sviluppo del ragionamento e della riflessione dei ragazzi. L’effettivo utilizzo dei testi potrà rientrare nelle programmazioni del corpo docente nel corrente e nei futuri anni scolastici”.
“Le mie disposizioni non hanno mai previsto la formazione di ‘elenchi’, nello stile dell’Istituto che si muove nell’ottica del rispetto per tutte le culture e convinzioni religiose degli alunni e delle famiglie” conclude la dirigente scolastica.


PROPOSTA ADESIONE INIZIATIVA DELLA REGIONE VENETO
(Nota Prot. n. 640427/C.100.06.3.B2 del 15/12/2010)


Il Collegio dei docenti

- Vista la nota Prot. n. 640427/C.100.06.3.B2 del 15/12/2010 della Regione del Veneto;
- Visto il DPR 275/99 sull’autonomia scolastica;
- Condividendo la posizione della Regione circa il valore della Bibbia come riferimento indispensabile per comprendere le nostre radici e la nostra tradizione;
- Preso atto delle proposte provenienti dai plessi del Circolo;
- Considerate le coordinate educative del Piano dell’Offerta Formativa della scuola;
- Valutate le modalità di effettivo utilizzo dello strumento sotto il profilo didattico;
- In un’ottica di rispetto per tutte le culture e convinzioni religiose degli alunni e delle famiglie;
- In continuità con la prassi consolidata nelle nostre scuole;
delibera

•    di aderire all’iniziativa proposta dalla Regione richiedendo 3 copie della Bibbia per classe, da aggiungere alla dotazione delle biblioteche scolastiche. In tal modo si intende incrementare gli strumenti a disposizione per lo sviluppo del ragionamento e della riflessione dei ragazzi. L’effettivo utilizzo dei testi potrà rientrare nelle programmazioni del corpo docente nel corrente e / o nei futuri anni scolastici.
•    Di diramare il contenuto della presente delibera a testimonianza della correttezza dell’iter collegiale seguito, nei modi e nella sostanza.
     

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