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Lunedý
22 agosto
2011

 

Autovelox, servizio ineccepibile

La Polizia Locale risponde ai dubbi degli automobilisti
Distanze del cartello dall'apparecchio regolari e visibilitÓ degli operatori non obbligatoria
  
Le modalitÓ operative con cui viene svolto il servizio dagli operatori della Polizia Locale - e, ricordiamo, Ŕ un servizio alla collettivitÓ di controllo della velocitÓ - sono in rispetto alla vigente normativa di riferimento.

Viene posizionato il cartello mobile indicate l’effettuazione del controllo della velocitÓ con apparecchiatura elettronica e lo strumento utilizzato Ŕ posizionato in maniera visibile agli automobilisti percorrenti il tratto di strada interessato dal rilevamento (le foto lo dimostrano).

Non Ŕ prevista alcuna distanza minima tra il punto in cui Ŕ posizionato il cartello indicatore del rilevamento ed il punto in cui Ŕ posto lo strumento utilizzato (autovelox). Tale distanza era stata indicata in una prima indicazione data dal Ministero all’indomani della pubblicazione del Decreto Legge che introduceva l’art. 142 c. 6-bis del C.d.S., indicazioni superate dal D.M. del 15.08.2007, e dalle successive circolari ministeriali, che non fa riferimento ad alcuna distanza minima.
La disposizione del sopraccitato D.M., e delle successive circolari, prescrivono che tra il punto in cui Ŕ posizionato il cartello indicatore del rilevamento ed il punto in cui Ŕ posizionato lo strumento utilizzato per l’accertamento della velocitÓ deve esserci una distanza adeguata, considerato il limite di velocitÓ sul tratto di strada interessato. Prescrive inoltre che non vi debbano essere intersezioni (tra strada pubbliche) tra il cartello e lo strumento.

Il servizio espletato dalla Polizia Locale si attiene alle prescrizioni normative vigenti in materia, posizionando il cartello mobile riportante la dicitura prevista in modo ben visibile agli automobilisti e posizionando lo strumento utilizzato per il rilevamento della velocitÓ anch’esso in modo ben visibile e ad adeguata distanza dal cartello, che va calcolata in base al limite di velocitÓ prescritto nel tratto di strada.
La normativa vigente fa riferimento alla visibilitÓ del cartello di indicazione del rilevamento e dello strumento utilizzato, mentre non viene fatto alcun riferimento alla visibilitÓ degli agenti.
Non ha alcuna attinenza con l’art. 142 c.6-bis del C.d.S. il citato art. 43 dello stesso e dell’art. 183 del Regolamento di Esecuzione, disposizioni relative alle segnalazioni eseguite dagli agenti ed alle modalitÓ per rendere visibile il personale esposto al traffico in condizioni notturne o di scarsa visibilitÓ.

Si ribadisce che il servizio, e ricordiamo servizio (forse qualche automobilista dimentica che tra le principali cause di morte per incidentalitÓ stradale Ŕ la velocitÓ), viene correttamente svolto dalla Polizia Locale di Roncade attenendosi a quelle che sono le vigenti normative in materia.

Distinti saluti.

Il Vice Comandante del Corpo di P.L.
    Vice Commissario Diego Novello


     

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