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Venerdì
15 gennaio
2010

 

Cani, meno male che si sono accorti

Udc:"Avevamo presentato un'interrogazione"
Assurda la scelta di un centro sociale quando si potevano utilizzare anche strutture mobili
  

COMUNICATO STAMPA

Accogliamo con apprezzamento quanto deciso dal Sindaco Rubinato in merito allo spostamento della sede dove erano previste le vaccinazioni antirabbiche a partire da giovedì 7 gennaio.

A tal proposito, come UDC Roncade, avevamo presentato una interrogazione in data 8 gennaio con la quale chiedevamo lumi in merito alla scelta logistica, non considerando appropriato l’utilizzo del Centro Sociale per uno scopo veterinario.


INTERROGAZIONE IN MERITO ALLE VACCINAZIONI ANTIRABBICHE

da parte dell’UDC - Sezione di Roncade


Premesso che:

- a seguito dell’emanazione dell’Ordinanza Regionale per contrastare la pericolosa diffusione della rabbia silvestre, è obbligatorio, in tutto il territorio provinciale, sottoporre i cani alla profilassi antirabbica pre-contagio;

- che anche per gli altri animali d’affezione come gatti, furetti, ecc. la vaccinazione è consigliata;

Tenuto conto che:

- le vaccinazioni sono effettuate dai Servizi Veterinari delle Azienda U.L.S.S. e dai Veterinari liberi professionisti regolarmente iscritti all’albo autorizzati dai competenti servizi veterinari;

Considerando:

- che il Servizio Veterinario dell’Azienda U.L.S.S. n. 9 di Treviso ha attivato delle unità operative territoriali al fine di avvicinare il servizio ai cittadini e di diffondere il vaccino al maggior numero possibile di animali;

Considerato inoltre che:

- il Comune di Roncade ha messo a disposizione le sale del Centro Sociale di San Cipriano in Via Marconi per le operazioni di vaccinazione comunale;

- che in questo luogo sono invitati a recarsi anche i cittadini dei comuni limitrofi quali quello del Comune di Casale sul Sile e di Casier;

- che il centro sociale citato si trova in pieno centro della frazione e nelle vicinanze di negozi e servizi pubblici;

Chiediamo:

Per quanto esposto in narrativa, a questa Spett.le Amministrazione, per quale motivo sia stato reso possibile la messa a disposizione di un luogo dedicato al ritrovo degli anziani della frazione di San Cipriano per l’effettuazione delle operazioni di vaccinazione ed invece non siano stati presi in considerazione altri ambienti di proprietà del Comune, magari più idonei pensando anche a strutture mobili tipo gazebo.

Siamo consapevoli che il D.P.R. 320/54 “Regolamento della polizia veterinaria” ammette l’accesso ai cani nei locali pubblici e mezzi di trasporto purché al guinzaglio anche se la materia è stata poi demandata a leggi regionali e regolamenti comunali, che tra l’altro non risulta menzionato tra i regolamenti comunali di Roncade in ambito di sicurezza ed igiene pubblica, ma non possiamo non tener conto, evitando tentazioni discriminatorie, dei soggetti asmatici e allergici.

Non è certamente il cane a rappresentare la fonte di maggior insorgenza di forme allergiche nell’uomo.

Siamo contro qualsiasi tipo di discriminazione nei confronti degli animali, ma non possiamo accettare un’evidente discriminazione esercitata nei confronti dei soggetti che frequentando il Centro Sociale di San Cipriano possano essere asmatici o allergici o anche semplicemente sentirsi un po’ a “casa sua”.

Di conseguenza chiediamo le motivazioni a riguardo di questa scelta logistica, ed inoltre chiediamo di essere messi a conoscenza di:
-    come sono state edotte le persone che frequentano gli spazi del centro sociale in merito alla chiusura e riapertura dello stesso;
-    quando è prevista la riapertura del centro sociale e di conseguenza i tempi di pulizia, riordino e disinfezione degli ambienti dello stesso.

LA SEGRETERIA

     

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