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Martedì
2 giugno
2009

 

Patto di ferro fra Zerbinati e Fornaci del Sile

Piovesan: "Domenica la visita con Gardini". Zerbinati: "Tutto falso"
Per il primo tali amicizie preludono al via libera all’inceneritore di Bonisiolo, il secondo sfida a dimostrarlo e invita Piovesan a vergognarsi
  
Domenica scorsa si è tenuto un incontro all’interno delle Fornaci del Sile con il candidato Zerbinati e la candidata al Parlamento europeo Elisabetta Gardini: è la chiara conferma del connubio tra PDL Roncadese e le Fornaci del Sile.

La storia di Musestre è da sempre legata alle fornaci di laterizi; i primi insediamenti risalgono addirittura al 1700 con la "fornace da piere e coppi" dei fratelli Giambattista e Giacomo Radaelli e prosegue per tutto il secolo scorso dove sono state la più importante attività industriale della zona.
Sicuramente esse hanno contribuito al progresso del nostro paese ma negli ultimi trenta anni il connubio territorio – fornaci ha cominciato ad assumere un valore diverso. I posti di lavoro disponibili sono minimi per l’alta automazione degli impianti mentre il prezzo ambientale da pagare è enorme. Diretta conseguenza dell’attività di una fornace è infatti quella di reperire la materia prima, ovvero l’argilla con la costruzione di cave. E il nostro territorio ne è disseminato (17 cave di argilla dismesse o attive a Roncade, 15 a Casale sul Sile, ecc.), ma la loro pericolosità è dovuta soprattutto alla seconda attività che le fornaci hanno messo in piedi cioè lo sfruttamento di esse come discariche: attività che è probabilmente diventata il vero core business di queste industrie.

Le Fornaci del Sile sono un caso emblematico ed insieme inquietante del processo fornace-cava-discarica che da anni minaccia il nostro territorio: 2 cave attive a Mogliano e Musestre per 417.154 mc, 6 cave dismesse, 1 discarica ex 2A oltre ad una miriade di tentativi di far approvare progetti per nuove cave, nuove discariche e ampliamenti di quelle vecchie.
Negli ultimi anni le occasioni di scontro tra la ditta e la cittadinanza per questi progetti sono stati molteplici basti pensare al tentativo di ampliamento della discarica di via Treponti finito al TAR, alla richiesta del 2005 di coltivazione di una cava nell’area Ex Gasparotto a San Cipriano, all’episodio dei fanghi maleodoranti dell’estate del 2004 sui terreni di proprietà del titolare dell’azienda per poi finire con il progetto di discarica di San Muffio, anch’esso finito al TAR e, dulcis in fundo il terribile progetto dell’inceneritore di Bonisiolo da costruire su un terreno di una cava di proprietà proprio delle Fornaci del Sile.

Centinaia di migliaia di euro delle nostre tasse sono andati in spese legali da parte dell’amministrazione comunale per contrastare questi progetti senza contare l’impegno che associazioni e comuni cittadini hanno profuso per bloccare questi scempi.

E’ emblematico che il PDL di Zerbinati abbia scelto tale luogo per la campagna elettorale in tandem con l’europarlamentare Gardini; è chiaro che tali amicizie da onorare porteranno ad un’unica conclusione: il nulla osta di un’eventuale Comune di Roncade a guida Zerbinati all’inceneritore di Bonisiolo.
  

                                Simone Piovesan


2 giugno 2009

Egregio Direttore, ho letto l’articolo a firma del signor Piovesan, che mi riguarda.

Offeso dalle falsità in esso contenute sono costretto ad intervenire per difendere la mia rispettabilità.

Ci sono persone che credono sia normale raccontare “balle”sapendo di raccontare “balle”, convinti di fare un’opera meritoria nel diffamare gli altri.

Una di queste persone è il signor Simone Piovesan, rappresentante di Rifondazione Comunista a Roncade, partito che sostiene con forza e convinzione la Rubinato in questa campagna elettorale.

Di fronte a così gravi affermazioni mi sento in diritto di esprimere tutto il mio malessere generato da questi volgari episodi e sento il dovere di rispondere.

Non sono mai stato da nessuna parte con l’On. Gardini né in questi giorni, né in passato.

Di certo domenica mi avranno visto almeno duecento persone al Castello di Roncade.

Sono sempre stato contrario alle cave, alle discariche ed agli inceneritori come ho scritto a chiarissime lettere nel programma elettorale distribuito a centinaia di cittadini roncadesi, e l’ho sempre affermato in passato e più volte durante la campagna elettorale.

Il termine “amicizie da onorare” fa immaginare scenari di stampo mafioso che ritengo ancor più oltraggiosi del resto dell’articolo.

Signor Piovesan Simone, esponente di Rifondazione Comunista di Roncade, partito che sostiene il Sindaco uscente Rubinato, io sono abituato a sostenere le mie opinioni con dati di fatto, convinto che anche il confronto politico ha delle regole, altrimenti diversamente si cade nella diffamazione.

E siccome nessuno può impunemente diffamare qualcun altro, la sfido a dimostrare quanto da lei affermato, e a dimostrare che io sia a favore delle cave, delle discariche e degli inceneritori.

Nel caso in cui non riesca nell’impossibile impresa la autorizzo fin d’ora a vergognarsi.

Dr. Guido Zerbinati
Candidato Sindaco per la lista “PER ZERBINATI SINDACO”

     

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