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Martedì
17 marzo
2009

 

L'edilizia ci risolleverà? Pura illusione

Pezzato: "La nuova legge sarà un favore ai soliti noti"
L'ambiente ha già dato, prima si abbattano le mostruosità che chiamiamo Zone Industriali (o Artigianali), sottoutilizzate ed inutili.
  
Di questi tempi non si fa a tempo ad immaginare il peggio, che il peggio sta già bussando alla porta.
Per uscire dalla crisi servono idee nuove, ormai l’hanno capito tutti, ma serve prima di tutto aver capito che dopo questa crisi non saremo più uguali a prima, il mondo non sarà più lo stesso, l’economia non sarà più la stessa, le esigenze non saranno più le stesse. In tutto questo cambiamento, l’unica cosa a rimanere ferma è una certa convinzione che le opere pubbliche e l’edilizia siano i motori da far ripartire per permettere a questo paese di riprendere quota.

Ci sarebbe da ridere, se non fosse tutto vero, e se queste non fossero le convinzioni di una parte dei politici italiani. Quantomeno di quella che ora governa, con qualche eccezione, ma gli interessati ci sono pure dalla parte opposta.
E, vista l’affinità del Governo regionale Veneto con quello nazionale, è di oggi la notizia che proprio in Veneto dovrebbe per prima essere applicata la nuova invenzione della distribuzione di cubature aggiuntive per costruire od ampliare case, un meccanismo che a detta di alcuni dovrebbe dare ossigeno ad un settore in crisi profonda e senza prospettiva di ripresa.

Ogni cittadino di questa regione si duole per la devastazione del territorio che si è vista negli ultimi 20 anni, sregolata, invadente, irrazionale, ottusa perfino. L’ambiente ha già dato, non può e non deve subire ulteriori aggressioni edilizie, se si vuole costruire si abbattano prima le mostruosità che chiamiamo Zone Industriali (o Artigianali), sottoutilizzate ed inutili.
Quello che risulta incredibile è la mancanza di buonsenso, perché di questo si tratta. Una risposta di questo tipo ad una crisi come quella che stiamo vivendo, appare come voler vincere la Venice Marathon senza allenarsi e fumando un pacchetto di sigarette al giorno. Forse è andata bene nel 1929, ma alcuni decenni sono passati da allora e il vestito è fuori moda da un pezzo.

C’è da preoccuparsi, se il rischio è quello di veder piombare sul Veneto una nuova colata di cemento, dove sguazzerebbero i soliti noti.

Lorenzo Pezzato
www.lorenzopezzato.it

     
   
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