TIT.jpg (16363 byte)
 
YOGHI.jpg (11238 byte)
   
Venerdì
3 aprile
2009

 

Tutta colpa di Berlusconi? Troppo facile

Marangoni: "Pd, per vincere trovate prima la vostra armonia interna"
Questo Comune non è stato amministrato male ma per il futuro non vedo idee a lunga gittata. E ancora non conosco la spedizione
  
Sono un cittadino che a seconda delle situazioni, dei periodi storici e degli uomini del momento ha votato sia a destra che a sinistra. Ho sempre cercato di individuare persone che avessero idee, progetti e forza per realizzarli: in loro ho riposto la mia fiducia e il mio voto (non valutando il bollino, come si fa per una banana!) . Eppure qualche volta sono rimasto deluso!

Spesso il nostro modo di vedere le cose (compreso quello dei politici) può cambiare, influenzato dal tempo, gli eventi, le diverse strade che ognuno intraprende e i fatti che ogni giorno emergono nuovi.
Spesso accade pure che sia qualcuno, attraverso il democratico confronto, a convincerci che, apportando qualche modifica costruttiva ai nostri propositi, la nostra idea di partenza possa migliorare.
In teoria questo dovrebbe avvenire anche in Parlamento, per esempio nel momento in cui si discute sull'approvazione di una proposta di legge: gli emendamenti infatti servono a “spogliare” il testo di alcune disposizioni (ritenute contrastanti con alcuni principi o inutili al raggiungimento di un dato obiettivo) e a migliorarlo introducendovi modifiche e aggiunte.
E' attraverso il confronto e la discussione che visioni differenti e interessi spesso contrastanti possono trovare un compromesso: addirittura a volte ci si ritrova ad “indossare un cappello di colore diverso” (De Bono “Sei cappelli per pensare”).
Si, dico “dovrebbe” perché non sempre è così!

Capita che per sole ragioni di “bollino” i rappresentanti di partito si comportino come gli ultras allo stadio: se la partita si conclude a loro favore non si rompe nulla, ma, se i risultati non sono dalla loro parte, corrono ad imbrattare la città e a creare scompiglio, oppure sparano a zero su tutto - trasmissioni, media etc.
Per fortuna - lo dimostrano le recenti elezioni- molta gente ha capito che non basta dire “NO” e bisogna anzi proporre soluzioni alternative che siano misurabili e raggiungibili, non soluzioni “alla Franceschini”, né certamente si può risolvere tutto affermando che gli italiani son pecoroni e non capiscono : gli italiani capiscono bene eccome!
La gente oggi non vuole identificarsi a sinistra principalmente per disagio: a nessuno è consentito esprimere un parere all'interno di un'università se prima una certa parte della sinistra non è d'accordo e così accade in molte altre situazioni (manifestazioni varie, Tav, questione rifiuti) in cui è sempre chi ha più ultras (riferendomi alla metafora precedente) che apparentemente sembra aver ragione, ma poi i risultati elettorali dimostrano che l'unico concreto elettorato si riduceva soltanto a questi e pochi altri.

Invece, quelli che ai “bollini” ci credono poco cambiano, preferiscono persone diverse dai tanti Pecoraro Scanio, Luxuria, Grillini, Diliberto etc...a proposito! Avete visto la loro democrazia, per esempio a San Remo?! Se sei con loro bene, altrimenti sono pronti a far partire fischi e fiaschi!
Eh no...sono così che si perdono i voti....

All'interno del PD ci sono persone capaci e intelligenti ma hanno poco coraggio ed evidentemente pure poca saggezza per riuscire ad ammettere i loro errori e cercare di percorrere la strada del cambiamento, la ricerca del bene comune, la “politica della mano tesa”.
A mio parere Veltroni aveva iniziato in modo corretto questo percorso che sarebbe risultato lungo ma giusto, poiché la politica del dialogo e del confronto,anche duro ma leale, lo avrebbe premiato.
Tuttavia, a causa del “vecchiume dei gerarchi” e del loro veto intriso di vecchie ideologie, ha dovuto cambiarlo, sacrificando una sana, democratica e non faziosa via dell'alternanza, stimolo, e non ostacolo, per chi governa.
Oltre a ciò non ci si identifica con la sinistra anche perché l'unica cosa che ormai emerge da questa sono gli insulti gratuiti verso Berlusconi, il quale invece cerca di trasmettere una visione positiva delle cose proponendosi con soluzioni e arte del fare, ben sapendo che con il catastrofismo, senza sogni né ideali nessuno, ma proprio nessuno è mai andato da qualche parte.

Caro Paolo, non esiste un Presidente “che non c'è”: forse invece esiste una sinistra che vede solo quello che vuol vedere e niente più.
Dobbiamo iniziare come Paese a vedere quello che può tornar utile, non per il “bollino” d'appartenenza, ma per noi e per poter uscire dalla crisi. Dire al proprio figlio che uscendo di casa troverà ladri, briganti, malattie, che resterà senza lavoro e che pur studiando nessuno gli darà un posto in questa società, dove lo farà andare?
E' preferibile un padre che al proprio figlio dice : “Stai attento, studia e sii ben preparato, perché se credi in te stesso troverai sicuramente qualcuno che ti darà delle opportunità. Forse arriverà qualche sconfitta, ma non importa: continua, migliora e investi sulla tua preparazione...in fondo ciò che metti dentro la tua testa non te lo porterà via nessuno” oppure un altro, che alla prima difficoltà del figlio protesta: “vedi?! Tutta colpa di Berlusconi!” ?

Troppo facile -e poco utile- tutto ciò. Penso che l'attuale minoranza del Paese, debba riflettere profondamente, in primis coloro che di capacità ne hanno molte benché poche siano le loro possibilità di emergere.
Si preferisce mettere in prima fila il figlio di Colaninno....ma dai!! Di persone in gamba ce ne sono, purtroppo rischierebbero di spegnere i fari che attualmente puntano sui vari Fassino, D'Alema, Bersani, Bindi, Rutelli, Visco e altri invasati che solo a nominarli, per dirla alla Vasco Rossi, ormai “vien la nausea”.
Un consiglio per vincere? Smettetela di pensare a Berlusconi e cercate prima di trovare l'armonia al vostro interno. Riunitevi e realizzate cosa desiderate per voi stessi, per la vostra famiglia, i vostri figli, il vostro Paese : qualcosa di concreto, di possibile, di misurabile!
Qualcosa che insomma sia utile per le aziende che compongono lo stato, per i piccoli imprenditori che la notte non dormono al pensiero di come riuscire a far stare in piedi la loro attività e a dar stabilità ai loro operai, loro che l'aumento di 100 euro non l'hanno avuto a differenza di uno statale a cui il posto non glielo tocca nessuno, con il bello o cattivo tempo.
Probabilmente iniziando a pensare in questo modo ritroverete il consenso!

Visto che ci sono vorrei anche aggiungere: si, effettivamente il nostro comune non è poi amministrato male, ma da cittadino non intendo guardare ai lavori passati ma al futuro e ai programmi che mi vengono proposti ( e che per ora....).
Abbiamo un bel paese: ma a cosa ci riferiamo?
Il centro storico di Roncade: quello è stato realizzato molti anni fa, ero ancora un bambino;
Biancade: si è persa un'opportunità unica dato che il PIRUEA FARAM avrebbe potuto trasformare, con una politica corretta, questa martoriata frazione in un paese;
San Cipriano, Vallio, Musestre : per fortuna in questi giorni qualcosa si sta facendo...
Non sono i soldi a mancare ma le visioni di lunga durata, le capacità di tessere le tele...
Abbiamo le scuole, le piscine, la palestra. Per fortuna abbiamo sempre avuto, da una parte e dall'altra, brave persone ad amministrare questo comune...
ad ogni modo la questione è un'altra: quando qualcuno mi dice”seguimi!” io intendo capire dove questo mi vuol portare, a maggior ragione la mia decisione riguarda anche il futuro della mia famiglia e dei miei figli.
La montagna insegna molto: da alpino dico che ci vogliono guide esperte per percorrere nuovi sentieri, ma servono anche i partecipanti alle spedizioni, persone preparate che sappiano quale sarà la meta da raggiungere e pronte ad arrivare fino in fondo...qualcuno che a metà percorso decidesse di tornare indietro renderebbe pesante il bagaglio per chi rimane e la meta una pura utopia. A quel punto, tornando indietro, chiunque potrà dire che l'aria era sana e il paesaggio piacevole: bene, ma la meta?

Mi auguro di non aver annoiato nessuno ma mi sono sentito di esprimere anche questa opinione.
Nell'attesa di conoscere quali saranno le spedizioni e le relative mete, complete di guide, partecipanti, tecniche ed equipaggiamenti che mi possano permettere di valutare qual è quella più convincente per arrivare in vetta, ancora una volta porgo i miei saluti e ringrazio per lo spazio concesso.

Moreno Marangoni

     
   
REAL2.jpg (13956 byte)

RE@LSERVICE Sas
via Roma 105, 31056 RONCADE (TV)
TEL/FAX 0422 842160