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Sabato
22 agosto
2009

 

Ponte, comuni e Provincia si parlino

Guerra: "Approfittiamo dell'iniziativa del sindaco di Quarto"
Di soldi Viale Battisti ne ha e in campagna elettorale aveva fatto certe promesse
  
La notizia che riguarda la chiusura del ponte di Quarto d’Altino, ci interessa molto da vicino perché risulta essere la via di collegamento più rapida per raggiungere la stazione dei treni oppure per immettersi in autostrada tramite il nuovo passante.
Quindi paradossalmente risulta essere un importante infrastruttura. Dico paradossalmente perché lo stato delle cose è al dir poco “ridicolo”.
Ogni qual volta mi trovo nella condizioni di attraversarlo, mi chiedo come nel 2009 possa esistere una via di collegamento tra due comuni così precaria.

In questi giorni il Sindaco del Comune di Quarto d’Altino ha deciso la sua chiusura, oserei dire giustamente … anzi mi viene da pensare che potrebbe essere un aut aut per prendere finalmente in mano in modo costruttivo questo problema di cui se ne parla da anni, ma che non ha mai trovato una sua risoluzione.
Dalle notizie che ho avuto modo di leggere sui giornali oppure su Roncade.it risulta che il ponte abbia avuto una inclinazione tale da non renderlo sicuro visto la mole di passaggi giornalieri.

Mi ha fatto molto pensare la risposta del Pres. della Provincia di Treviso Muraro il quale ha declinato l’invito rivolto dall’Amministrazione roncadese di partecipare ad un tavolo di lavoro per cercare di risolvere il problema che a questo punto riguarda anche il Comune di Casale il quale si vedrà costretto a subire un aumento del traffico visto che risulterà essere l’unica via di
collegamento con il Comune di Quarto d’Altino.
Se è vero che non si può improvvisare un tavolo di lavoro solo perché si è in emergenza e se è vero che la Provincia di Treviso ha ceduto la parte di sua competenza al Comune di Roncade, è altrettanto vero che il problema sussiste e deve essere preso in mano per poterlo risolvere … per poterlo fare però serve la politica e le sue scelte.

Il DLgs n. 267 del 18/08/2000 (T.U. delle Leggi sull’ordinamento degli Enti) attribuisce tramite l’Art. 19 alla Provincia il compito di fornire assistenza tecnico – amministrativa agli enti locali e di promuovere e coordinare, in collaborazione con i comuni stessi attività, servizi e funzioni per i cittadini, inoltre l’Art. 20 al comma 5 dispone che ai fini del coordinamento e
dell’approvazione degli strumenti di pianificazione territoriale predisposti dai Comuni, la Provincia esercita le funzioni attribuite dalla Regione.
Inoltre vista la L.R. 23/04/2004 n. 11 “Norme per il governo del Territorio” e i relativi atti di indirizzo - che comportano un radicale processo di cambiamento e di innovazione nelle modalità e procedure della pianificazione del Territorio, oltreché nelle caratteristiche e nei contenuti delle strumentazioni urbanistiche e territoriali - ed in particolare l’Art. 14 che
prevede espressamente la competenza della Giunta provinciale ad approvare i Piani d’Assetto del Territorio (PAT) e i Piani d’Assetto del Territorio intercomunali (PATI), e che l’Art. 48, comma 4, dispone che fino all’approvazione dei piani territoriali di coordinamento provinciale (PTCP), e comunque non oltre 180 giorni dalla loro trasmissione per la loro approvazione in Regione, i PAT sono approvati dalla Giunta regionale sentita la Provincia, mi chiedo come il PAT di Roncade possa essere stato approvato.

Premetto che non sono riuscito a capire dal sito della Provincia se il PTCP è stato adottato oppure no e di conseguenza se la Provincia disponga di sufficienti elementi per valutare eventuali proposte urbanistiche alternative al ponte con i piloni del 1912, occorre riportare alla luce la critica principale fatta al PAT del Comune di Roncade che non ha approfondito la tematica della mobilità. La situazione è aggravata dal fatto che nel documento comunale è prevista e proposta una crescita demografica, quindi nuovi insediamenti, che andranno a compromettere maggiormente la situazione della mobilità. Occorre però anche citare che tra i punti del piano strategico provinciale è previsto di realizzare interventi strutturali sulla viabilità di zona e d’area.
Ricordiamo che il Comune di Roncade paga uno scotto non indifferente per l’attraversamento della S.P. “Zermanese”.

Quindi mi auguro, visto le premesse, che vengano lasciate da parte beghe politiche/partitiche di qualsivoglia natura concentrando gli sforzi e le energie per trovare una soluzione che possa mettere la parola fine a questo annoso problema che non ha ragione di sussistere e di conseguenza mi auguro che si possa dar vita a questo tavolo di lavoro intercomunale con l’interessamento della Provincia.
Credo che di soldi la Provincia ne abbia a sufficienza se si pensa che solo nel 2008 ha pagato incarichi esterni per € 1.500.000, senza contare la faraonica nuova sede della Provincia voluta dal Presidente.
Inoltre occorre ricordare che in data 16/04/09, durante la campagna elettorale di Roncade, il Presidente Muraro avvallò una proposta di massima che prevedeva il collegamento della TV MARE con Quarto d’Altino attraverso un nuovo ponte con uscita in Via Tre Ponti a Musestre, coinvolgendo anche i comuni di Casale e Silea.

Quello che dispiace è il costo sostenuto dalla collettività per la creazione della famosa passerella la cui consegna era stata rimandata N volte (costo per il Comune di Roncade € 235.000 mentre contributo dalla Provincia € 70.000) … non è che il famoso “ponte di ferro” poteva essere usato come pedonale perché sostituito da un nuovo cavalcavia?

Siamo in Italia e tutto è possibile.


Guerra Christian

     

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