TIT.jpg (16363 byte)
 
SX.jpg (13792 byte)
   
Venerdì
5 giugno
2009

 

Centrosinistra, è una campagna senza stile

Sara Gambirasi: "Screditare gli altri più facile che parlare di sè"
Diffidate da chi cerca di “annientare”il pluralismo, il confronto, le opinioni di più gruppi, a favore di una sola, unica grande lista
  
Buongiorno,
vorrei spendere alcune parole, sullo svolgimento di questa campagna elettorale.

La mia riflessione nasce dal profondo rispetto che nutro nei confronti della parola democrazia.
Democrazia infatti,deriva dal greco demokratía,e letteralmente significa potere del popolo.
Il popolo ha il diritto e il dovere di scegliere i propri rappresentati,che si assumono la responsabilità di curare gli interessi della comunità.
Esiste però,anche un altro diritto fondamentale:la possibilità da parte dei cittadini di aggregarsi in gruppi,per essere eletti.
La democrazia,per poter prosperare,deve affondare le proprie “radici” in questi diritti:eleggere ed essere eletti.

Quanti più cittadini si uniscono per apportare le proprie idee,il proprio patrimonio culturale e umano,il proprio carico d'esperienza,tanto più una comunità sarà forte.
Il confronto tra più parti è indispensabile per trovare soluzioni ponderate,valide e vicine ai bisogni dei cittadini. Tutti i cittadini,non solo una parte di essi.
Ecco perché mi sarei aspettata,maggiore dignità e rispetto durante questa campagna elettorale,da parte dell'amministrazione uscente.

Essere eletti è un grande onore: si ha la possibilità concreta,di poter attuare soluzioni che migliorino la qualità della vita di altre persone,in questo caso dei cittadini di Roncade.
Non basta una campagna pubblicitaria folgorante o ingenti investimenti di denaro,per vincere le elezioni.
Perché la gente,sa riconoscere chi cerca di “soffocare”la democrazia.
Non appena si sono presentate le liste “Sinistra per Roncade”e “Il Valore del cittadino”,entrambe composte da persone oneste,che stimo,sono piovuti fiumi d'inchiostro “velenoso”da parte della lista civica “Simonetta Sindaco”.
Niente spirito di confronto,solo tanto,copioso fango su onesti cittadini!
Complimenti,una grande caduta di stile ,per un sindaco lodato più volte per le sue capacità di mediazione .

Davvero un bell'esempio,visto che Sinistra per Roncade ,si è sempre limitata a parlare di politica,invece che attaccare creando sterili polemiche.
Siamo stati definiti,persone “losche”,con “interessi ambigui”,che complottano contro il sindaco ,per strapparle il posto di “first-lady”Roncadese.
E' vergognoso e immorale,che orde di terribili gruppi di cittadini, decidano di proporsi alle elezioni per far sentire la loro voce,su ciò che desiderano per il loro paese!Che disgrazia per la lista di Simonetta!
Evidentemente,screditare a priori le altre liste, è più semplice che mettere in discussione il proprio operato.
Perché se gente comune,senza particolari disponibilità economiche (o certamente inferiori a quelle di un parlamentare)sente l'esigenza di candidarsi,forte solamente della propria voglia di rinnovare Roncade,significa che il popolo ha voglia di essere ascoltato,di cambiare,perché probabilmente non è soddisfatto.
Nulla di personale,nessun complotto,solo pura e semplice democrazia.
Il popolo,non ha nulla da perdere ma solo voglia di migliorare la propria situazione,di presentare progetti innovativi, volti al bene della comunità.

Chi ha qualcosa da perdere allora?
Chi ha interessi a rimanere “incollato” alla poltrona?
Chi ha speso un'infinità di soldi in pubblicità,volantini etc.?
Chi si è presentato con una lista civica pur essendo senatrice del PD?
Chi vuole mettere a tacere noi,comuni cittadini ,che aspiriamo ad una politica diversa?
Io vi invito a riflettere su queste domande.
Non fatevi ingannare dai simboli,dalla propaganda,ma leggete i programmi,le proposte e oggettivamente, premiate quelle che giudicate le migliori.
Ricordate che chi cerca di “annientare”il pluralismo,il confronto,le opinioni di più gruppi,a favore di una sola, unica,grande lista (forse fin troppo) tende a creare un sistema viziato da eccessivo personalismo,che si traduce in odio e volgari insulti nei confronti dell'avversario.

Invito anche i giovani di Simonetta,ad uscire dai propri rigidi schemi mentali e dalla logica di “partito”,a favore di una riconquista del pensiero libero e critico.

“...ciò che fa la dignità di un essere che pensa è la libertà...La libertà del pensiero fa dell'uomo un fine assoluto...”.

Simone Weil

Sara Gambirasi

     

LUCA5.jpg (5860 byte)

Costruiamo il vostro futuro
cell. 348 9972665

   
REAL2.jpg (13956 byte)

RE@LSERVICE Sas
via Roma 105, 31056 RONCADE (TV)
TEL/FAX 0422 842160