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Martedì
13 ottobre
2009

 

E' tempo di distributori di latte fresco

Gambirasi: "I dispenser si moltiplicano, quando a Roncade?"
Facciamo incontrare domanda e offerta ed ingnoriamo i tentativi di boicottaggio dei grandi importatori
  
Milk dispenser a Roncade? Magari!

Più di mille in Italia, quattrocento in Lombardia, cinquantuno in provincia di Treviso, il più vicino è a Mogliano Veneto, quando succederà a Roncade? Potrebbe essere un modo per rendere ancora competitiva la già martoriata agricoltura. Conosciamo quanto latte si beve nel nostro comune? Quanti sono i produttori di latte? Basta orientare domanda e offerta, con la volontà di chi amministra, ne trarrebbero vantaggi i produttori che sono costretti a vendere il loro prodotto al prezzo di quindici anni fa, i cittadini poiché avrebbero un latte a minor prezzo e di altissima qualità, sotto il profilo nutrizionale un alimento completo con enzimi e proteine e non un latte stanco come quello pastorizzato che arriva magari dalla Polonia o dalla Lituania.
Quindi filiera corta, vantaggi reciproci, minore inquinamento , si può usare sempre lo stesso contenitore.

Sotto il profilo della sicurezza sia igienica che alimentare vi è un protocollo al quale ogni produttore deve attenersi, il latte appena munto viene posto nei frigo alla temperatura di 2-3 gradi, ciò consente di abbattere la quasi totalità di batteri , i controlli della qualità vengono effettuati direttamente nei dispenser, visionabili su internet ( dosatori di latte ci sono video anche su youtube). Gli unici batteri che rimangono vivi , sono quelli che nel latte confezionato non esistono più , e debbono essere acquistati in farmacia (fermenti lattici). Vi sono stati alcuni casi di intossicazione, da un protobatterio (Escherichia Coli O157:H7,allego link http://www.sicurezzadeglialimenti.it/ecoliO157H7.htm ) ,quindi è partito un attacco a questa nuovo modo di distribuire il latte genuino e fresco, da parte delle grosse ditte di importazione  che vedono questo doppio beneficio ( produttori autoctoni e consumatori ) un pericolo per i loro profitti .

In che condizioni arriva il latte in ITALIA ? Quali trattamenti subisce prima di arrivare elle distribuzione ? Esiste un rapporto costo qualità ?Abbiamo un ministro dell'agricoltura a Roncade? Mettiamolo in moto, ma non solo per il latte esistono altri prodotti vendibili nei supermercati, detersivi , cereali ,olio ecc. visto che siamo in clima di ordinanze e si chiudono i ponti , facciamone uno una volta tanto a favore dei cittadini. Il Sindaco con ordinanza nr ..... ecc. ecc.” Vending machine in versione salutista”.
Per promuovere la filiera corta, non è un fenomeno da confinare esclusivamente alla vendita del latte. In un ospedale della provincia di Padova è stato infatti installato pochi mesi fa un apparecchio automatico che permette di scegliere tra una ventina di prodotti diversi come yogurt, formaggi, frutta e insalate, oltre naturalmente al latte. Il rifornimento viene effettuato dalle aziende agricole locali. Per mantenere la catena del freddo, gli alimenti sono conservati tra i due e i quattro gradi. Un progetto analogo è stato realizzato anche in alcune scuole della provincia di Cesena dove, per promuovere una sana alimentazione, sono stati installati diversi distributori di frutta pronta per il consumo.

I risultati? In 40 giorni il 29% degli studenti ha acquistato almeno una porzione al giorno, il 21% due porzioni e solo l'8% non ne ha presa neanche una.

N.B. Sarebbe interessante conoscere l'opinione anche di un addetto ai lavori, visto che in questo blog appaiono spesso informazioni utili da parte di un esperto Nutrizionista.

Giuseppino Gambirasi

     

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