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Sabato
14 novembre
2009

 

Un parco fotovoltaico sulle ex discariche

Progetto fra i Comuni di Roncade e Treviso su 10 mila metri quadrati
Idea ancora in embrione ma le amministrazioni si sono giÓ incontrate. Respinta, intanto, l'offerta per la ex base militare
  
La base militare di Ca' Tron non interessa al Comune di Roncade che per˛ sta meditando di realizzare, assieme al Comune di Treviso, un grande parco fotovoltaico sulla superficie di vecchie discariche fra Bagaggiolo e Musestre.

Ne ha parlato il sindaco, Simonetta Rubinato, spiegando che l'idea iniziale di rilevare dal demanio la struttura militare in disuso - ad un prezzo di circa 10 euro a metro quadrato - per tappezzarla di pannelli al silicio non Ŕ stata giudicata conveniente rispetto alla possibilitÓ di acquistare la superficie dei vecchi siti di stoccaggio di immondizia urbana, valutata intorno ai due o tre euro a metro quadrato. Lo sforzo finanziario, inoltre, non sarebbe stato compatibile con i limiti imposti dal patto di stabilitÓ.

Si tratta per ora solo di un'ipotesi di lavoro che richiederÓ il successo di vari altri passaggi intermedi, spiegano da via Roma, ma sulla quale Ŕ giÓ iniziato un dialogo positivo con Ca' Sugana. Il Comune di Treviso, infatti, Ŕ quello che ha conferito nelle vecchie discariche circa il 70% dei rifiuti che giacciono da oltre 20 anni nel sottosuolo, gestiti dal "Consorzio intercomunale di Treviso per lo smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani", sigla ormai inattiva e in via di liquidazione, che raggruppava una serie di municipalitÓ della parte meridionale della Marca.

Delle tre discariche che rientrano nel progetto, una appartiene al Consorzio e le altre due sono private. La prima necessitÓ Ŕ quella della messa in sicurezza dei siti, problema che si Ŕ riproposto varie volte negli anni ma che non Ŕ mai sfociato in interventi decisivi. Il secondo tema di cui si Ŕ parlato in un recente incontro fra amministratori roncadesi, il sindaco di Treviso, Gian Paolo Gobbo, e l'assessore alle politiche ambientali, Vittorio Zanini, Ŕ quello dell'individuazione di una forma societaria per il soggetto che dovrebbe realizzare e gestire la centrale di produzione di energia solare, secondo un progetto che dovrebbe anche ottenere significativi finanziamenti comunitari.

Considerando oggi il rendimento medio dei pannelli fotovoltaici e la nostra posizione geografica, la produzione di energia giornaliera con la superficie ipotizzata potrebbe essere compresa fra i 2 ed i 3 MWh.

La ex base di Ca' Tron, intanto, per la quale l'agenzia del demanio aveva proposto una base d'asta di 810 mila euro, non essendovi stata risposta dagli enti pubblici che godevano di prelazione (Comune di Roncade, Provincia di Treviso e Regione Veneto) pare possa essere presa in considerazione da Fondazione Cassamarca Spa, almeno secondo quanto sostenuto dal presidente, Dino De Poli, nel corso dell'ultima seduta del Cda.

     

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