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Martedì
21 aprile
2009

 

Tremate, tremate. Arriva il Crozzo-gate

La consigliera Silvana Crozzolin si dimette ma i motivi sono ignoti
Scattata a sorpresa l'ora delle decisioni irrevocabili. Un litigio con il difensore civico è il paravento di ben più oscuri misteri?
  
"Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia".
Scomodare Shakespeare è forse un po' troppo, ma visto che ci si sta sforzando di tenere il più possibile sotto traccia il caso, con l'effetto di renderlo più suggestivo, allora esageriamo.
L'evento è uno di quelli che in circostanze normali farebbe un po' di rumore ed oggettivamente come dato ha il suo peso.

Venerdì scorso, 17 aprile, nel corso di una seduta del Consiglio Comunale di Roncade, il consigliere di maggioranza Silvana Crozzolin ha fatto pervenire una lettera per annunciare di dimettersi, irrevocabilmente.
Il perchè è presto detto ma per niente chiaro. Pare la consigliera non abbia gradito un interessamento da parte del difensore civico, Aldo Salvalaggio, su un appartamento del suo stesso stabile per conto di aspiranti acquirenti, intenzionati a conoscere un po' meglio l'esistenza di eventuali complicazioni in un possibile futuro atto di compravendita.
Si tratta di un immobile residenziale del Comune appartenente al pacchetto di quelli da vendere a privati. Un appartamento di questi sarebbe infatti già passato in proprietà di Crozzolin ed allo stesso modo altri dovrebbero essere prima o poi ceduti.
Ma non è questo che ci interessa.

Secondo la ricostruzione del difensore civico, resa a margine della seduta del Consiglio di ieri, lunedì 20 aprile, in cui lo stesso Salvalaggio era stato invitato a svolgere un'inutilissima ed ipercensurata relazione sull'accaduto, l'evento scatenante risale allo scorso ottobre.
Vi sarebbe stata una telefonata dello stesso a Crozzolin per conoscere alcuni aspetti riguardanti certe servitù nel corso della quale, però, nessuna domanda sarebbe stata posta a causa dell'immediata reazione della consigliera interpellata.
Ritenendo, a quanto pare, improprio l'intervento del difensore civico a nome delle persone che a lui si erano rivolte per avere informazioni, Crozzolin avrebbe reagito in modo poco accomodante interrompendo la conversazione. In seguito, secondo quanto si apprende da fonti non ufficiali, avrebbe cercato di ottenere dal Consiglio Comunale, cui spetta la nomina del difensore civico, un pronunciamento a proprio sostegno contro la presunta ingerenza di Salvalaggio in questioni da lei ritenute "personali e privatistiche".

Pare che al magistrato cittadino siano anche giunte lettere da parte di un legale, all'uopo incaricato dalla consigliera, ed avvertimenti di imminenti querele, comunque mai giunte nei termini di tempo previsti dalla legge. E neppure dopo.

Dunque? Dunque non è che si capisca un granchè e neanche si capisce perchè una questioncina da due soldi di questa natura dovrebbe interessarci, non fosse che l'assemblea cittadina per questo è rimasta senza un componente.
Non si capisce perchè il Consiglio abbia voluto, ieri sera, introdurre il tema senza discuterlo, lasciando andare a casa il pubblico con un "mah?" nella testa, anche se l'affrontare gli argomenti senza curarsi della loro comprensione presso i presenti è un'abitudine storica di questi amministratori. Glielo abbiamo detto più volte ma è muro di gomma, confidiamo sinceramente nei prossimi.

Tornando a noi e alle nostre congetture fra cielo e terra, ma onestamente molto più vicine alla terra, ne vale una più di tutte e cioè che si tratti nulla più di una dozzinale ricerca di un casus belli.
Narrano i confidenti che la citata consigliera - già insofferente all'establishment rubinatesco al punto di rientrare, nell'agosto del 2005, fra i cinque frondisti di "Roncade Democratica", salvo poi rientrare nei ranghi ma sbaruffare con il capogruppo, Paolo Giacometti, l'anno dopo - sia stata colta da una vocazione di conversione. Che abbia cioè scoperto un feeling con il centrodestra, area probabilmente più promettente ai fini del mantenimento di un suo ruolo di rappresentanza pubblica.
Dunque cosa c'è di meglio se non usare i sempiterni metodi di autoassoluzione per un buon salto della barricata?
Voi non mi fustigate pubblicamente il difensore civico? Ok. Ciao ciao e ben vi sta.
(E se così non è siamo qua apposta per ricevere lumi)

     
   
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