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Ma Rubinato

dov'era?

   
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Stocco: tagli alle opere pubbliche e alle casse dei comuni, politica fiscale inesistente e quarta settimana a rischio.
Votereste ancora per la cricca di Veltroni?
  

 

22 marzo 2008

Gentile Direttore,

approfitto di questo mezzo di comunicazione da lei correttamente diretto, per alcune riflessioni circa l’attuale situazione politica nazionale.
Conoscendo la lontananza dai problemi del lavoro, quello vero, di molti esponenti della sinistra- centro, si proprio quella di Prodi e dei suoi tifosi Veltroni e Rubinato, possiamo ritenerci fortunati se a breve il Paese sarà guidato da una nuova maggioranza di governo.

Nel 2006 Prodi e i suoi tifosi si allearono con i comunisti di Bertinotti, e i” comunisti crudi”, o verdi se si preferisce del Pecoraro Scanio e per un niente vinsero.
Da allora gli appalti pubblici d’interesse nazionale si sono bloccati, e a causa dei tagli ai comuni hanno dimezzato pure quelli locali. Era logico aspettarsi un impatto molto negativo sull’economia e sul lavoro e così è stato. I veti dei comunisti crudi, ,sommati alla prepotenza statalista di quella maggioranza, hanno impoverito il Paese, prova è che le imprese edili sono al collasso finanziario.

Sul fronte delle tasse c’è poco da aggiungere a quello che noi tutti abbiamo patito, se non i numeri:
nel 2007 Dracula Visco, nemico dichiarato dei Veneti, e i suoi compagni, ci hanno tolto di tasca ben 22 miliardi di euro di tasse in più rispetto al 2006, portando le entrate totali a 407,5 miliardi di euro; record per loro, miseria per i cittadini!
Ovvio che quest’ aumento di entrate è dovuto a puro e aggiuntivo prelievo fiscale, ma Prodi, Visco, e tifosi Veltroni e Rubinato, hanno lo spot sempre pronto; affermano che è merito della lotta all’evasione. Bene, se così fosse piangerebbero gli evasori e i poveri cristi sarebbero un po’ più ricchi , o meno poveri, ma non sembra proprio sia andata così, anzi. Il fatto è che dalla lotta all’evasione hanno recuperato forse un decimo dei 22 miliardi di maggior gettito, cosa giusta intendiamoci ma in linea con quello che succedeva anche prima, mentre la parte rimanente è frutto della diabolica arma dei loro Studi di settore. Tutti i lavoratori autonomi, artigiani, commercianti sono stati “ invitati” a rivedere al rialzo di un buon trenta per cento le loro dichiarazioni dei redditi; oho, dicasi trenta per cento! Questa richiesta studiata a tavolino negli uffici di Roma, in questo caso “ rossa, padrona, e ladrona”, ha generato sconforto ma anche incassi favolosi. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: a maggior richiesta fiscale corrispondono sempre aumenti di prezzi, e cosi il costo dei prodotti è salito alle stelle. Non si sa se Prodi, e tifoseria veltroniana sia a conoscenza del fatto che , dopo la loro azione di governo, per molti cittadini sia diventato più difficile fare acquisti nei supermercati economici, magari ricorrendo alle tessere per posticipare i pagamenti in attesa di tempi migliori; che dire poi di quelli costretti a fare benzina nei distributori automatici, per non farsi vedere con soli dieci euro in mano?

E ancora, che dire della frettolosa voglia di Prodi e i suoi tifosi, di svendere Alitalia, con una trattativa quasi clandestina, penalizzando Malpensa in termini occupazionali oltre che economici?

A sentire loro gli stipendi si possono aumentare per legge, le assunzioni pure, peccato che artigiani, commercianti e imprenditori non assistiti, debbano misurarsi con le leggi del mercato, che sono altra cosa. Ma dove era la Rubinato mentre passavano queste e altre angherie tipo” indulto”nei confronti anche dei suoi cittadini che l’hanno votata? Ma si sa, essere servi di Roma vale sempre un posto al sole!
Viene perfino spontaneo chiedersi: ma, la sinistra a tanto a cuore i più disagiati, tanto da crearne degli altri?

Da tutto questo deriva la nostra crescente arretratezza. I responsabili li conosciamo, difficile trovare anche chi li ha votati visto il brindisi generale con cui è stata accolta la crisi del loro governo, fatto sta che a o tutt’oggi c’è ancora gente che confida nel ritorno di Prodi e Veltroni.
Perché, anche se minoritaria, questa speranza pur nella consapevolezza di altri rossi fallimenti governativi? Che sia dovuta a inganni da spot non c’è il minimo dubbio, ma forse c’è ancora purtroppo tanta gente che spera nel fatto che a perdere il sonno siano sempre gli altri, e questo non va bene, proprio no, perché altrimenti sarà miseria a piene mani per tutti.

Grazie
Massimo Stocco