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Giovedì
17 luglio
2008

 

Quando il "sergente" venne a Roncade

Ivano Sartor ricorda un incontro con Rigoni Stern il 31 marzo 1989
"E' stato un onore per Roncade avere avuto l’opportunità di conoscerlo da vicino"
  
In questo periodo la stampa riporta di frequente articoli sulla figura di Mario Rigoni Stern, da poco deceduto.
Lo scrittore de “Il sergente nella neve” e di tante altre opere letterarie di memorialistica e di grande attenzione alla salvaguardia e al rispetto dell’ambiente naturale viene sempre più riscoperto e apprezzato per la profondità dei temi a lui cari e la perennità dei valori profondi dell’uomo inserito armonicamente e discretamente nella natura.

  
Torna allora alla soglia della memoria un incontro roncadese con il celebre autore dell’altopiano asiaghese.
La ricerca nel mio poderoso archivio di quarant’anni di cronache roncadesi mi riporta tra le mani delle immagini fotografiche scattate per la circostanza.
Eravamo nella primavera del 1989 ed esattamente nella serata del 31 marzo.
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L’incontro si è svolto dopo il rinvio di quello precedentemente programmato del 2 dicembre ’88, sospeso per sopraggiunta indisponibilità dello scrittore.
L’ambientazione è nell’Auditorium della allora nuova di zecca Scuola Media statale “Martiri della Libertà” di Roncade.

Il pubblico era straripante, esattamente come era accaduto qualche tempo prima con un’analoga iniziativa alla quale era intervenuto l’altro grande scrittore alpino, Mario Bedeschi, autore di “Centomila gavette di ghiaccio”, con la presenza della medaglia d’oro vivente e monumentale del Gen. Reginato.

RSTERN2.jpg (84166 byte) Presiedetti l’incontro in qualità di Presidente della Biblioteca Comunale, che aveva organizzato l’incontro in collaborazione con l’assessorato e il Gruppo ANA di Roncade.

Ricordo la calorosità delle parole di Rigoni Stern e ho ancora viva memoria delle valutazioni che, parlando tra di noi, si fecero sulla diversità degli stili personali ed oratorii di un Bedeschi più ufficiale e distaccato e di un Rigoni Stern più umano e appassionato.

Ritengo che sia da considerare un onore per Roncade avere avuto l’opportunità di conoscere da vicino, direttamente, una personalità come quella di Rigoni Stern.

Perciò è bene conservarne memoria, anche riproponendo alla visione le immagini della storica circostanza.

Ivano Sartor