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Pazza Longa

degli avulsi

   
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Polo: il progetto dimostra soltanto che questa maggioranza viaggia lontana dalla realtà.
Tavoli e parole dotte non riempiono il bisogno di concretezza.
Ecco la nostra piattaforma
  

 

2 maggio 2008

ORA PARLIAMO DI RONCADE

Il Governo è ormai fatto; Roma avrà come Sindaco Alemanno, ora parliamo di Roncade.
Nel 2009 vi saranno le elezioni Comunali !!!
Il Gruppo Consiliare POLO per RONCADE – Coerenti nel Cambiamento, ritiene ora giusto proporre alcuni argomenti che potrebbero essere di spunto per aprire una discussione ed un confronto su problemi di interesse locale ma anche generale. L’inizio di un filo diretto con i Cittadini su concetti concreti e non più su dispute accademiche che di solito sono avvertite del tutto inutili.
Partiamo da un dato base: i risultati elettorali di Roncade: PdL: 2358; Lega Nord: 2497; UDC: 483; PD: 2470. In sostanza anche i Roncadesi hanno riconosciuto il fallimento di un governo che non ha saputo cogliere né risolvere le esigenze e le aspettative dei Cittadini ( sicurezza, lavoro, sprechi della spesa pubblica, difesa della famiglia), ma è riuscito solo ad aumentare le tasse ( come ha fatto la Rubinato con l’aumento dell’ICI).

Il POLO per RONCADE si propone di sviluppare ogni iniziativa politica, sociale, culturale volta alla valorizzazione dell’uomo e dei principi della democrazia liberale: pace, libertà, sicurezza, dignità della persona umana, sussidiarietà, solidarietà, giustizia, sviluppo sostenibile, protezione e sicurezza dell’ambiente.

Di seguito alcuni punti di confronto di carattere generale che intendiamo proporre:
•    Conferma dei valori non negoziabili: VITA( cioè il diritto ad essere concepito e non prodotto; dal concepimento fino alla morte); FAMIGLIA ( cioè il diritto a nascere e crescere in una famiglia composta da madre e padre ); LIBERTA’ DI EDUCAZIONE ( cioè rispetto e piena equiparazione delle scuole non statali a quelle statali: per esempio con l’abolizione dell’IRAP per le scuole parificate ) ;
•    Conferma del valore delle proprie RADICI e della propria IDENTITA’ ( di occidentali, di Cristiani, di Veneti, di Roncadesi) ;
•    Realizzazione del FEDERALISMO FISCALE che permetta finalmente di far avvertire ai Cittadini l’efficacia dei propri sacrifici ( perché è ora di finirla di criminalizzare chi ha tenuto in piedi l’economia del Paese con il proprio sudore, il proprio rischio d’impresa , la propria iniziativa). Un Federalismo che, con grande senso dell’unicità dello Stato, permetta attraverso una quota di SOLIDARIETA’, di soddisfare le esigenze di tutti.
•    Risoluzione dei problemi della SICUREZZA: intesa come paura di subire violenza di ogni genere ( la politica delle porte aperte e del “ buonismo” a senso unico hanno provocato solo il rafforzamento delle organizzazioni criminali, specie quelle che gestiscono il traffico dei disperati; hanno riempito l’Italia di irregolari che vengono qui perché è enormemente più facile che in qualsiasi altro paese. La sicurezza è uno dei capisaldi del rapporto di fiducia tra Cittadini ed Istituzioni. Mancare questo è fallire il mandato. Ed il fallimento è ancor più grave quando il Governo ( anche ovviamente quello locale) tenda a minimizzare i fatti criminali o a dare l’impressioni che ne esistano alcuni di serie A ( Roma ) ed alcuni di serie B (Gorgo del Monticano). Oggi i reati sono diventati così efferati da spaventare il comune cittadino che non si sente più sicuro nemmeno a casa propria. Quindi più presenza dello Stato sul territorio fin nei quartieri; definizione chiara delle competenze tra le forze dell’ordine ; poteri di coordinamento al Sindaco che il primo responsabile della sicurezza dei suoi Concittadini;
•    Impegno all’INTEGRAZIONE in nome della condivisione dei valori e dei principi della nostra Costituzione e del rispetto delle nostre leggi senza accettare che il diritto delle comunità prevalga su quello degli individui che le compongono
•    Favorire l’autonoma iniziativa dei Cittadini sulla base del principio della SUSSIDIARIETA’ sia in senso orizzontale che verticale e della SOLIDARIETA’: tanta libertà quanta è possibile e tanto Stato quanto è necessario. Si vuole così esaltare il primato della persona e dei corpi intermedi della società civile e si concepisce il potere politico come aiuto e strumento per la libera iniziativa di individui, famiglie, associazioni, volontariato.

Venendo poi al concreto del nostro orizzonte, ed alla luce degli ultimi quattro intensi anni di lavoro dai banchi dell’Opposizionedel Consiglio Comunale presentiamo questi primi spunti di riflessione:
(tralasciando volutamente gran parte degli argomenti che si riferiscono al Sociale, cioè i temi della famiglia, del lavoro, dei giovani, degli anziani, i quali saranno oggetto di una prossima uscita, ma punti ben presenti nel nostro programma di governo)

•    SICUREZZA: maggior visibilità delle forze dell’ordine sia di giorno che di notte; maggior coordinamento tra le forze stesse che potrebbe essere organizzato sotto il comando del Sindaco che è in fondo il riferimento dei Cittadini potenziamento e razionalizzazione di impianti di videosorveglianza nel centro e nelle frazioni; sistemazione dell’illuminazione cittadina; previsione di incentivi fiscali per la realizzazione di impianti privati di sicurezza; aumento dei controlli sulle persone con particolare attenzione all’identificazione degli immigrati e collegamento alle banche dati del Ministero dell’Interno; elaborazione di delibere comunali di verifica dei requisiti di cittadinanza, agibilità delle unità abitative ecc.
•    Difesa dell’AMBIENTE (NO a DISCARICHE, CAVE e INCENERITORI, valutazione e concertazione circa nuovi insediamenti industriali e/o commerciali e/o artigianali; messa in sicurezza delle cave; controllo di eventuali inquinamenti in atto; controllo delle aree a rischio esondazione; organizzazione di adeguati corsi di preparazione della Protezione Civile ad affrontare le calamità )
•    attività edilizia con priorità al recupero dell'edificato e della aree già urbanizzate per le quali é necessaria la riconversione e riqualificazione edilizia ed ambientale" mediante accordi concreti con gli interlocutori privati
•    Riduzione emissioni in atmosfera e rispetto del protocollo di Kyoto mediante promozione anche con incentivi fiscali delle energie alternative, quali il solare termico ed il fotovoltaico"; l'amministrazione finalmente darà il buon esempio! si darà avvio ad una massiccia campagna di riqualificazione dei tetti degli edifici pubblici, scolastici, sportivi mediante installazione di "tetti solari" e sostituzione mezzi di trasporto comunali con mezzi ad energia elettrica pulita integrata.
•    Riorganizzazione della VIABILITA’con particolare riguardo al problema del traffico pesante che attraversa Le frazioni ed il centro di Roncade;
•    Promozione della CULTURA (realizzazione del teatro adatto a valorizzare le associazioni teatrali presenti nel territorio ed a ospitare importanti avvenimenti che ora non trovano spazio adeguato, iniziative culturali che valorizzino anche risorse personali ed artistiche locali )
•    Ristrutturazione dei CENTRI della città e delle frazioni nel rispetto del benessere del cittadino, ma anche del complesso economico e sociale che ha fatto del Comune di Roncade un bel “ luogo” dove vivere.
•    Riorganizzazione ed ampliamento del “ SISTEMA SANITA’” del comune che oggi vede da una parte una grande risorsa nella “Casa di Riposo” che dovrà essere ampliata ed integrata per diventare il nuovo polo sanitario senza barriere architettoniche ed assolutamente necessario per una città come Roncade.
•    Riorganizzazione della POLIZIA LOCALE
•    Incentivazioni particolari riqualificazione del patrimonio immobiliare privato mediante incentivi fiscali per la riqualificazione energetica dei fabbricati e la promozione della bioedilizia
•    Ulteriore spinta anche con incentivi alla RACCOLTA DIFFERENZIATA che preveda, in sinergia con il mondo produttivo e commerciale, di raggiungere il traguardo del “Rifiuto Zero”;
•    Copertura di tutto il territorio comunale con linee ADSL, WIFIMAX o simili per garantire accesso alla rete a tutti, cittadini e mondo produttivo – commerciale e servizi;
•    Riorganizzazione del sistema di trasporto pubblico con obiettivo di collagre i centri minori a Roncade con un sistema di city bus integrato
•    Accordo, con FONDAZIONE CASSAMARCA, per l’apertura verso gli abitanti dell’immenso e prezioso territorio di Ca’Tron con un sistema di percorsi di piste ciclabili, il collegamento alla restera sul Sile e suo completamento

Alla gente di Roncade non interessa sedersi a mille tavoli di lavoro né ascoltare infinite meravigliose parolone né vedere progetti costosi, ma alla riprova dei fatti inconsistenti; interessa poter visionare proposte concrete, reali e utili a Roncade.

“ LA PAZZA LONGA “ ( perché così viene chiamata in città cara Sindaco - ex - senatore - ora - onorevole) ne è l’esempio più lampante . Alla sua presentazione pubblica il progetto è stato stroncato in maniera definitiva (lo possono testimoniare tutti i presenti). Tranquillizziamo tutti che non è previsto nella maniera più assoluta che i NOSTRI parcheggi saranno a pagamento; l’istituto del project financing può essere pensato in tanti modi, Bassetto e Ruminato conoscono solo quello di far pagare ai Roncatesi il costo … d’altronde è la cosa che a loro viene meglio. Tuttavia l’Amministrazione continua con cecità totale per la sua strada. Ed a nulla serve nascondersi dietro alla mancata collaborazione dell’Opposizione. La sostanza è che questa Maggioranza viaggia lontana dalla realtà e dalla volontà ed esigenze dei Roncadesi.

Noi, con grande sforzo, proponiamo un ALTRO PROGETTO e per questo saremo in piazza a raccogliere firme tutto sabato 3 maggio ed il lunedì 5 maggio al mattino.
La gente di Roncade vuole chiarezza . La gente di Roncade vuole soprattutto FATTI.

Tutto il resto sono parole e fumo che danno fastidio agli occhi ed agli orecchi dei Roncadesi.

Gruppo Consiliare
POLO per RONCADE
Coerenti nel Cambiamento

Preleva il modulo per il progetto di piazza elaborato dal Polo