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Venerdì
1 agosto
2008

 

Pista ciclabile. Ma a senso unico alternato

Un restrigimento impedisce per 30 metri l'incrocio delle biciclette
Una volta per la stessa opera si superò un problema ben più pesante. Perchè oggi si è scelto di costruirla viziata dalla strozzatura?
  
"Ma lungo la nuova pista ciclabile tra Roncade e Vallio ci saranno dei segnali di strettoia e senso unico alternato?"
Questo si chiede un lettore di Roncade.it segnalando una sensibile variazione di larghezza, per una trentina di metri, lungo la striscia d'asfalto che sarà ufficialmente inaugurata domani.

Un restringimento che, ad una prima verifica, non è così irrilevante dato che i circa 70 cm di apertura lasciati in quel tratto non permettono certo il passaggio contemporaneo di due cicli in senso opposto. Uno dei due, in sostanza, si deve fermare e cedere il passo all'altro, e così dovrà avvenire anche se ad incrociarsi saranno un mezzo a pedali ed un pedone.

L'estensore della segnalazione, la cui lamentela è confermata dalle fotografie, si chiede anche come mai questo non fosse evitabile.

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Le quattro proprietà private che costringono al dimezzamento della larghezza della pista sono occupate, in quel tratto marginale, da giardini o piazzali senza manufatti, e la cessione di una striscia di pochi metri quadrati complessivi avrebbe determinato, per la realizzazione della pista ciclabile, soltanto uno spostamento verso l'interno delle recinzioni, al massimo con l'abbattimento di una singola pianta.

PISTA1.jpg (43439 byte) Un paio di anni fa, a poca distanza da quel punto, per realizzare la pista furono contrattati con il proprietario l'abbattimento di un vecchio immobile il cui spigolo sfiorava il margine della strada provinciale ed il successivo recupero del volume all'interno di quello che oggi si chiama "Borgo Cevolotto".

"Perchè - si chiede il lettore - per molto meno non si è evitato di viziare la bella pista con una fastidiosa e forse pericolosa strozzatura?"