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Venerdý
19 settembre
2008

 

Arsenico nelle campagne di Roncade

Rifondazione: "Rifiuti da Fusina alla discarica dei Fratelli Bonato"
Il dato contenuto nella sentenza del Tribunale di Venezia con cui furono condannati i responsabili di Nuova Esa di Marcon
  
Come a Paese, Giugliano, Bacoli e Acerra anche a Roncade conferiti illecitamente i rifiuti della Nuova Esa di Marcon
RIFIUTI TOSSICO NOCIVI A RONCADE
La sentenza del Tribunale di Venezia conferma il conferimento illegale nella discarica 2A dei Fratelli Bonato snc rifiuti pericolosi provenienti dalla centrale di Fusina contenenti arsenico

Finora dalla sentenza erano trapelate le esemplari condanne impartite dal PM Gava del Tribunale di Venezia agli imputati del processo alla Nuova Esa di Marcon (VE). Tredici anni di carcere complessivi ai quattro imputati per le migliaia di tonnellate di rifiuti tossici, amianto, solfuri e idrocarburi trattati in modo illecito a Marcon e spediti in discariche in mezza Italia soprattutto in Campania.
Non solo in Campania per˛ visto che, oltre a Paese, parte dei rifiuti sono finiti anche a Roncade come cita la sentenza “In attuazione di un unitario disegno criminoso, avviavano abusivamente ingentissimi quantitativi di rifiuti di diverse tipologie (complessivamente quantificabili in decine di milioni di Kg) presso varie discariche come la discarica II cat. Tipo A della ditta Fratelli Bonato snc ubicata nel Comune di Roncade, via Augusta, loc. Lagozzo”. In particolare continua la sentenza “…analogo conferimento illecito di rifiuti da parte di Nuova Esa, emergeva inoltre dagli accertamenti condotti dall’Arpav di Treviso presso la discarica sita in Roncade gestita dalla ditta Bonato snc … nel corso di un controllo di routine eseguito in data 03/07/02 presso detta discarica, giunse un automezzo proveniente da Nuova Esa contrassegnati dal consueto CER 170501 (terra e rocce da scavo) che, tuttavia, giÓ ad un esame visivo ed olfattivo (odori di solventi e idrocarburi) non apparivano conformi al CER assegnato.

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Cartello posto all'ingresso della discarica "Fratelli Bonato"

Inoltre il carico era accompagnato da analisi datate 22/05/02 che apparivano essere non pertinenti ad esso.Veniva pertanto eseguito un campionamento di detto carico ed il relativo referto analitico confermava tale sospetto con riguardo al superamento dei valori dell’arsenico che rendevano detto rifiuto tossico nocivo e, quindi, non conferibile nella discarica di Roncade… Emergeva che esso era il frutto della miscelazione di rifiuti provenienti da un cantiere di bonifica e dalla centrale Enel di Fusina.

Infine tra la documentazione fornita dalla ditta Bonato furono rinvenute alcune diffide che detta ditta aveva in passato inviato a Nuova Esa e nelle quali contestava ad essa l’invio di rifiuti non conformi; circostanza che confermava la sistematicitÓ dell’invio di rifiuti non conferibili in detta discarica.”
Quanto emerge oltre allo scandalo Ŕ l’ennesimo scempio che Musestre, e in particolare l’area Lagozzo, subisce per l’aviditÓ di aziende e personaggi privi di scrupoli senza contare che la discarica Ŕ interamente inserita nel preparco del Sile.
E’ ora di dire basta ed Ŕ ora che tutta l’area sia recuperata e bonificata restituendole il pregio naturalistico e archeologico che le spetta.

Simone Piovesan
Rifondazione Roncade


 
ZCZC1047/SXR
R CRO S0B S41 S42 QBXV
RIFIUTI: TOSSICI DA VENEZIA A CAMPANIA, CONDANNE PER 13 ANNI
(ANSA) - VENEZIA, 8 FEB - Amianto, solfuri, idrocarburi per
migliaia di tonnellate di rifiuti tossici sono stati trattati in
modo illecito a Venezia e spedite in discariche di mezza Italia,
soprattutto in Campania. Per questa attivita' illegale il
tribunale di Venezia ha condannato quattro persone, tra
responsabili ed addetti di due societa', a poco meno di 13 anni
complessivi di carcere.
L'inchiesta condotta dai carabinieri del nucleo ambientale
coordinati da Pm Giorgio Gava, ha riguardato l'attivita'
ritenuta illecita della Nuova Esa di Marcon (Venezia) e della
Servizi Costieri di Mestre (Venezia). Il collegio presieduto da
Sergio Trentanovi ha condannato Gianni Giommi, legale
rappresentante della Nuova Esa, a sei anni, e, per l'attivita'
della Servizi Costieri, Carlo Valle a tre anni e quattro mesi,
Giuliano Gottard a due anni e tre mesi e Gianni Gardenal ad un
anno e 11 mesi, pena sospesa. I quattro sono stati condannati
anche al ripristino dello stato dell'ambiente mentre a vario
titolo dovranno risarcire le varie parti civili, tra comuni,
enti ed associazioni, per una somma che si aggira intorno al
mezzo milione di euro. In particolare ogni cittadino del comune
di Marcon, dove la Nuova Esa ha sede e stoccava rifiuti tossici,
che si e' costituito parte civile dovra' essere risarcito con
una cifra pari a 2000 euro.(SEGUE)
BCN
08-FEB-08 16:51 NNNN
ZCZC1051/SXR
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RIFIUTI: TOSSICI DA VENEZIA A CAMPANIA, CONDANNE PER 13 ANNI(2)
(ANSA) - ROMA, 8 FEB - Secondo quanto ricostruito dal Pm Gava
(aveva chiesto pene leggermente piu' miti) i quattro avevano
organizzato un traffico di migliaia di tonnellate di rifiuti
tossici, spacciati per innocui, da smaltire in discariche di
mezza Italia. Per farlo, tra l'altro, avevano miscelato diverse
tipologie di rifiuti in modo illegale modificandone i codici di
riconoscimento. I rifiuti tossici trattati dalla Nuova Esa e
stoccati dalla Servizi Costieri, sono finiti, tra l'altro, a
Bacoli (Napoli) dove dell'alluminio e' finito in una normale
discarica, ad Acerra (Caserta) dove un terreno e' stato
inquinato da idrocarburi; mentre a Modugno (Bari) sono finite 61
tonnellate di solfuri, a Bomarzo (Viterbo) due tonellate di
rifiuti vari e a Paese (Treviso) e' stato trovato dell'amianto.
Il Pm Gava e' riuscito a ricostruire anche la spedizione
illecita di 270 tonnellate di amianto in Germania e l'utilizzo
improprio di decine di discariche come quelle di Roncade
(Treviso)
, San Martino Buonalbergo (Verona), Giuliano (Napoli),
Graffignano (Viterbo), Campomarino (Campobasso) e Castrellazzo
Bormida (Alessandria). (ANSA).
BCN
08-FEB-08 16:53 NNNN