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Venerdì
8 agosto
2008

 

Cerco alieni per una lista civica

Pezzato: "Gatto, la scuola delle salsicce alla griglia è superata"
Un sindaco sempre in piazza non è un buon sindaco, le suole consumate non sono indicatori di efficienza
  
Paolo Gatto mi invita al dibattito, e non mi posso sottrarre innanzitutto per rispetto delle posizioni divergenti dalle mie, poi perché –come ho già detto- ritengo il confronto cruciale per mantenere vitale una comunità.

Saper cucinare salsicce o consegnare volantini, per quanto mi riguarda, non sono le caratteristiche peculiari che chiederei a chi dovrà avere la responsabilità di rappresentarmi e di decidere sui fatti più importanti della comunità di cui faccio parte e del territorio in cui vivo. Le chiederei a dei volontari o a degli amici che mi dessero una mano ad organizzare una sagra paesana.

In effetti temo che in molti piccoli Comune del nostro Veneto le due cose da molti vengano ancora confuse, fino a considerare “paracadutato da un altro mondo” chi si renda conto che nel 2008 non è e non può più essere così.

Non credo che un Sindaco sempre in piazza sia necessariamente un buon Sindaco, come non è vero il contrario, e la quantità di suole consumate non dà diritto a punti di vantaggio. I punti si acquistano con la capacità di interpretare le esigenza dei cittadini, e oggigiorno fare la questua elettorale porta a porta mi appare quantomeno anacronistico. Magari è solo una errata impressione, ma sembra che ci sia più voglia di fatti e meno di chiacchiere, che sia arrivato il momento in cui il nuovo –anche se ignoto- è diventato preferibile all’assodato, che garantisce esclusivamente di proseguire sulla strada sbagliata.

C’è poi nell’intervento di Paolo una sottile contraddizione di fondo, nel senso che il nuovo per definizione non è mai stato provato, altrimenti non sarebbe più tale, e stando così le cose rimane la sperimentazione, questione alla base della mia “proposta”.

Il nostro immaginario ha dato molte forme agli alieni, ma l’unica cosa rimasta sempre costante è il loro superiore stato evolutivo rispetto ai terrestri. Un alieno in mezzo ai terrestri è un fatto imbarazzante, riesce a far sfigurare tutti, quindi meglio che rimanga a casa sua seduto sullo sgabello alto.

Se qualcuno conosce quell’alieno me lo presenti, magari ha degli amici con cui si possa mettere in piedi una lista civica per le prossime Comunali, impegnando il tempo in modo migliore (sempre che si vincano le elezioni) per la collettività di quanto si possa fare dilettandosi alla griglia.

Lorenzo Pezzato
www.lorenzopezzato.it