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Il dottore

del 199

   
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Per prendere un appuntamento con un medico a Roncade bisogna fare un numero con il 199, cioè che costa di più.
L'Ordine di Treviso: interverremo
  

 

2 maggio 2008

Un appuntamento con il medico di base? Nessun problema, basta chiamare un numero che comincia con il 199.
Succede a Roncade e, a memoria di Usl n.9, è la prima volta che un sistema del genere viene attivato sul territorio.

Se un assistito di quel medico, in sostanza, dovesse avvertire un forte mal di gola o avesse un bambino che all’improvviso si riempie di foruncoli è quel numero che deve comporre. In alternativa c’è anche un cellulare, è vero. Però per gli appuntamenti non si scappa. Lo indica a chiare lettere un cartello posto all’esterno dell’ambulatorio, collocato al piano terra di uno stabile in cui operano più medici, tanto generici quanto specialisti. Una visita si ottiene solo digitando il 199 eccetera.
Una voce risponde immediatamente, questo è sicuro, basta provare. Sintetica, ma gentile. Un servizio di segreteria subito dopo verifica la disponibilità del professionista e provvede a fissare data ed orario. Questo nella migliore delle ipotesi. Perché può anche succedere che il messaggio registrato avverta il chiamante che la persona cercata non è disponibile, invitando a richiamare più tardi. Quanto più tardi non è detto. Si deve riprovare, e quando c’è una certa urgenza è normale riprovare a cadenza ravvicinata. Con scatti alla risposta che non servono a nulla e che costano più di quelli verso i telefoni fissi, così come è decisamente più alto il costo al minuto della eventuale conversazione successiva. Ma non è esattamente questo il punto.

La numerazione 199 attribuisce all’intestatario dell’utenza una robusta quota parte della spesa sostenuta da chi ha chiamato. La conclusione è che per usufruire di un servizio pubblico, cioè un incontro con un medico di famiglia, il quale dovrebbe essere interamente coperto dal sistema sanitario nazionale, a Roncade qualche centinaio di assistiti deve giocoforza pagare un surplus che va al medico o comunque a chi per suo conto cura la segreteria.
“Ma come? Il cittadino che paga le tasse e si rivolge al medico di base – si chiede uno degli utenti che hanno segnalato il caso - deve sborsare di tasca propria anche i soldi per poter prenotare una visita? D’accordo che il medico in questione probabilmente ritiene in coscienza sia meglio dedicarsi ai pazienti piuttosto che perdere tempo ad annotare gli appuntamenti e questo gli rende onore. A patto, però, che non vi siano risvolti penalizzanti per il paziente stesso”.

L’Ordine provinciale dei medici di Treviso, non senza un certo imbarazzo, fatte le opportune verifiche non può che prendere atto della vicenda. “Il medico in questione – spiegano – ha doverosamente dichiarato i propri numeri di reperibilità, tra cui anche un cellulare. Per il 199, tuttavia, avrebbe sostenuto che il costo per la comunicazione è di tre volte minore rispetto a quello che noi abbiamo invece constatato dopo la segnalazione. A parte ciò, il servizio denota una scarsa accessibilità, vale a dire che non è agevole come dovrebbe essere. Detto questo – assicura ancora l’Ordine – subito dopo essere stato informato il direttore del distretto in cui rientra Roncade si è preso l’impegno di provvedere affinchè il servizio sia migliorato in tempi rapidi”.