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Scordato

il Ricordo

   
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Mascia: trascorso senza un solo segnale il Giorno del Ricordo.
Rimediare al silenzio con una strada da intitolare ai martiri delle foibe
  

 

11 febbraio 2008


trasmissione via e-mail
(non segue originale)

Al Signor Sindaco di Roncade
Simonetta RUBINATO
SEDE

Ai RONCADESI
per tramite del sito www.roncade.it
(confidando nella disponibilità del Direttore)

Cara Sindaco,
ieri ricorreva il <<Giorno del Ricordo>> in memoria delle vittime delle Foibe, dell’esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale…ma mi pare -vorrei sinceramente essermi sbagliato- che nulla sia stato organizzato a Roncade per …RICORDARE!
Avendo apprezzato e condiviso le iniziative pubbliche del 26 e 27 gennaio scorsi in occasione del “Giorno della Memoria” del genocidio degli Ebrei -anche se non vi ho personalmente partecipato per gravi motivi familiari-, mi sarei atteso qualcosa di analogo verso quest’altra tragedia del Novecento che fece almeno 20.000 vittime, oltre a 350.000 esiliati italiani.

Mi aspettavo ,infatti, che, sulla scia di quanto timidamente cominciato lo scorso anno, questa Amministrazione si prodigasse per continuare il lunghissimo percorso di “omaggio tardivo” ma sacrosanto alle vittime di quello che lo stesso Presidente Napoletano ha descritto come <<…un moto di odio e di furia sanguinaria e di un disegno annessionistico slavo che …assunse i sinistri contorni di una pulizia etnica..>>.
E invece non una riga di dichiarazione sul sito ufficiale del Comune, non un manifesto appeso, men che meno un incontro pubblico sull’argomento.
Eppure quando due anni fa le chiesi di attivarsi in questo senso, ammise che era il tempo di ricordare anche quella pagina buia della storia recente e di farla conoscere ai più giovani. Inoltre Le faccio notare che tra quei morti dimenticati finì – notizie degli archivi storici sloveni – più di qualche Trevigiano e persino un Roncadese, fugando il facile alibi di dire che la nostra comunità non fosse stata toccata da quel dramma.

Mi auguro si vorrà porre rimedio a questo gravissimo silenzio per evitare che quei morti continuino ad esser dimenticati e che finalmente si dia corso alla mia proposta, che ufficializzai per la prima volta quando ancora era sindaco Ivano Sartor, di intitolare al più presto una strada ai “"Martiri delle Foibe ed agli esuli Giuliani e Dalmati".
Di vie e piazze nuove a Roncade non ne mancano…vediam se a far difetto sarà ora la volontà e il coraggio di agire per rompere l’opaca coltre sulle sofferenze di tanti nostri Fratelli Italiani.

In attesa di qualcosa di concreto, porgo distinti saluti.

UN MOMENTO PER RICORDARE

Boris MASCIA
Consigliere.Comunale
di A.N. – Polo per Roncade


12 febbraio 2008

Roncade, 11 febbraio 2008
Prot. n. 2934

Al Consigliere Comunale
Sig. Boris Mascia
Sua sede


Gentile Consigliere,

in riferimento alla Sua, pervenuta oggi in Comune ed indirizzata al Sindaco, mi permetto di intervenire aggiornandola sulle iniziative organizzate dall’Amministrazione Comunale in occasione delle due importanti ricorrenze per “Ricordare” la tragedia di tutte le vittime della guerra, in qualità di assessore incaricata a seguire tali manifestazioni.

Condivido l’importanza di non dimenticare l’orrore delle foibe e il dolore dell’esodo di fiumani, istriani e dalmati, “per diffondere una memoria che ha già rischiato di esser cancellata, per trasmetterla alle generazioni più giovani, nello spirito della stessa legge del 2004”, così come ha ricordato il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Per questo, in collaborazione con la Scuola Media e con il coinvolgimento del Consiglio d’Istituto, avevamo organizzato per il giorno 9 febbraio un incontro di approfondimento, per i ragazzi delle classi terze, sul tema delle foibe, in cui doveva relazionare il professor Alessandro Tortato. I primi giorni di febbraio, quando avevamo già preparato gli inviti all’incontro per i consiglieri comunali, la preside ci ha informato che per sopraggiunti impegni dello storico Tortato, l’incontro sarebbe stato rimandato a data da destinarsi.

Il giorno 9, comunque, i ragazzi della scuola media sono stati coinvolti dagli insegnanti in una riflessione specifica sul “Giorno del Ricordo”, utilizzando un kit didattico predisposto dalla Regione Veneto.

In data odierna sono stata informata dalla preside che l’incontro di approfondimento con l’esperto si terrà mercoledì 20 febbraio, presso l’auditorium della scuola media, e mi sono subito attivata con gli uffici per predisporre una lettera di invito per gli Amministratori.

Nessun silenzio, dunque, nessun alibi né differenziazione tra vittime della guerra, che non possono essere dimenticate. E torno a citare il nostro Presidente “Sia dunque questo il monito del Giorno del Ricordo: se le ragioni dell'unità non prevarranno su quelle della discordia, se il dialogo non prevarrà sul pregiudizio, niente di quello che abbiamo faticosamente costruito può essere considerato per sempre acquisito”.

Con questa mia, colgo anche l’occasione per invitarLa, insieme a tutti gli altri consiglieri comunali, all’incontro di mercoledì 20 febbraio dalle ore 11.00 alle 12.30, sottolineando quanto significativa sia per i ragazzi la Sua presenza.

Preciso infine che data e orario dell’incontro sono stati determinati dalla disponibilità del professor Tortato.

Cordiali saluti.

L’Assessore all’istruzione
Dina Brondolin


13 febbraio 2008

trasmissione via e-mail
(non segue originale)

all’Assessore alla Cultura
del Comune di Roncade
Lina BRONDOLIN

e p.c. al Sindaco
Simonetta RUBINATO
SEDE


Cortese Assessore Brondolin,

    come avevo già detto nella mia missiva alla Sindaco, la mia speranza era quella di essermi sbagliato e, distratto dalle mie purtroppo delicate vicissitudini familiari, essermi perso qualche manifestazione pubblica.
Un plauso quindi se finalmente si fa qualcosa proprio a scuola per recuperare questa dolorosa pagina di storia patria proprio in collaborazione con gli insegnanti dei nostri ragazzi.
Vorrà tuttavia convenire con me che, pur essendo stato “rinviato all’ultimo momento” un così serio evento, l’Amministrazione avesse comunque l’obbligo morale, prima ancora dell’onere istituzionale, di fare almeno un gesto il 10 febbraio, come dice la legge istitutiva, mediante un sia pur stringatissimo comunicato stampa da affidare al sito del Comune e anche –perché no – alla stampa e ai media confermando che anche la Comunità di Roncade si unisce nella volontà di RICORDARE, finalmente dopo 60 anni, una storia dimenticata, mistificata, negata da tanti governanti e politici del nostro Paese….o semplicemente facendo issare il Tricolore all’asta del municipio!
Di solito gli eventi si ricordano nel giorno della ricorrenza non dopo. Sbaglio?!? Passando sotto silenzio una data se ne sminuisce, benché involontariamente, l’importanza storica, civile, istituzionale.
Si pensi al 2 giugno o al 25 aprile o ancora al 4 novembre, senza un manifesto, una riga, una voce che dicesse nulla…solo perché le cerimonie sono spostate a data da destinarsi!

Apprezzo la Sua lettera, fuori tempo ma sincera, ma l’errore è comunque stato fatto.

Sarò ben lieto di ricevere quell’invito e di partecipare alla conferenza. Ma anche a Roncade è tempo che si consegni al perenne ricordo dei vivi la memoria di tanti trucidati intitolando, come più volte richiesto, una via a loro…“"Martiri delle Foibe ed agli esuli Giuliani e Dalmati"!

Cordialmente,

Boris MASCIA
Consigliere.Comunale
di A.N. – Polo per Roncade