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Domenica
25 maggio
2008

 

Tutto questo è offensivo

Maurizio Guerra: non sempre i giudizi sono a fini elettorali
La Piazza Longa non piace al centro e non piace alle frazioni, 20 cittadini non rispecchiano un consenso credibile
  
Egregio direttore,

se per qualcuno occuparsi e preoccuparsi del proprio territorio significa essere in campagna elettorale, allora si voterebbe almeno ogni due anni.
Tutto questo è offensivo per chi, preoccupandosi di come veniva amministrata la nostra città , si è impegnato in questi anni, e continua a farlo, a proporre idee, iniziative, esprimendo propri giudizi sull’ operato dell’amministrazione o si è preoccupato di esporre le istanze dei cittadini, sempre nell’ interesse della comunità, verso la quale abbiamo il dovere di rispondere visto che, grazie al loro voto, abbiamo avuto l’onore e l’ onere di sedere sui banchi del consiglio comunale.

Troppo spesso si confonde la lamentela del cittadino come semplice forma di protesta verso qualcuno o verso l’amministrazione. Il cittadino può lamentarsi per le cose che secondo lui non funzionano o che vanno migliorate, è un suo diritto, ed è nostro dovere percepire questo malessere per cercare di risolverlo. Non serve a nulla dire che non è colpa nostra, che questa o quella cosa è stata fatta da altri su richiesta di qualcuno. Non è questo che il cittadino si aspetta da noi, anzi.
Troppo spesso si è sentito dire, da parte di qualcuno dell’ attuale maggioranza, che chi si lamenta lo fa perché è politicamente schierato, capisco che l’attuale giunta si trovi in difficoltà a dover difendere il loro operato, visto che in quattro anni hanno concluso ben poco e quel poco è anche discutibile sia per la qualità dell’opera eseguita sia per i tempi ed il modo in cui si è arrivati a compimento. È comprensibile che qualche collega, della maggioranza, cerchi di difendere la sua maggioranza visto che ormai sono a fine mandato, tra un anno si torna a votare, ma non può e non deve farlo in modo così semplicistico dicendo che chi non è soddisfatto o chi è contrario ad un progetto da loro proposto è perché o non capisce nulla o perché questi votano dall’ altra parte, anche perché non crediamo sia così visto le tante lamentele, se così fosse non servirebbe neanche andare a votare.

Non possono pensare che un progetto redatto da un gruppo di 20 cittadini, che solo in teoria rappresentano la cittadinanza di Roncade, possa avere ragione contro un’assemblea pubblica dove tutti i presenti sono andati contro il progetto della piazza Longa. Non possono pensare che tutti quelli che hanno firmato la petizione per far si che questo progetto venga rivisto siano persone che non capiscono nulla e non sanno cosa sia meglio per il loro territorio.
Non possono pensare di delegittimare una opposizione che, ci tengo a ricordarlo, rappresenta la metà della popolazione.
Non possono pensare che il progetto piazza Longa sia un progetto che riguarda solo i residenti di Roncade in quanto, andando a modificare la viabilità come previsto dal loro progetto, presentato alla popolazione, va ad interessare anche tutti i cittadini delle nostre frazioni.

Per non limitarsi a immaginare come sarà Roncade tra un anno o due il progetto piazza Longa non può andare bene. Roncade ha bisogno di essere rivisto a 360° e non è sufficiente sistemare la pavimentazione di via Roma e rendere la città più lenta per far sì che il nostro centro torni ad essere vivo. Non si può caricare i commercianti di responsabilità che non hanno visto che in questi anni l’amministrazione non ha fatto molto per rivitalizzare il centro di Roncade infatti non ci risulta ci siano stati interessi da parte di nuove attività, se non banche ed il negozio del Comune, anzi si continua a vedere, purtroppo, negozi che chiudono.

L’attuale amministrazione deve accettare il fatto che il loro progetto non è ben visto dai roncadesi, tutti, frazioni comprese, e dovrà farsene una ragione rimettendo in discussione il loro progetto o eventualmente attendere le prossime elezioni per lasciare che siano i cittadini a decidere cosa vogliono per il loro capoluogo, inserendo il loro ed il nostro progetto nei rispettivi programmi politici.
In caso contrario il nostro Sindaco peccherebbe di arroganza visto che alla presentazione del progetto piazza Longa aveva detto che era solo una bozza di progetto e che quella serata, nella sala del consiglio comunale, serviva per avere, da parte dei cittadini presenti, nuovi spunti o consigli per redigere il progetto definitivo; visto come era andata la serata tutti pensavano che quel progetto sarebbe stato rivisto, anche qualche consigliere dell’attuale maggioranza lo pensava, ma così non è stato.

Signor Sindaco la disponibilità ad ascoltare i cittadini deve esserci sempre e non solo quando sono d’accordo con quello che pensa Lei.

Maurizio Guerra
CONSIGLIERE COMUNALE


25 maggio 2008

Voglio solo riprendere una sua frase “Sono contrari i roncadesi “tutti”; beh, io non sono nè contrario nè a favore.

Non sono riuscito ad avere informazioni “on line” ( lavoro lontano per cui recarmi in un qualunque ufficio o essere sempre presente a Roncade mi è impossibile ) nè di un progetto nè dell’altro per cui mi è impossibile esprimermi.

Ne approfitto per esprimere 2 desideri :

Che nessuno parlasse a mio nome
Che vi fosse maggiore informazione sui fatti e meno sulle opinioni.

Entrambi i desideri non hanno un attuatore privilegiato.

Saluti

Franco Favero