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Immobile è

solo la Lega

   
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Giacometti:
ingiustificata l'assenza al dibattito sul bilancio.
Il Carroccio ormai ripete solo vecchi slogan
  

 

8 gennaio 2008

Ho letto con stupore e con meraviglia di una supposta protesta dei consiglieri della lega di Roncade, protesta che li ha portati a disertare la Sala Consigliare in occasione dell’ultimo Consiglio Comunale del 28 dicembre 2007, con il quale è stato approvato il bilancio 2008. Senza nulla togliere al “diritto di protestare”, mi siano concesse alcune osservazioni:
•    la proposta di bilancio è stata consegnata ai consiglieri come previsto dalla legge almeno 20 giorni prima del consiglio stesso;
•    la convocazione del consiglio comunale è datata 19.12.2007;
•    una commissione consigliare sul bilancio è stata convocata il 19 dicembre, ma anche in quella sede i consiglieri della Lega erano assenti, senza averne detto il motivo.
Mi sembra dunque che momenti per manifestare questa protesta nelle sedi istituzionali ci fossero, anche per verificare se poteva migliorare qualcosa. Invece noi amministratori abbiamo scoperto la protesta solo dal giornale, un paio di giorni dopo il consiglio comunale.
Il mandato dato dai cittadini a questi consiglieri è stato onorato attraverso la diserzione o piuttosto non vi erano gli spazi per emendamenti, chiarimenti, proposte nel merito?

La Lega afferma che il nostro Sindaco sta a Roma. Ci mancherebbe altro che non svolgesse anche questo suo compito. E’ stata eletta senatrice anche con i voti di tanti roncadesi che sono contenti di avere il loro Sindaco in Parlamento. E per fortuna che è anche lì, a portare avanti le nostre istanze, anche con dei risultati concreti. Basti pensare che con un articolo inserito nella finanziaria 2007 la senatrice Rubinato è riuscita a portare a casa un risultato che nel passato governo Berlusconi con la Lega al potere non si era minimamente sfiorato: l’addizionale IRPEF pagata dai cittadini roncadesi non andrà finalmente più a Roma, tornando con calcoli strani ai nostri comuni in tre o quattro anni, ma ora verrà direttamente versata alle casse delle Amministrazioni comunali e potrà essere utilizzata in tempi brevi. E che dire dell’arrivo di quasi 250 carabinieri nel Veneto, di cui 45 in provincia di Treviso grazie anche al suo interessamento? E dei 100 milioni per la metropolitana di superficie del Veneto ottenuti nella Finanziaria 2008, che interessa anche il nostro Comune? Vorrei poi ricordare al sig. Massimo Stocco quanti esponenti del suo partito hanno rivestito o rivestono insieme il ruolo di parlamentare e di sindaco, come ad es. Covre, Dussin e Gobbo. Io credo che un parlamentare che sia anche sindaco è più attento ai problemi del territorio.

La Lega infine afferma che l’Amministrazione è “immobile”. Certo, viste le assenze dei consiglieri leghisti, è comprensibile che non si rendano conto della mole di lavoro che si svolge nel nostro Comune. Elenco solo alcuni elementi:
•    potenziamento dei livelli di intervento nel sociale: molti comuni limitrofi ci invidiano questi standard;
•    investimenti che in questi anni, tenuto conto anche del bilancio di previsione 2008 approvato lo scorso 28 dicembre, superano i 17 milioni di Euro in opere pubbliche, con risorse reperite anche da privati, senza contare le ulteriori che deriveranno dagli accordi compresi nel Piano di Assetto del Territorio;
•    interventi fondamentali nel mondo della scuola, ampliamenti e adeguamenti degli edifici scolastici, progettazione della nuova scuola di San Cipriano, costruzione di una nuova ala nella scuola elementare di Roncade con relativa nuova palestra, conferma di tutti gli interventi economici atti a garantire il diritto alla formazione, compreso il sostegno alle scuole paritarie;
•    non enumeriamo tutti i cantieri aperti nel nostro territorio in questo periodo…

E volete accusarci di immobilismo???
Di immobile a Roncade purtroppo c’è la Lega, che sa solo recitare vecchi slogan.

Anche gli amici consiglieri del Polo per Roncade continuano a loro volta a cavalcare un altro slogan: quello degli sprechi per le consulenze. La moda di sparare nel mucchio va bene, ma almeno si sappia quello che si dice, visto che ci si fregia del titolo di amministratori. Allora diciamo come stanno i fatti nel bilancio del nostro Comune, che, a differenza di tanti comuni con sindaci leghisti e forzisti, prevede per le consulenze solo 3.000 euro. Gli incarichi per le progettazioni di opere pubbliche o per il Pat o per il Piano degli Interventi sono un’altra cosa e non sono equiparabili alle consulenze visto che la contabilità dei bilanci comunali li inserisce tra le spese per gli investimenti.

Spiace dover intervenire fuori delle sedi istituzionali per chiarire cose che potevano essere approfondite nel corso di una discussione franca e costruttiva (sempre che si sia in buona fede). Il nostro gruppo di maggioranza non si è mai sottratto al confronto dialettico e lo sta facendo su tante questioni, anche con gli stessi cittadini.

Anche noi gli spriz li beviamo, ma solo dopo aver lavorato e rispettato l’impegno preso con i concittadini che ci hanno dato la loro fiducia.

Paolo Giacometti
Capogruppo Progetto Città Insieme