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Giovedì
2 ottobre
2008

 

Marco, Marco, Massimo, Gianni... ci siete?

Gatto: "Leghisti di casa, mi piacerebbe che mi aiutaste a capire"
L'assenza dalla marcia dei sindaci è un ordine di scuderia. Ma davvero preferite la tassa di scopo al 20% di Irpef che potrebbe rimanere qui?
  
Caro Direttore,

stamattina sul giornale si annunciava la processione di centinaia di sindaci verso Roma per chiedere a senatori e onorevoli di varare una forma di federalismo che consenta di lasciareil20% di IRPEF direttamente ai Comuni dove tale IRPEF viene prodotta.
Non partecipano alla processione, stando ai giornali, i sindaci leghisti pare per ordine di scuderia.

Ci dobbiamo allora intendere se, come al solito, la malattia della sedia ha effetti devastanti anche sui duri e puri del padanismo economico-culturale.
Insomma la domanda è: cari leghisti preferite il federalismo fiscale di Calderoli che prevede la possibilità per gli enti locali di varare delle tasse di scopo (sic… tasse di scopo mi vien da ridere) oppure preferite che l’irpef rimanga qui almeno in parte evitando magari i balzelli seppure ad hoc? Semplice e chiaro.
Prima che qualcuno pensi che abbiamo l’anello al naso è ovvio che magari il 20% è troppo, ma partire da un 5% per salire di un 1% all’anno, e parimenti calarlo a quelle regioni che sino ad oggi hanno beneficiato di un trattamento di favore, non parrebbe una buona mediazione?

Intanto assistiamo allo spettacolo indecoroso delle laute concessioni alla Sicilia di Lombardo (così affine al Bossi pare) che si terrà il 10% delle accise sui petroli prodotti nelle raffinerie, che ha un parlamento (proprio parlamento si chiama altro che i tentativi lumbard) zeppo di persone da retribuire, sedi da mantenere (a Bruxelles è da Re dicono) e amici degli amici nei vari staff (vedere i giornali dei giorni scorsi) magari pure parenti degli onorevoli rappresentanti.

Attendo risposta dai rappresentanti locali della Lega che conosco, Marco e Marco, Gianni, Massimo sapendo già che il Giovanni sull’argomento pur da leghista sarà d’accordo con me e starà masticando amaro; vabbé che i miei sono chiacchieroni “comunisti” ma almeno voi saprete essere coerenti con la campagna elettorale.
Attendo risposta così Marco (il Lovisetto) mi tranquillizzerà sullo scampato pericolo dei portaborse per gli assessori provinciali che farebbero tanto ”meridional” ma ai concittadini starebbero in quel posto.

Prossima puntata ATVO e ACTT, perché gli autobus si fermano in “Franceniga” e a Roncade no, chi ce li ha portati e perché l’autobus non si può fermare a Roncade facendo risparmiare soldi e tempo ai nostri studenti.
Roncade bastonata nonostante i tentativi dell’amministrazione (che sia questione di discriminazione?).

In attesa Salutoni

Paolo Gatto
(Palleggiatore da fondo campo appartenente al PD)