TITY.jpg (7413 byte)
   

Firme anti

traffico

   
ACER.jpg (10607 byte)
         
Proposta dell'Acer ai roncadesi.
Fino a quando non si prenderanno decisioni viarie importanti studiamo il sistema per proteggere il centro roncadese dai veicoli pesanti.
Cosa ne pensate?
  

 

25 febbraio 2008

L'Acer Cittattiva ha una proposta per tutti noi Roncadesi: in attesa che qualsivoglia forma di recupero del territorio compreso il centro storico abbia non tanto inizio ma almeno una forma certa e definita, si potrebbe almeno cominciare con piccole cose che intanto ci migliorerebbero la vita.

I nostri suggerimenti tra l'altro provengono anche dalle voci dei nostri clienti/concittadini (concetto sconosciuto in un centro commerciale...), voci e scambi quotidiani d'opinione che ci arricchiscono e ci informano su disagi, malumori, ma anche su proposte ed idee.
La proposta è questa: tutti abbiamo notato la gran mole di traffico pesante che transita provenendo da Est lungo Via S. Rocco, Via Vivaldi per proseguire lungo Via Giovanni 23° verso Ovest, insomma lungo l'asse che deviando dalla Treviso-mare (che dovrebbe essere la sede naturale) marcia attraverso il paese lungo quello sciagurato tratto viario che molti anni fa' ha spezzato in due il paese per imboccare in massima parte la tangenziale e quindi la A4.

Tutto questo crediamo ovviamente per risparmiare quegli Euro che giorno dopo giorno il tratto autostradale più caro d'Italia con costi di 1,40 € per 7,80 km per un automezzo 3 assi spreme ai camionisti che certamente non hanno vita facile fra costi e concorrenza, vedi recenti scioperi. La situazione certi giorni, ad esempio la Domenica sera, quando ripartono dopo lo stop del week-end è impressionante, il serpentone è quasi continuo.

Questa strada taglia in due il paese esattamente al centro, ma oltretutto serve scuole, palestra, stadio, piscine, caserma, ora anche il centro per anziani oltre a tutte le abitazioni e gli esercizi commerciali. I camion non svoltano verso S. Cipriano a causa del ponte troppo stretto di Quarto d'Altino ma vanno verso Casale. Ripetiamo: non biasimiamo i camionisti che come tutti noi per tirare avanti spesso cercano di stringere la cinghia dove si può, ma crediamo che la sede naturale per il loro transito dovrebbe essere la Treviso-mare fino all'ingresso di Treviso Sud risparmiando ai paesi e a chi ci abita questo traffico pesante.

Ovviamente le decisioni e le eventuali misure per evitare il transito o incentivare il percorso di altre strade vanno studiate e valutate dagli enti competenti ma crediamo che una decisione in tal senso potrebbe essere un buon inizio ed inoltre si coniugherebbe con la filosofia di recupero della Città e del suo centro che si è manifestata nel Pat. In ogni caso sarebbe interessante sapere cosa ne pensa tutta la cittadinanza ed eventualmente passare ad una raccolta di firme per dare diciamo quella sana “spintarella” di cui talvolta necessitano le Istituzioni!

ACER CITTATTIVA