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Mercoledì
3 settembre
2008

 

Udc, ritorniamo al voto di preferenza

Sabato mattina raccolta di firme a Roncade
La preferenza consente all'elettore di scegliere le persone da eleggere mentre oggi è vincolato alla decisione delle segreterie di partito
  
In Italia, la legge elettorale (proporzionale) per le elezioni politiche nazionali prevedeva fino al 1993 la possibilità di esprimere fino a quattro voti di preferenza.

Il referendum tenuto sempre nel 1993 aveva modificato la legge consentendo un solo voto di preferenza.

Questa normativa non è mai stata applicata in quanto prima delle elezioni del 1994 fu varata una nuova legge elettorale che introdusse un sistema misto maggioritario-proporzionale con liste bloccate, eliminando quindi completamente il voto di preferenza.

Anche l’ultima legge elettorale varata nel 2006 ha mantenuto il sistema delle liste bloccate.

Il voto di preferenza è invece tuttora previsto dai sistemi elettorali usati per le elezioni amministrative ed europee.

Il voto di preferenza conferisce all’elettore un maggiore potere di scelta, permettendogli di scegliere non solo la lista, ma anche le persone da eleggere all’interno della lista; in regime di liste bloccate questa scelta è invece compiuta dalle segreterie di partito.

L’UDC scende in piazza con la proposta di legge di iniziativa popolare “MODIFICHE ALLE NORME PER L’ELEZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI E REINTRODUZIONE DEL VOTO DI PREFERENZA”, convinto che “non può essere considerata democrazia un sistema fondato su una legge elettorale come quella in vigore, in cui il cittadino sceglie solo apparentemente da chi farsi rappresentare, mentre la realtà è che i candidati e le liste passano sopra la testa degli elettori”.

Per questo l’UDC di Roncade proporrà la raccolta di firme nella mattinata di sabato 06/09 in Via Roma, credendo fortemente che sia una proposta, da un punto di vista politico, trasversale.

Vi aspettiamo numerosi

UDC di Roncade