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Venerdì
25 luglio
2008

 

Partito-incubatrice, tutto fuorchè bipartisan

Guerra: "E' solo una scuola per nuovi amministratori di centrosinistra"
Proposta poco credibile data l'incapacità di dialogo dimostrata finora da questa giunta. Incontri pubblici fatti solo per legittimare scelte già assunte
  
Il Sindaco Rubinato ha dato vita a Roncade ad una nuova realtà … una Associazione a sfondo politico; la serata di presentazione era stata confezionata ad opera d’arte scomodando anche il costituzionalista Calamandrei.

Un’Associazione voluta e proposta da una persona non “comune” perché Sindaco e Onorevole. Sindaco eletto sotto la veste di una Lista Civica, che però al suo interno raggruppa diversi membri di partito schierati nell’ala di centro sinistra, e Onorevole eletto sotto la bandiera del neo costituito Partito Democratico.

Che dire … più politici di così e più schierati di così credo non si possa essere!

Prendendo spunto dal foglio informativo consegnato la sera dell’incontro cerchiamo di andare più a fondo alla questione. Così scrive il Sindaco:

“Cittadini di Roncade vuole essere un’associazione di partecipazione civica, che opera per la promozione, la crescita, lo sviluppo e la tutela della Comunità di Roncade. Essa intende affermare a tal fine il ruolo del cittadino non solo come elettore e come contribuente, ma come soggetto attivo nella vita quotidiana della Comunità”.

Il preambolo è ineccepibile, quello che ci sta’ realmente sotto discutibile.

E’ bello poter pensare che questa iniziativa sia nata non da esigenze politiche ma dalla volontà di costituire una associazione bipartisan che possa fungere da strumento di dialogo tra Amministrazione comunale e cittadini, ma purtroppo la realtà è sempre la stessa … la vera esigenza è quella di creare una entità prima delle amministrative del 2009 che possa portare da una parte consensi e dall’altra, perché no, possa sfornare papabili candidati da inserire nella lista elettorale.

Questo è l’unico fine e credo sia difficile poter sostenere il contrario … in sintesi è una “scuola” per nuovi amministratori rilegati nell’ala di centro sinistra. Per carità, non voglio entrare nella dialettica interna degli altri schieramenti, ognuno faccia ciò che vuole, ma mi sembra corretto chiamare le cose con il loro nome, come è già stato scritto, evitando di abbindolare le persone vendendo una cosa non per quella che è realmente. Questa è vecchia politica e non dimostra la tanto sbandierata maturità di chi si permette di dire che la politica è “sudicia” e poi si ritrova seduta in Parlamento e dentro al direttivo nazionale di un partito.

Più in particolare questo tipo di proposta sembra fuori luogo perché presentata da una Amministrazione che poco ha saputo dialogare, in modo costruttivo, con la cittadinanza.

Come si può pensare che l’intenzione del Sindaco Rubinato sia veramente quella di costruire una stabile associazione con la quale l’Amministrazione dovrebbe interloquire, quando all’interno della stessa maggioranza questa capacità è venuta a volte meno vista la perdita di un Assessore e di tre Consiglieri Comunali?!

Come si può credere che lo scopo dell’iniziativa sia realmente quello presentato dallo stesso Sindaco quando, dinnanzi a fuoriuscite “schizofreniche” rivolte da un Assessore all’ACER o alla cittadinanza di Biancade che si lamentava per un disservizio, non c’è stata una puntuale smentita da parte di chi dovrebbe essere garantista della democrazia a livello locale?!

Oppure come si può credere che da parte dell’Amministrazione ci sia la ricerca di un pieno ascolto quando nei confronti di un gruppo di ragazzi, che volevano organizzare una nuova libera iniziativa a Roncade, si è agito per scoraggiarli cercando più volte di mettere i bastoni tra le ruote?! Oppure l’Amministrazione si è mai chiesta perché il gruppo GEM, fortemente voluto dall’Amministrazione stessa e seguito da un Consigliere Comunale di maggioranza, si è sciolto?!

Oppure come si spiega l’opinione ormai diffusa in merito a incontri organizzati dall’Amministrazione che coinvolgono la cittadinanza solo con il pretesto di legittimare scelte già definite senza concedere spazi e tempi per valutare concrete alternative?!

Purtroppo, Sindaco, con i fatti in essere ha smentito la sua stessa iniziativa che non può trovare riscontro pratico se non nelle persone che sono della sua stessa corrente politica e condividono il suo modo di fare e di porsi nei confronti del territorio e della cittadinanza.

Quindi il fattore bipartisan viene meno sin dall’inizio.

Un ultimo interrogativo … si ricandiderà il prossimo anno alla poltrona di Sindaco?! L’iniziativa sembra avere questo indirizzo … creare un consenso nei confronti della sua persona in modo tale da svincolarsi dal problema del doppio incarico (roncadese / romano) potendo dire … le gente mi segue, quindi mi vuole e quindi posso ricandidarmi.

Questa si chiama strategia politica ma purtroppo sarebbe un problema per il territorio e per i cittadini che abbisognano e hanno diritto di avere un Sindaco full time, 24 ore al giorno.

Lista civica "Il Nostro Centro"
www.ilnostrocentro.com