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Wi Max per

le Befana

   
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Da gennaio Biancade sarà finalmente raggiunta dal servizio internet veloce non grazie a Telecom ma ad un'antenna Wi Max di Asco Tlc che sarà montata sopra una fabbrica.
Il Comitato cittadini di Roncade esprime soddisfazione e raccomanda comunque vigilanza sulle emissioni radio dell'impianto
  

 

8 dicembre 2007

Giovedì 6 dicembre 2007, una delegazione del Comitato di Roncade si è incontrata in Municipio con gli assessori Cesare Miotto e Gilberto Daniel e l’ingegnere responsabile di AscoTlc. La riunione aveva lo scopo di concludere la vicenda sulla linea internet per Biancade.
L’intero progetto si era incagliato sulla decisione in merito al posizionamento dell’antenna per la diffusione del segnale, che non aveva trovato concordi le parti. In questi lunghi mesi è stato svolto un continuo lavoro di ricerca di soluzione alternative, vagliate le quali finalmente si è trovato il fantomatico bandolo della matassa.

Per espressa rassicurazione avuta dall’ingegnere di AscoTlc, dopo l’Epifania sarà possibile sottoscrivere il contratto ed iniziare a navigare, mentre l’antenna sarà posizionata sopra lo stabile di G&D Cucine in via Paris Bordone.

Il Comitato esprime viva soddisfazione per la positiva conclusione del progetto e ringrazia sentitamente gli assessori che si sono spesi per raggiungere l’obiettivo, in modo particolare l’assessore Miotto che ha dovuto affrontare non poche difficoltà.

Il frangente ha peraltro ancora una volta dimostrato che l’interrelazione tra cittadini ed Amministrazione riesce sempre a dare frutto, anche se al costo di tensioni ed incomprensioni che comunque vengono sanate nel momento in cui si persegue un fine comune.
Il tema del digital-divide – la mancata possibilità di accesso alla rete in alcune zone
del paese- si sta sempre più configurando

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come una vera e propria cartina di tornasole per il monitoraggio del rispetto dei diritti della cittadinanza nella sua interezza, che per definizione non ammette squilibri.

Antenna tipo per la diffusione
del segnale Wi Max

È vero che ai cittadini di Biancade avere internet costerà pesantemente di più rispetto a coloro i quali abitano magari a poche centinaia di metri di distanza all’interno del medesimo comune, ma è anche vero che questo handicap non dipende e non è sanabile dall’Amministrazione, derivando infatti da una logica di investimento strutturale delle grandi compagnie del settore.

Quello che l’Amministrazione può fare –e che ha già fatto- è mettere a disposizione delle risorse economiche con cui aiutare le famiglie ad affrontare la spesa. Su questo punto il Comitato ha proposto –e dello stesso avviso erano gli assessori- che l’ottenimento del contributo fosse subordinato a dei parametri quali il livello di reddito o la presenza in casa di studenti (universitari o delle scuole superiori). L’invito rivolto a tutti è quello di compilare la richiesta solo se realmente necessario, lasciando la somma a disposizione di chi ne avesse davvero bisogno per garantirsi uno strumento ormai imprescindibile di conoscenza ed informazione, concetti che vanno a braccetto con quello di libertà.
Per concludere è d’obbligo uno sguardo sulla tipologia di antenna che verrà installata, anche perché il Comitato –già impegnato con la battaglia sulle antenne per la telefonia mobile- ha chiesto precise garanzie sul livello di emissione.

L’ingegnere di AscoTlc, a supporto di quanto affermato sulle caratteristiche tecniche del prodotto, ha presentato un documento a firma del Prof. Andrea Galtarossa, Docente di Microonde all’Università di Padova (Department of Information Engineering, www.dei.unipd.it) nel quale si legge testualmente :"Le tecnologie Hiper LAN (quelle utilizzate, ndr) operano su collegamenti punto-punto o punto-multipunto nella banda attorno ai 5.4 GHz. Nel dettaglio, secondo quanto stabilito dalla normativa in materia, la potenza massima ammissibile per lo standard HiperLAN è pari ad 1 Watt, con livelli di potenza simili e riscontrabili nell’utilizzo dei telefoni cellulari, dove però la sorgente è a diretto contatto con il corpo".

Il Comitato, ad ogni modo, chiede che in occasione dei monitoraggi sulle emissioni delle stazioni per la telefonia mobile possano venire rilevate anche quelle provenienti dalle installazioni per internet.

Il Presidente
Simone Piaser