TITY.jpg (7413 byte)
   

Arroganza

Telecom

   
PHONE.jpg (12665 byte)
         
C'è da non crederci.
L'avveniristico Borgo Sartor, nell'area ex consorzio agrario, non è servito da Telecom.
Nessuno ha pensato alle linee... 
  

 

9 gennaio 2007

Si parla in questi tempi di Digital Divide, problema riguardante zone del nostro territorio che i (il) fornitori (fornitore) di ADSL italiani non ritengono degne di essere servite di un accesso decente ad Internet.
Differentemente, il mio sembra essere di altra natura… lo chiamerei "Analogic Divide", cioè abito in una zona talmente insignificante da non meritare nemmeno il telefono.
Vi allego testo della mia lettera inviata a vari destinatari che credo descriva abbastanza bene la mia situazione.

Roncade, 6 gennaio 2007

Vorrei mettere al corrente tutti i destinatari della presente di un atteggiamento di Telecom Italia che, se corrispondente a quello che sospetto, potrebbe rivelarsi come cinicamente opportunista dal punto di vista commerciale, assolutamente indifferente ai problemi creati agli utenti ed addirittura strafottente nei riguardi di chi, come il sottoscritto, ha tentato di farsi spiegare con chiarezza che cosa stesse impedendo un semplice trasloco di telefono richiesto ai primi di novembre 2006.

Questi i fatti. Ai primi di novembre dello scorso anno ho trasferito il mio domicilio da Via Vittorio Veneto n° 7 di Roncade (TV) a P.zza Ziliotto n° 10, a circa quattrocento metri verso il centro della città, di fronte al Municipio, zona quindi ben più centrale di dove
abitavo prima, occupando un appartamento inserito in un grandissimo complesso di nuova costruzione di 60 appartamenti. Richiesto il trasloco del mio telefono, si presentava puntualmente un tecnico, che mi annunciava che la cosa non si poteva realizzare per la mancanza di predisposizione di linee telefoniche (?).

Alle mie vivaci reazioni con gli operatori del 187, Telecom Italia rispondeva con varie lettere l’ultima della quale, datata 1/12/2006, attribuisce questo problema, riguardante non solo la mia utenza, ad una mancanza “...di permessi necessari” e che “ ...il superamento di tale difficoltà è ad oggi ipotizzabile entro il 18/04/2007”!!!
Apprendevo intanto, per vie non ufficiali, che si era deciso per il complesso abitativo e commerciale di P.zza Ziliotto di concretizzare un ridotto investimento (?), che erano già in funzione 10 utenze e che la mia era la prima in lista d’attesa. Intanto, fino ad aprile
non se ne parla...

Non voglio entrare nel dettaglio delle mie esigenze personali circa l’uso del telefono e, soprattutto, del computer con cui opero nel campo del volontariato; resta l'amarezza del mio sospetto che l’arroganza di certi organismi strapotenti possa travalicare impunemente anche gli obblighi contrattuali.

Oronzo Boccuzzi
Piazza Ziliotto 10
31056 RONCADE TV


Roncade, 10 gennaio 2007

Egr. Sig.
                               

ORONZO BOCCUZZI
Piazza Ziliotto n.10
31056 - RONCADE (TV)


OGGETTO: DISSERVIZI NELLA GESTIONE DELLA RETE FISSA DI TELECOMUNICAZIONI DI TELECOM ITALIA S.P.A. RISCONTRO A SUA E-MAIL DEL 07.01.2007.


    Egregio Sig. Boccuzzi,

ho letto con attenzione l’e-mail nella quale descrive le difficoltà che sta affrontando per ottenere il trasferimento della linea telefonica da parte del gestore Telecom Italia S.p.a.

Si tratta, purtroppo, di un problema grave che si sta verificando per numerose persone, anche residenti in altri Comuni della provincia di Treviso, che devono sopportare ingiustamente, oltre che del tutto illegittimamente, una cattiva gestione del sevizio di pubblico delle telecomunicazioni di cui la Società in questione è concessionaria.

Ebbene, essendo tale situazione inaccettabile, quale Sindaco del Comune di Roncade con raccomandata di data 08.01 u.s., che Le allego in copia per Sua opportuna conoscenza, ho diffidato Telecom Italia S.p.a. ad adempiere correttamente alle prestazioni che competono all’Azienda con l’avvertimento che, in caso contrario, provvederò ad interessare il Ministero competente e l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni per l’adozione di tutti i provvedimenti del caso, cui ho già inviato la diffida per conoscenza. Anche altri colleghi Sindaci stanno agendo in tal senso. Mi auguro che tale azione dia dei risultati concreti.

RingraziandoLa per la Sua segnalazione che, come quella di altri Suoi concittadini, è necessaria a questa Amministrazione per prendere cognizione delle problematiche esistenti sul territorio ed attivarsi per porvi rimedio, Le porgo cordiali saluti.

IL SINDACO
                                Simonetta Rubinato

Roncade, 10 gennaio 2007

Spett.le
TELECOM ITALIA S.P.A.
Piazza degli Affari n.2
RACCOMANDATA A/R            20123 - MILANO


p.c. Spett.li
SINDACI
DELLA PROVINCIA DI TREVISO
                                Loro Sede


p.c. Spett.le
PRESIDENTE DELLA PROVINCIA
DI TREVISO
Via C.Battisti n.30
31100- TREVISO


p.c.    Spett.le
PRESIDENTE DELLA REGIONE
VENETO
Palazzo Balbi - Dorsoduro 3901
30100 - VENEZIA
               

                            p.c.     Spett.le
ANTICIPATA VIA FAX AL N. 06/69644926 AUTORITA’ PER LE GARANZIE
NELLE COMUNICAZIONI
Via Delle Muratte 25
00187 - ROMA

ALLA C.A. DEL PRESIDENTE DOTT. CORRADO CALABRO’



p.c.    Spett.le
ANTICIPATA VIA FAX AL N. 06/69644926 AUTORITA’ PER LE GARANZIE
NELLE COMUNICAZIONI
- CONSIGLIO NAZIONALE UTENTI -
Via Delle Muratte 25
00187 - ROMA

ALLA C.A. DEL PRESIDENTE DOTT. LUCA BORGOMEO


p.c.    Spett.Le
ANTICIPATA VIA FAX AL N. 06/54449685        MINISTERO DELLE
COMUNICAZIONI
    Largo Braccià n.86
    00187 - ROMA

    ALLA C.A. DEL SIG. MINISTRO
ON. PAOLO GENTILONI
   


OGGETTO: DISSERVIZI NELLA GESTIONE DELLA RETE FISSA DI TELECOMUNICAZIONI DI TELECOM ITALIA S.P.A.


    Redigo la presente per associarmi alle lamentele avanzate da altri Sindaci dei Comuni della provincia di Treviso in merito ai disservizi della gestione della rete di telefonia fissa che, ormai da molto tempo, effettua Telecom Italia S.p.a. ai danni della collettività.

    In particolare, mi riferisco alle numerose segnalazioni che mi sono pervenute da parte di cittadini che non riescono ad ottenere l’attivazione di una linea telefonica presso la propria abitazione, malgrado la Vostra Compagnia abbia già assegnato loro il numero di utenza.

    Mi viene riferito che in taluni casi, l’ordinaria tempistica necessaria per effettuare il collegamento di un’abitazione alla rete telefonica locale, che i Vostri uffici affermano essere indicativamente pari a 30-40 giorni decorrenti dalla richiesta del privato, risulterebbe prolungata in modo inaccettabile, verosimilmente a causa della carenza di personale tecnico della Vostra Azienda.

    E’ quasi superfluo far presente che tale situazione causa notevole disagio oltre che ingenti esborsi patrimoniali ai cittadini che, per comunicare telefonicamente, devono ricorrere a mezzi ben più onerosi rispetto ad una utenza telefonica domestica, all’attivazione della quale - si sottolinea - la Vostra Azienda ha l’obbligo di provvedere, quale concessionaria del servizio pubblico delle telecomunicazioni.

    Non solo. Quale Sindaco del Comune di Roncade, mi corre pure l’obbligo di segnalare il comportamento poco corretto tenuto dalla Vostra Azienda nei diretti confronti di questa Amministrazione. Mi riferisco, a solo titolo esemplificativo, alla risposta alquanto evasiva ed inconcludente da Voi fornita alla richiesta avanzata dal Comune di cablare con la linea ADSL il territorio di Roncade - frazione di Biancade, oltre all’inaccettabile ritardo con il quale Telecom Italia S.p.a. effettua la manutenzione delle proprie infrastrutture site in territorio comunale.

    Ebbene, non solo tale comportamento risulta poco conforme ai principi giuridici di correttezza e buona fede nell’esecuzione dei rapporti contrattuali, con conseguente obbligo di risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale a carico di Telecom Italia S.p.a., ma si traduce anche in un’inaccettabile violazione degli obblighi ascrivibili alla Vostra Azienda, concessionaria del servizio pubblico in questione.

    Tanto premesso, invito la Vostra Azienda ad adempiere correttamente alle incombenze che competono alla medesima, con l’avvertimento che, in caso contrario, provvederò ad interessare anche formalmente dei fatti di cui all’oggetto sia il Ministero competente, sia l’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni, che mi leggono in copia.

    Distinti saluti.

IL SINDACO
                                Sen. Simonetta Rubinato