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Ci dica

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Il centrodestra sfida il sindaco - senatore a pronunciarsi schiettamente sui diritti delle coppie di fatto.
Il punto di vista per caso cambia nella strada tra Roncade e Roma?
  

 

2 febbraio 2007

Cosa ne pensa, Senatore, dei PACS ?

Il Gruppo “ Coerenti nel Cambiamento-Polo per Roncade” si chiede cosa ne pensi il Senatore Rubinato dei PACS.
Ne vogliamo parlare anche a Roncade? Allora poche ma chiare parole !
Noi siamo assolutamente contrari, sia che si valuti l’argomento da un punto di vista laico, sia che lo si veda dal punto di vista cattolico (a maggior ragione).

Perché?
1: La Costituzione stessa prevede la famiglia quale nucleo fondante della Società, fonte di diritti e sede di obblighi ( gli uni e gli altri individuali e pubblici);
2: La Famiglia, così intesa, è la base della vita e della prosecuzione e progressione della Civiltà;
3: Dal matrimonio, sia esso civile che religioso, discendono diritti e doveri che i contraenti si impegnano a rispettare per lo sviluppo civile della Società;
4: Il problema delle coppie di fatto esiste e non è nostra intenzione svilirlo né tanto meno ignorarlo. Siamo ben consapevoli che si debba intervenire a tal riguardo.
Ma, pur nel rispetto di ogni minoranza ( e speriamo che qualcuno nella discussione non si perda in discorsi di dietrologia meschina), riteniamo che il problema debba essere riportato alle sue giuste dimensioni e non enfatizzato come avviene ora: in sostanza: sono coppie di fatto poco più del 3% delle coppie in Italia; ma di queste circa un 1\3 è costituito da separati/ separate che godono di assegni di mantenimento a cui dovrebbero rinunciare se si sposassero; un altro 1\3 è fatto di vedove/vedovi che percepiscono la pensione di reversibilità che perderebbero se si sposassero. Resta un 1\3 che sostanzialmente costituito da coppie omosessuali o coppie che hanno liberamente scelto di convivere. Si può quindi ragionevolmente dichiarare che questo argomento riguardi sostanzialmente le coppie omosessuali.

Allora ?
Allora il problema può, anzi, deve essere risolto esclusivamente sul piano privatistico del diritto civile con accordi o nuove articoli di diritto che vadano a risolvere alcuni aspetti ( la visita del proprio caro in ospedale ecc.ecc.), ma mai sul piano legislativo, pubblicistico, che invece aprirebbe di fatto le porte ad un matrimonio di serie B, snaturando e distruggendo i valori descritti sopra e, tra le altre cose, aprendo, in maniera assolutamente inevitabile, la strada alla possibilità di adozione da parte di una coppia omosessuale, che una volta riconosciuta di fatto, avrebbe tutti i diritti, anche di adottare figli.
Questa la nostra posizione.

Ora chiediamo alla Senatrice Rubinato cosa ne pensa.
Siamo sicuri che sarà della nostra stessa opinione perché non può rispondere diversamente chi ha fatto catechismo a Roncade, ha frequentato l’Azione Cattolica, ha cercato riconoscimenti anche in tutte le Parrocchie di Roncade, e poi alla fine è diventato Sindaco prima e Senatore poi.
Oppure anche con questo argomento compariranno i, già più volte annunciati, conflitti di interessi tra quello che deve fare un Sindaco di Roncade e quello che invece farà un Senatore a Roma?
Attendiamo fiduciosi la risposta.

Intanto abbiamo presentato la Mozione che potrete leggere più sotto, da discutere in Consiglio Comunale. Il Sindaco e tutti i Consiglieri di Maggioranza e dell’Opposizione diranno come la pensano…. ai Cittadini di Roncade!

Al Signor Sindaco
Simonetta RUBINATO
in Consiglio Comunale

Oggetto: Ordine del Giorno a sostegno delle Politiche per la Famiglia


Premesso:
-    che l’Ente Comune ha importanti e crescenti compiti di intervento ed indirizzo sulle Politiche Sociali ed, in particolare, sulle Politiche per la Famiglia;
-    che il Comune di Roncade ha attivato iniziative ed interventi ed ha impegnato risorse a favore delle Famiglie presenti nel proprio territorio;
-    che l’Amministrazione Comunale ha dichiarato la volontà di proseguire, nel corso dell’intero mandato, l’impegno a favore delle Famiglie presenti nel proprio territorio;
-    che i programmi elettorali di tutti i Gruppi Consiliari considerano prioritari gli interventi a sostegno delle Famiglie;
-    che – in particolare – nel Documento Programmatico Elettorale il Gruppo “ Coerenti nel Cambiamento-Polo per Roncade”, si impegnava di fronte alla cittadinanza al riconoscimento della famiglia quale nucleo fondamentale della collettività con specifico riferimento alla valorizzazione e tutela delle relazioni familiari ponendosi come obiettivo l’azione di accompagnare le famiglie nella costruzione dei legami con il territorio e dei rapporti tra le generazioni, nella crescita qualitativa delle relazioni familiari e nella acquisizione di titolarità effettiva nell’ambito delle politiche sociali complessive, definendo e citando le seguenti priorità: assistenza agli anziani e ai familiari disabili, le coppie con figli, la donna nella sua doppia esigenza di madre e lavoratrice.

Constatato:
-    che l’attuale dibattito politico nazionale e, soprattutto, i provvedimenti legislativi in materia di alcuni Stati partner della U.E., i regolamenti adottati da alcuni Comuni anche del Veneto ed i programmi dell’attuale Governo nazionale rendono ambiguo e soggetto ad interpretazione il concetto di Famiglia.

Ritenuto:
-    necessario che il Consiglio Comunale esprima su un tema così importante e centrale nell’attività amministrativa locale la propria funzione di indirizzo politico-amministrativo, anche – e non solo – in riferimento alle risorse impegnate.

Il Gruppo Consiliare “Coerenti nel Cambiamento - Polo per Roncade” propone che il Consiglio Comunale adotti la seguente

MOZIONE

Il Consiglio Comunale di Roncade, pur riconoscendo quale diritto soggettivo inalienabile la scelta inerente la sfera sessuale propria di ogni singolo individuo e, pertanto, contrastando qualsiasi discriminazione di ordine morale relativa a tale scelta, nella propria funzione di indirizzo politico-amministrativo,

-    individua quale soggetto giuridico dei propri interventi a sostegno delle famiglie, la Famiglia tradizionale biparentale eterosessuale originata da uomo e donna uniti dal vincolo matrimoniale contratto in sede civile e/o con rito religioso riconosciuto, considerando qualsiasi altro intervento a sostegno di altri individui o gruppi, pur se meritevole e legittimo, al di fuori dell’ambito delle Politiche per la Famiglia;
-    ritiene che qualsiasi provvedimento legislativo e regolamentare in materia di Famiglia debba essere adottato tenendo in considerazione i seguenti obiettivi:
-    Tutela dei soggetti deboli:
-    in primis dei minori, titolari del diritto a crescere nel contesto famigliare tradizionale biparentale eterosessuale;
-    del coniuge “debole”, dove per debolezza si intenda l’obiettiva difficoltà di crescita sociale ed economica del coniuge maggiormente dedito alla cura dei figli, degli anziani e dei familiari non autosufficienti.
-    Certezza della volontà contrattuale delle parti, da esprimersi mediante contratti vincolanti e non agevolmente rescindibili unilateralmente, individuando nel vincolo matrimoniale civile e/o religioso l’unico adatto ad esprimere pienamente la volontà delle parti di creare una Famiglia;
-    Interesse collettivo, da individuarsi:
-    nella difesa della Famiglia tradizionale, quale elemento fondante la rete di relazioni individuali e collettive, anche intergenerazionali, che stanno alla base della nostra Società e dei Valori cristiani che la ispirano;
-    nell’interesse economico di dare priorità agli interventi a sostegno della Famiglia tradizionale, piuttosto che creare nuovi istituti familiari paralleli da cui far discendere diritti economici soggettivi di grave impatto sulla spesa pubblica.

-    Da' mandato al Sindaco di esprimere tali orientamenti al Governo, intervenendo così nel processo democratico di confronto finalizzato alla stesura dei nuovi provvedimenti legislativi in materia annunciati.

Roncade(TV), lì ____________

il Gruppo “Coerenti nel Cambiamento – Polo per Roncade”

Capogruppo dott. Guido Zerbinati (F.I.)
Cons.. Boris Mascìa (A.N.)
Cons. Maurizio Guerra (UDC)
Cons. Roberto Meneghello (UDC)