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Maledetten

autovelox!

   
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Mascia contro i vigili camuffati.
Vogliamo prevenire o fare cassa?
  

 

1 maggio 2007

Son tornati… “quelli della Punto Bianca”!

Roncadesi tremate, son tornati gli agguati… a suon di Autovelox sulla Treviso Mare.

Il fatto: domenica 29 aprile scorso, dalle 7.00 alle 9.00 del mattino, in località Vallio di Roncade, si poteva notare un’auto bianca, apparentemente anonima (solo affiancandosene si poteva scorgere il logo del Comune di Roncade sulla portiera laterale e le uniformi dei suoi occupanti), accostata ai bordi della SR Treviso Mare. All’interno vi si erano ben posizionati due agenti della Polizia Municipale con tanto di “autovelox” per riprendere tutti gli automobilisti indisciplinati che transitassero loro vicino.

Intendiamoci: questo non vuol assolutamente esser un intervento a favore di chi infrange il Codice della Strada sfrecciando pericolosamente ad alta velocità ove i limiti sono ben determinati.
Chi sbaglia è giusto che paghi, paghi pesantemente ma anche che sia in condizioni di riconoscere subito il suo errore e da chi è stato pizzicato!(Altrimenti non assocerà mai il luogo effettivo alla “batosta” e magari ricommetterà la stessa infrazione a breve nello stesso posto).

Nella settimana mondiale della Sicurezza stradale, però, contesto che in questo modo l’Amministrazione Comunale, e la Polizia Municipale in sua vece, non stia attuando in alcun modo quelle forme di prevenzione e di educazione alla Sicurezza della Strada ed al rispetto del Codice che tante volte sono stati richiamati come punti qualificanti della sua azione in questa materia.
Far posizionare una pattuglia di vigili in modo “invisibile”, con auto anonima sia pur del Comune, lungo le strade dei vacanzieri alle 7 della domenica mattina, non è “far prevenzione” ma “far cassa”!
A questo scopo meglio servirebbe allora un impianto fisso di rilevazione della velocità –come quelli già installati lungo le strade di vari altri comuni:
- se ne avrebbe un consistente risparmio diretto liberando due operatori di vigilanza utilizzabili più utilmente per vigilare, e non salassare, i cittadini in altre parti del territorio;
- si avrebbe un effetto di deterrente poiché, una volta sparsa la voce, le auto sarebbero indotte a decelerare in quel tratto di strada;
- e, perché no, si ricaverebbe anche un discreto gruzzoletto a scapito di quegli incoscienti che hanno il vizio di pigiar troppo sull’acceleratore pur avvertiti della presenza di controlli.

Mi auguro sinceramente che tale modo di fare, quello di usare vigili “nascosti” in auto non di pattuglia, legittimo a quanto pare, ma certo –consentitemi di dire- “furbesco e poco limpido”, non sia mosso tanto dalla volontà di far rispettare i limiti di velocità quanto piuttosto dovuto alla necessità di raggiungere i budget di introiti per “sanzioni al Codice della Strada” programmati nel bilancio previsionale annuo e imposti alla Polizia Locale dalla Giunta.
Peccato che stamane a Roncade non si trovassero né Senatrice-Sindaco, né Direttore Generale né tanto meno il Comandante dei Vigili, che potessero spiegare la faccenda.
Ho trovato solo l’ignaro Assessore Geromel che si è limitato a manifestare il proprio stupore e a garantire, come referente al Personale e alla Polizia Municipale, chiarezza sull’episodio.

Il sottoscritto nel frattempo presenterà subito un’interrogazione urgente alla nostra impegnatissima Sindaco per conoscere chi abbia programmato quel servizio di vigilanza su strada in quel modo e quante siano le infrazioni rilevate in quell’arco di tempo.

Boris Mascìa
Consigliere Comunale di AN

P.S. Alle 9 circa, una volta creatasi la coda in direzione Jesolo…o forse dopo esser stati scoperti e fotografati da qualche automobilista, i vigili avevano già fatto fagotto, abbandonato la loro postazione mimetizzata.


TESTO INTERROGAZIONE

Roncade, 30 aprile 2007

Anticipo via e-mail
(seguirà originale)

Al Signor Sindaco
Avv.Simonetta RUBINATO

in Consiglio Comunale

Oggetto: interrogazione urgente ex artt.68 e 69 Regolamento del Consiglio Comunale su “Settimana della Sicurezza Stradale”.


TENUTO PRESENTE che quella in cui si scrive è la “settimana mondiale per la Sicurezza Stradale”;

PRESO ATTO delle segnalazioni di alcuni cittadini;

Il sottoscritto Consigliere Comunale Boris Mascìa (AN), del Gruppo Consiliare “Coerenti nel Cambiamento – POLO per RONCADE”,

CHIEDE

che l’Assessore alla Polizia Municipale e il Sindaco espongano in Consiglio Comunale:
-    il piano operativo che ha autorizzato l’uso di “auto civetta”, dotata di autovelox od altro impianto per la rilevazione elettronica della velocità, nelle strade comunali domenica 29 aprile scorsa;
-    quante siano state le infrazioni rilevate;
-    a quanti automobilisti sia stata contestata sul posto l’infrazione eventualmente commessa.

Distinti saluti,

Boris Mascìa
Consigliere Comunale