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Ora basta,

uffa!

   
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Geromel: sono stanco degli sproloqui del centro destra.
Opposizione caciarona e sterile anzichè elemento di stimolo
  

 

11 febbraio 2007

Egregio Direttore,

pur essendo un assiduo lettore del suo sito, fino ad ora mi sono astenuto nel rispondere alle continue provocazioni degli esponenti del Centro Destra, (pur avendone avuto più volte la tentazione), per non alimentare polemiche, che poco o nulla hanno a che vedere, con la vita politica e amministrativa della nostra Roncade.
Ora mi sono stancato, sono deluso e disgustato di certi personaggi “politici”, che con le loro continue affermazioni non veritiere, con offese gratuite, sproloqui e sparate alla Gentilini, non aiutano di certo a risolvere i problemi che ci sono, ma che contribuiscono ad allontanare i cittadini dalla politica vera sulle cose da fare, e dal confronto sulle proposte che chi amministra ha il compito di proporre e di realizzare.
L’opposizione ha il compito di controllo e di stimolo dell’attività amministrativa, non di volgari provocazioni.
Non è così che si fa politica, non è così che si rende un servizio, seppur di parte ai cittadini, la contrapposizione è l’anima della politica, ma basata su elementi e contenuti concreti.
Non si può far politica per slogan, con iniziative propagandistiche che non portano da nessuna parte, come ripetutamente stanno facendo gli esponenti della Lega Nord da quando non sono più al Governo del Paese.

Cosa è stato fatto per il nostro territorio nei cinque anni di Governo Berlusconi, e nei sette anni di Governo Veneto di Galan, con la Casa della Libertà, nei quali la Lega Nord era ed è protagonista?
Che fine ha fatto il federalismo fiscale fortemente voluto dalla Lega?
Chi sono gli artefici delle ultime Finanziarie che hanno imposto un tetto di spesa a tutti gli Enti Locali, anche a quelli virtuosi, impedendo loro di fare gli investimenti necessari e programmati, ed assumere le risorse umane indispensabili al funzionamento della macchina amministrativa?
La sicurezza dei cittadini da rapine e furti, non era forse un problema anche quando la Lega era al Governo?
Perché fino a sei mesi fa, gli esponenti leghisti non hanno mai parlato di “ronde padane”, mentre ora ne sentono la forte necessità per sconfiggere la delinquenza?
Mi piacerebbe avere delle risposte dagli amici Leghisti.
Ritornando a Roncade, quali sono state le proposte che l’opposizione ha portato in Consiglio Comunale in questi primi due anni e mezzo?
Io personalmente non me ne ricordo una.

Mi risulta che la Commissione del Regolamento Comunale, presieduta dal consigliere Mascia, sia stata convocata l’ultima volta nel 2005, attendiamo i risultati, se il buon giorno si vede………
Perciò anziché fare polemiche inutili e sterili, come nelle ultime lettere inviate al sito, si facciano venire delle idee, facciano delle proposte, le portino nelle Commissioni Consiliari e in Consiglio, questa Amministrazione è aperta al confronto e al dibattito senza preconcetti di parte, sicuramente renderanno un servizio migliore all’intera collettività.
Da noi non ci sono imposizioni di Capo, ma esiste la Democrazia dove ognuno porta il suo contributo e si confronta con gli altri con schiettezza ma con lo spirito di squadra, poi si tirano le conclusioni assieme. Non sempre si è d’accordo in tutto, questo è il bello della democrazia ed è il sale della vita, perciò nulla da stupirsi se in qualche occasione non c’è unanimità nelle decisioni, è democrazia.
I problemi ci sono anche nel nostro gruppo, come in tutti i gruppi dove si lavora, importante è superarli senza che ne risentano i programmi che ci siamo impegnati a realizzare, e dei quali dobbiamo rispondere all’intera collettività a fine mandato.
Roncade sta crescendo, sta uscendo dall’anonimato, grazie soprattutto alla capacità e determinazione del Sindaco Simonetta Rubinato e della sua Amministrazione, di cui mi onoro di far parte, che hanno ricevuto un “paese con l’appellativo di città” e sta lavorando perché diventi tale.

Per raggiungere questo obiettivo, l’Amministrazione sta lavorando intensamente con progetti e iniziative importanti ( PAT, Centri storici, piste ciclabili, scuole, ambiente, ecc), sta elaborando il Piano di Sviluppo Economico Locale, dove sono stati avviati i tavoli di concertazione aperti a tutti, per portare idee e proposte di programmazione sostenibile a lungo respiro.
Far crescere Roncade e farlo diventare polo di attrazione e di aggregazione per altri territori vicini, deve diventare un imperativo per tutti, e non solo una problematica che riguarda la maggioranza.
Se sapremo tutti assieme cogliere questa opportunità, avremo fatto un buon servizio alla collettività, e i nostri concittadini potranno essere fieri di vivere in questa realtà, siano essi di destra o di sinistra.

Le buone idee, non sono ne di destra ne di sinistra, ma le esprimono le persone intelligenti, se arrivano le sapremo cogliere.
Un grazie per l’attenzione

Guido Geromel


14 febbraio 2007

Caro Geromel,
quasi quasi mi spiace della Tua -mi permetto di darti del Tu- stanchezza "morale" e del fatto che la critica e la verità ti disgustino!

In primis vorrei dirti che la dialettica e magari anche la polemica sono parte costante e vivificante della vita politica, se ciò non ti confà liberissimo di chiamarti fuori!

Poi ci dici che non proponiamo nulla?Ma allora chiedo anche a te dove stai quando si discute, nelle commissioni ed in consiglio comunale.
A me risulta che Noi dell'Opposizione abbiamo spesso condiviso varie idee e presentato numerose proposte e/o controproposte pratiche su progetti e su piani pure di questa "onorevole" Amministrazione (una tra le tante la richiesta di non alzare l'ICI al 7 per mille; le modifiche al piano commerciale dei "tombotti"; il sostegno, da subito, alla richiesta dei comitati spontanei per la realizzazione di un Piano per le Antenne,ecc...).
Mi permetto poi sommessamente di ricordare a tutti che da molti anni ormai ogni febbraio costantemente il Consigliere Mascìa chiede l'intitolazione di una via/piazza/luogo del nostro territorio alla memoria dei "Martiri delle Foibe ed agli Esuli di Istria, Fiume e Dalmazia"...visto che l'altra sera la tua Amministrazione si è degnata finalmente di organizzar un incontro su questa tragica pagina della storia d'Italia per cui lo stesso Presidente Napolitano ha fatto pubblica ammenda e che lui stesso ha definito "pulizia etcnica guidata da odii di parte e partito!".
Questa, per esempio, è un'idea semplice da Cittadino Italiano e Roncadese rispettoso della storia -nè di destra nè di sinistra- quando la mettiamo in pratica?!
Ma potremmo continuare con molte altre cose, con richieste serie e concrete e proposte sulla Casa di Riposo, sulla gestione di mense e trasporti pubblici, sulla Carta dei Servizi che per primo il collega Guerra fece ancora nell'estate 2005, ecc...tutte proposte di ragionevolezza e di corretta gestione della Cosa pubblica utile ai cittadini tutti e non solo a favore di qualcuno...

Se di tutte queste cose non ti sei mai accorto è perchè evidentemente ci bocciate sempre tutto "per partito preso" con la forza dei numeri/delle manine che si alzano a comando!


Per quanto inoltre riguarda gli appunti fatti a me come Presidente della Commissione Statuto e Regolamento:
..hai ragione nel dire che ho convocato poche volte questo organo (ma anche nei primi mesi del 2006) e non sto operando con gran celerità. Ma mi piace far i compiti da solo e non con il suggeritore!
Ho preferito infatti meditare lungamente su una bozza di "Regolamento del Consiglio" innovativa e sinceramente pluralistica, da proporre alla Commissione e quindi al Consiglio piuttosto che "ciucciarmi" -mi si perdoni il termine- e conseguentemente farVi sorbire un compitino preconfezionato "da altri", cosa che stava per fretta e comodo accadendo all'inizio.
Ciò ahinoi richiede tempo e fatica dato che io, come tutti i colleghi dell'Opposizione, sono privato della collaborazione e degli ausilii tecnico-organizzativi di cui invece regolarmente può disporre un Assessore, alle varie ed eventuali, o un Consigliere della Maggioranza...

Eppoi faccio un piccolo salto nel recente passato:
nella precedente legislatura, la vecchia Commissione Statuto, presieduta inizialmente dalla consigliera Rubinato e di cui faceva parte anche il Consigliere semplice Geromel, aveva prodotto uno Statuto veramente innovativo (figura del Presidente del Consiglio diverso dal Sindaco, quorum per referendum propositivo particolare,ecc...), con l'accordo di tutti i suoi componenti...bozza congelata subito dopo dal vecchio capo Sartor e bocciata!
Si dovette passare per le dimissioni "spintanee" della Consigliera Rubinato, e l'elezione di un nuovo presidente di Commissione per poi attendere 1 anno e oltre...prima di ridiscutere tutto..grazie anche ai "ripensamenti sempre spintanei" di alcuni...compreso Tu!
Ne venne fuori uno Statuto innovativo solo a parole!
Quelli sì furono comportamenti che molto delusero -per non dire disgustarono- me e gli altri componenti della Commissione e del Consiglio che avevan tentato di innovare lo Statuto ed il Consiglio veramente.

Caro Geromel...a volte la verità è scomoda ed indigesta ma se credi di stare facendo bene vai avanti..non coi paraocchi però...e senza paura di ascoltare le parole anche aspre degli altri.

Cordialmente,

Boris Mascìa
Cons.Com.le di Roncade


16 febbraio 2007

Risposta al Sig. Geromel: prima guardi in casa propria

Gentile Direttore,

Non vorrei apparire monotono, ma purtroppo gli allievi della maestrina dalla “penna rossa”, i migliori ovviamente, non riescono a esimersi nell’apparire paladini dell’inutilità per difendere un programma amministrativo, tutto parole e niente fatti e conseguentemente non trovano di meglio che scaricare le loro frustrazioni sul gruppo politico da me rappresentato.

Il signor Geromel, folgorato dalle capacità di realizzazione e dalla determinazione del Sindaco Simonetta Rubinato, elenca un compendio di attività dove l’Amministrazione sta lavorando intensamente con progetti ed iniziative importanti.
Centri Storici, piste ciclabili, scuole, ambiente, ecc. una montagna di progetti, solo qualche intervento di risanamento ed il completamento di opere di rilevante impegno, in avanzato corso d’opera già nella passata gestione.
Ci sembra che l’attività principale di questa Amministrazione sia la progettualità e per questo vengono coinvolte anche figure esterne, qualcuno è arrivato da Roma.
In questo fervore da tavolino, noi non riusciamo a scorgere che costi ed utilizzo di risorse in modo discutibile.

Continuando a leggere le illuminazioni del signor Geromel, che ricordiamo, figlio politico dei Craxi e dei De Michelis… pensate da che pulpito arrivano le critiche!.. Ci ritroviamo improvvisamente in ambito nazionale, immischiati e, perché no, giustamente criticati per l’appartenenza alle vicende del Governo Berlusconi. Questa premessa, questa ammissione, non significa inficiare l’attività specifica attuata dalla Lega Nord che non dobbiamo confondere con la politica definita “ad personam” attuata da altri. Era la condizione di accettabilità dettata dagli obblighi imposti dall’alleanza e che ci stava ovviamente stretta. Un po’ quello che oggi si ripropone tra gli attuali gruppi politici al governo, vedi i “pacs” di recentissima storia, o qualche autorevole esponente della sinistra che sfila con quelli che gridano 10, 100, 1000, NASSIRIYA…ecc. Atti futili, e azioni inqualificabili che chi è del giro glissa volentieri ma sopporta.
Avevamo, tre Ministri, Maroni, Castelli e Bossi, cioè, lavoro, giustizia e riforme costituzionali. Guarda il caso, il Governo è ancora impegnato affannosamente per distruggere il lavoro fatto da questi tre uomini della Lega Nord. E’ la prova che la nostra politica fa paura a chi da sempre considera il Nord dell’Italia o Padania, in particolare il Veneto, solo la vacca grassa da mungere.
Il non informato signor Geromel si domanda dove è andato a finire il Federalismo Fiscale.

Ebbene
la Lega Nord nel rendere fattiva la “devolution” metteva in moto un meccanismo evolutivo che ci avrebbe condotto all’agognato, questo sì, Federalismo fiscale. Purtroppo, la “devolution” disgregata da mille difficoltà, interne, tra cui la malattia di Bossi. Inoltre la strumentalizzazione continua operata da vergognosi alleati traditori assieme al boicottaggio a tutti i livelli dal variegato mondo delle Sinistre, ha ottenuto come risultato il blocco di questa importante iniziativa politica.
Tutti, si impastano la bocca di Federalismo, anche se solo adesso e con clamoroso ritardo storico, riconoscono la “Questione Settentrionale”, ma alla fine nessuno prende sul serio la faccenda.
In Veneto solo la Lega Nord e il Pne di Panto. Il resto è mistificazione e menzogna.
Ritornando a Roncade, sulla traccia del testo del signor Geromel, il quale si dimostra ancora disinformato e oltremodo sprovveduto, “dimenticando”, quando a tutti i gruppi consiliari venne consegnato un grosso fascicolo contenente diversi e ambiziosi punti programmatici di largo respiro ideati dal sindaco Rubinato affinché ogni gruppo ne diventasse partecipe. I consiglieri della Lega Nord, credo gli unici, accettarono, producendo un’attenta elaborazione dello stesso fascicolo, punto dopo punto, con l’intento di fattiva collaborazione, è servito? Assolutamente no, tutto lavoro sprecato.
Ma perchè tutto ciò che attraversa il sentiero politico di questa Amministrazione, diventa volgare provocazione?

Il signor Geromel, per l’ennesima volta disinformato, si chiede perché solo oggi le ronde padane: dimentica i pattugliamenti organizzati in tempi non sospetti dai volontari delle “camice verdi” soprattutto nell’alto Veneto, in Friuli, in Lombardia, in Piemonte ecc.
Oggi, nei giornali, è la normalità premettere al titolo che informa di un qualsiasi fatto di criminalità la frase: “Liberato/i grazie all’indulto…” Ecco cosa c’è di nuovo, l’uso improprio del provvedimento dell’Indulto, operazione ambigua, che trasmettere al mondo tristi, incauti striscianti messaggi di permissibilità, di lassismo, di buonismo portato all’eccesso e che non potrà mai e poi mai appartenere a noi alla nostra storia, alle nostre tradizioni. Chieda spiegazioni alla Sua Senatrice che ha votato questa vergognosa legge.
Quanti bei paroloni a sproposito signor Geromel, quando scrive che Roncade sta crescendo, sta uscendo dall’anonimato che Roncade è finalmente città.
Prima di Lei e della Senatrice, altre persone avevano con la loro ammirevole opera fatto uscire dall’anonimato il nostro Paese, solo alcuni esempi: ricorda il gen. Radaelli, i fratelli Selvatico, Carlo Menon. C’é quanto basta perché il Cittadino sia orgoglioso di appartenere a questo Comune.
Ora, preso atto della sorprendente secessione politica formatasi di recente all’interno della Vostra maggioranza, preso atto delle recenti rinunce di un Assessore e di un neo presidente di Commissione, ci è difficile credere che tra di Voi non esistano inopportune intromissioni e tutto fili all’insegna della collaborazione e della schiettezza.
Signor Geromel, vuole scommettere con me su quale sarà il destino futuro del Vostro tanto pubblicizzato miracolo di intuizione politica quale il Piano di Sviluppo Territoriale?
E basta con le lagne da intoccabili primi della classe, non meritate nessuna collaborazione. Noi le “volgari provocazioni” continueremo a farle, perché in primis la verità non può essere scambiata per provocazione e perché più presto tornate a casa, più renderemo un vero e concreto servizio al Cittadino roncadese. Siamo stati chiari?

Saluti

Massimo Stocco
Liga Veneta- Lega Nord Padania