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Pezzato, sto

aspettando

   
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Gatto: non credere di cavartela con il tuo "ciò che è fatto è fatto".
Hai solo provato una veronica che ti ha bloccato in un angolo del campo.
E di talentuosi, poi, è proprio meglio non parlarne...
  

 

20 settembre 2007

Mentre sto preparando il rientro del “semo del gato” mi trovo a dover rispettare una scadenza che mi sono dato; e cioè ricordare mensilmente al Sig. Pezzato che stiamo ancora tutti aspettando i nomi dei personaggi “….che non hanno capacità, non hanno visione del futuro, scommettono sul cemento……sono privi di etica politica, hanno alle spalle decenni di concrezioni tra fondoschiena e seggiola in Consiglio, sono completamente avulsi dal sentire contemporaneo, progettano senza capire il senso del progetto parlano senza avere i requisiti di competenza e credibilità….” ecc. ecc.
Costoro non dovrebbero esser altro che gli scogli che si frappongono tra lei Sig. Pezzato e il Sindaco Rubinato per una sua, Sig. Pezzato, candidatura.

Mi perdoni, oppure ne faccia a meno, ma se è vero che ”le liste di proscrizione sono state abbandonate” mi domando perché non ci ha pensato prima; prima di dettare un tale elenco di tare, grave veramente se fossero fondate (?) per le quali le persone che attualmente amministrano Roncade dovrebbero essere fatte fuori per vedere finalmente anche lei scendere nell’agone elettorale.

Pensava che bastasse scrivere due righe per metterci una pietra sopra (…”a nessuno è concesso puntare il dito…E poi quel che è fatto è fatto…..) e dubitare poi che forse le inefficienze siano “ammesso che ci siano state” così distanti da passarci sopra?

Il mio vecchio allenatore di calcio dubitava dei “talentuosi” dato che riteneva che costoro si differenziassero dal grande giocatore di talento checchè ne dicesse il vocabolario.
“Cossa serve scartar se dopo no te si bon de metarla al compagno o de segnar?” Ovvero se non sei capace di mettere in pratica il tuo talento va a finire che dribbla oggi e dribbla domani vai a finire vicino alla bandierina spalle alla porta col difensore attaccato alle caviglie e quindi, calcisticamente, “morto” al fine del gioco. Me lo spiegava perché Bruno Gorghetto mi schierava in attacco.

Quindi costruire la sua posizione attraverso una sua valutazione su chi è stato, è, o sarà a fianco del Sindaco nelle vicende politiche roncadesi è parsa a me come uno scatto imperioso verso l’area che successivamente si è trasformata in una serie di finte da quasi fermo finendo con la sua del 03/09/2007 in un tentativo di “veronica” che la porta inesorabilmente vicino alla bandierina. E lì c’è il difensore.

L’allenatore che ebbi dopo, Roberto Toniolo, la pensava sul mio ruolo in termini diametralmente opposti; amante della zona e del gioco veloce mi reinventò uomo di fascia che per lui era l’esterno destro difensivo. Succedeva che quando non risucivo ad anticipare, nonostante la velocità, avevo l’abitudine di accompagnare l’avversario alla bandierina per poi soffiargli la palla. E ci sono sempre riuscito.

Io su quello che non so taccio, cerco di non essere autoreferenziale, ma quando si inizia a parlare di un dato argomento mi piace andare fino in fondo e non mi piace il sasso lanciato e la mano nascosta.
Ha scherzato Sig. Pezzato? Tutto il parlare sulle capacità, le concrezioni ecc.. ecc.. è stato il suo appassionato sfogo sul quale si può sorvolare per capire “…cosa si vuole dal futuro?...”.

Sarà anche vero che si cade se si cammina in avanti guardando indietro….ma a me piace anche guardare chi mi precede, mi sta a fianco e soprattutto, di tanto in tanto, chi mi segue.
Possibilmente guardare tutti negli occhi sapendo di dribblare poco anche in quello che dico.
Sà, i pregiudizi sono duri a morire e le opinioni personalissime se sono rese pubbliche non sono più personalissime anche quando trattano genericamente di cose fatti e persone.

Il talento è pericoloso, il talentuoso è un pericolo di là da venire, chi ne ha paura se ne preoccupi oppure diciamo che si è trattato di una partitella di allenamento.

Ossequi (‘Ciano mi prendo la licenza poetica)

Paolo Gatto
ex esterno destro difensivo (dai piedi buoni)