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Gatto in

conflitto

   
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Il consigliere comunale se ne va per evitare di incarnare una figura scorretta.
"Non posso amministrare la cosa pubblica e svolgere serenamente la mia professione"
  

 

26 gennaio 2007

Il consigliere comunale di maggioranza Paolo Gatto ha presentato oggi le sue dimissioni a sindaco e assemblea.

Alla base vi è l'indisponibilità ad occupare una carica che lo esporrebbe ad una situazione di conflitto di interessi relativamente alle sue prestazioni professionali.

"Non voglio agire diversamente per salvare le apparenze, sarebbe immorale continuare ad amministrare la cosa pubblica".

Di seguito il testo integrale della lettera di dimissioni.

Al Signor Sindaco del Comune di Roncade
Al Consiglio Comunale del Comune di Roncade

Roncade lì 26/01/2007
Lo Scrivente Paolo Gatto,
con la presente rende noto e presenta, al Signor Sindaco del Comune di Roncade e ai Consiglieri Comunali del Comune di Roncade, le proprie dimissioni dalla carica di Presidente della Seconda Commissione Consiliare e dalla carica di Consigliere Comunale del Comune di Roncade.

Si tratta di una sofferta decisione che ho preso sulla scorta di valutazioni inerenti la compatibilità fra la carica di Consigliere Comunale e lo svolgimento della mia professione di Geometra alla luce della nuova normativa urbanistica in relazione ai rapporti tra cittadino e Amministrazione, che possono comportare la partecipazione fattiva del professionista in qualità di consulente del cittadino agli eventuali accordi previsti dalla normativa stessa.
Dato che alcuni concittadini hanno inteso affidarsi al mio patrocinio professionale, ho dedotto che non possa esservi, allo stato attuale e in questa fase della normativa, alcuna compatibilità tra la carica di Consigliere Comunale e l’attività professionale, ossia che la carica sia incompatibile con il patrocinio professionale al cliente in relazione al PAT.

Agire diversamente per salvare le apparenze sarebbe stato scorretto dal punto di vista professionale, inaccettabile dal punto di vista etico e morale per l’amministratore della cosa pubblica e quindi non ammesso dal mio modo di essere.
Mi sono trovato quindi a operare una scelta fra la carica e la professione e ovviamente ho dovuto tener conto del fatto che dalla mia professione dipende anche la mia famiglia.
Da qui la decisione di dare le dimissioni.

Voglio ringraziare i cittadini che mi hanno votato consentendomi per due mandati di misurare le mie capacità nel piccolo ambito riservato ai consiglieri comunali; è stato un grande onore che nel mio caso è culminato in occasione del riconoscimento del titolo di Città per Roncade. A loro posso solo promettere che non si tratta di un addio ma di un arrivederci e che comunque il mio impegno politico continua su un altro piano.
Ringrazio poi i dipendenti dell’Amministrazione per l’opera che svolgono; la carica mi ha consentito di scoprire veramente il loro apporto e di smentire i giudizi che si tranciano quando non si conosce e non si entra mai in municipio.

Voglio infine ringraziare gli amici “politicamente amici” e gli amici “politicamente nemici” che ho incontrato in questi anni di dibattito politico all’interno del Consiglio Comunale.
Sono stati anni di grandi cambiamenti per Roncade e nel il modo di amministrare, ed il confronto è stato leale, qualche volta duro, ma sempre orientato al bene dei concittadini.
Porgo quindi a tutto il Consiglio Comunale i miei migliori auguri di un proficuo lavoro sorretto dallo spirito che da sempre è la bussola che guida gli amministratori roncadesi.
Con affetto e gratitudine.

Paolo Gatto