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Avis per

Telethon

   
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Il 16 dicembre raccolti 1.143 euro nonostante la "concorrenza" di un'altra iniziativa poco lontano
  

 

27 dicembre 2007

E' dal 2001 che l'Avis collabora con Telethon per la raccolta fondi da destinare alla ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare, stimate in circa 6000 e che colpiscono il 5% della popolazione italiana.
Gia con il nostro giornalino di giugno ho dato notizia dei tanti risultati ottenuti, ma č di questi giorni un'altra che riguarda dieci bambini tornati ad una vita normale grazie a una terapia genetica messa a punto da Maria Grazia Roncarolo, direttrice dell'Istituto Telethon Tiget del San Raffaele di Milano.
Per un'immunodeficienza acquisita (l'Ada-Scid) erano costretti a vivere quel poco che restava loro, in una bolla sterile.

Un'altra buona notizia č che saranno iniziate nuove sperimentazioni che verificheranno la possibile terapia per altre due malattie incurabili.
La prima č la leucodistrofia metacromatica, caratterizzata dalla perdita progressiva delle funzioni psicomotorie e neurologiche a causa dell'accumulo di sostanze tossiche nel cervello.
La seconda č la sindrome di Wiskott-Aldrich, che colpisce i maschi e che da luogo ad altre gravi patologie autoimmuni.
Nei prossimi anni si hanno buone speranze di soluzioni per altre due malattie molto diffuse: l'emofilia e la talassemia.
Per la prima, l'equipe del prof. Naldini ha messo a punto un vettore virale, che negli animali corregge i difetti genetici alla base delle anomalie dei fattori della coagulazione.
Per la seconda si sta provando la via della manipolazione genetica delle cellule del sangue malate.

Con le 300 comunali che hanno dato la propria disponibilitā, l'Avis quest'anno si č posta l'obiettivo di superare i 400 mila euro di raccolta.
Domenica 16 Dicembre anche la sede di Roncade ha contribuito con un banchetto allestito in via Roma in collaborazione con la Pro Loco.
Malgrado il freddo, l'afflusso dei visitatori alla manifestazione “un portico agli artisti”, ha favorito il buon esito (1.143,80 €.)
Probabilmente il risultato poteva essere migliore se non ci fosse stata un'iniziativa “antagonista” che in piazza 1° Maggio raccoglieva fondi per altri scopi.
Questo č il settimo anno che ci impegnamo in concomitanza con la maratona televisiva, tuttavia c'č ancora chi lo dimentica creando perplessitā e confusione.

Potevamo rimediare collaborando alla raccolta, ma la nostra proposta č stata rigettata.
A questo punto vale il detto che “a pensar male č peccato ma spesso si indovina”.

Luciano Damelico
Presidente Avis Roncade