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Tradimento

Rubinato

   
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Di fronte a una lista di incompiute il sindaco dopo due anni lascia il paese per andare a Roma.
E questo non è corretto verso gli elettori
  

 

5 aprile 2006

CHI VA A ROMA PER OCCUPARE DUE POLTRONE?

In tempo di elezioni politiche l’attenzione comune si concentra sui problemi “romani” e tutti sono attenti alla “competizione” tra i due schieramenti in vista del 9 aprile.

I cittadini di Roncade si trovano in un momento amministrativo travagliato nella gestione delle questioni comunali. Precisamente, data per certa l’ elezione a senatrice, il Sindaco non potrà umanamente dedicare più il cento per cento del suo tempo a Roncade e quindi, dopo aver trascurato il suo lavoro per il mestiere di Sindaco, trascurerà il mestiere di Sindaco per quello di Senatore! …. E poi cosa succederà?!? … e poi quante altre cose sarà costretta a trascurare?

Dopo neanche due anni dalla sua elezione, avvenuta con appena 19 voti di differenza, il Sindaco abbandonerà di fatto il Comune di Roncade ad una Giunta di vari colori politici che, dopo una recente crisi politico-amministrativa della Margherita, non si sa per quanto potrà reggere rendendo incerta la gestione della macchina comunale!
Alla luce di ciò, è giusto fare un bilancio dei suoi primi 2 anni.

Le cose fatte:
1)    Aumento ICI (esclusa la prima casa) al 7 per mille
2)    Aumento delle spese per consulenze negli ultimi 2 anni
3)    Una marea di parole sul marketing territoriale
4)    Conferma dell’area commerciale lungo la Treviso –Mare che creerà lo svuotamento e la morte dei centri

Le incompiute:
1)    la variante al P.R.G. ancora da inviare in Regione dopo oltre 2 anni dalla sua approvazione in Consiglio Comunale
2)    le opere di utilità pubblica: la piazza di Musestre, la restera lungo il Sile, la pista ciclabile lungo Via San Rocco, la sistemazione dei marciapiedi di Via Garibaldi, la sistemazione zona centrale di Biancade, la messa a norma delle palestre e degli edifici scolastici, i parcheggi in centro a Roncade.
3)    riqualificazione e rivitalizzazione dei centri storici ed urbani del capoluogo e delle frazioni
4)    riorganizzazione del servizio di trasporto pubblico
5)    I PIRUEA di Biancade e Musestre cui sono collegate le opere di riqualificazione delle stesse frazioni

Ma scusate, noi ci domandiamo: è corretto che chi si è candidato come Sindaco della città di Roncade, dopo soli 2 anni vada ad occupare anche la poltrona romana di senatore senza aver mantenuto le promesse? Farà a Roma per Roncade quello che ha fatto a Roncade per noi? Per noi questo é “tradire” il popolo che le ha dato il consenso.

Il Gruppo Consiliare
“Coerenti nel Cambiamento – Polo per Roncade”


BILANCIO DI PREVISIONE 2006-04-05

Nella prima seduta della Commissione Competente sono emersi diversi spunti di discussione e critica al BILANCIO di previsione presentato dalla Maggioranza .
Tra tutti gli argomenti quello che ci ha stupito, e preoccupato è l’imbarazzante enorme AVANZO DI AMMINSTRAZIONE: circa 400 mila euro. ( 800 milioni delle vecchie lire!!! ).
E’ una follia economica che avevamo previsto quando il Sindaco aveva deciso di salassare i Roncadesi con l’aumento dell’ICI al 7 x mille ( esclusa la prima casa).
Come spiegherà ora il Sindaco ai Cittadini, che tra poco andranno a votare, che non solo non era necessario arrivare al salasso del 7 x mille, ma si poteva, addirittura, ridurre, seppur di poco, l’ICI sulla prima casa come avevamo proposto ?
Lo riteniamo un grave errore amministrativo che il Sindaco dovrebbe giustificare prima di essere eletto Senatore.
Ancora una volta,quindi, riteniamo doveroso dare il nostro contributo e quindi riproporre la revisione di tutta la manovra sulla imposizione dell’ ICI , a partire dalla RIDUZIONE dell’ICI sulla prima casa che noi riteniamo possibile, equa, giusta.

Il Gruppo Consiliare
“Coerenti nel Cambiamento – Polo per Roncade”