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Piruea ed

elettrosmog

   
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Qualcuno ha pensato alla bonifica dell' elettrodotto che sfiora l'area ex Faram?
Mascia: già verificato, il problema non c'è
  

 

28 luglio 2005

Riguardo il servizio "Il Monopoli del Piruea su Roncade" vorrei indirizzare l'attenzione su un aspetto che sino ad ora non mi sembra sia emerso dalle discussioni e dai dibattiti affrontati.
Si tratta della questione elettrosmog, che quattro anni fa tanto aveva fatto parlare di sè per la "pericolosa" vicinanza dell'elettrodotto alla scuola elementare di Biancade. Il problema venne all'epoca risolto con un correttivo all'elettrodotto stesso.

Ora mi permetto di avanzare un quesito ai nostri amministratori comunali: il Piruea riferito alla zona ex Faram tiene conto dell'attraversamento, a dire il vero verso i margini della stessa area, di tale elettrodotto?
Le attuali norme di tutela delle abitazioni e dei siti sensibili all'elettrosmog rendono attuabile il Piruea "ex Faram" nei termini in cui è stato pianificato?

Credo che i cittadini abbiano diritto di avere una risposta a tali quesiti dai loro amministratori. E credo che il prossimo consiglio comunale potrebbe essere la sede
migliore per chiarire anche questo aspetto dell'ormai famigerata questione "Ex Faram".

Cordialmente.

Cristian Callegaro


29 luglio 2005

Gentile Signor Callegaro, Egregio Direttore,

mi permetto solo di dire che...la fascia di rispetto dell'Elettrodotto (corrispondente ad un corridoio di settanta metri di larghezza sotto i fili dell'alta tensione) lambirà solo marginalmente il limite della nuova lottizzazione ex Faram, cosa ben chiara e visibile dalla cartografia e dai grafici presentati anche durante la riunione pubblica provocata martedì scorso da me e dai colleghi del gruppo consiliare del Polo per Roncade.

Credo - senza timor di parer presuntuoso o sfacciato - sia noto a tutti i cittadini roncadesi, e di Biancade in particolar, il mio personale impegno, come quello dei miei colleghi, per la tutela della salute dal rischio di "inquinamento elettromagnetico". E' questo uno dei punti che da subito io ed i miei colleghi avevam verificato, anche su suggerimento di qualche cittadino preoccupato e memore delle spregiudicate posizioni noncuranti di tali rischi tenute per lungo tempo dalla precedente amministrazione e dalla stessa consigliera Rubinato, Capogruppo Consiliare della vecchia maggioranza all'epoca dell'inizio della battaglia dei genitori biancadesi contro l'elettrodotto che sovrastava la scuola elementare.

Si può proprio dire che allora "le mamme elettrosmog (ed anche i papà!)" a forza di tirar per i pochi capelli - me lo passino gli interessati! - e per i baffoni sindaco ed assessori...costrinsero l'Amministrazione roncadese a prender coscienza di un serissimo problema di sicurezza per gli alunni delle elementari mai fino ad allora affrontato per non curanza o per colpevole ompeggio interessata negligenza.
Il sottoscritto condusse solo una modestissima - ma spero utile - azione di martellamento con interrogazioni continue ed interventi al fine di tener alta l'attenzione sulla questione e costringere "chi di dovere" a prendere poi delle decisioni serie e risolutive.

Quindi debbo confermar che, se non altro, il rischio "elettromagnetico" per l'area ex Faram non c'è!

Approfitto invece per annunciare - in materia- una richiesta di chiarimenti circa le emissioni della nuova antenna di telefonia mobile sorta recentemente in Via S.Antonio ed in merito alle notizie di altre potenziali installazioni di nuove antenne di gestori di telefonia mobile nella frazione di Biancade.
Chiederemo, appunto nel Consiglio di questa sera, di sottoporre immediatamente a serio monitoraggio la prima e di verificare attentissimamente l'opportunità di concedere la dislocazione di altre.

Cordiali saluti,

Consigliere Comunale di A.N.
Boris MASCIA