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Margherita

solidale

   
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L'iniziativa di Sartor tradisce l'accordo condiviso con il sindaco.
Per la Margherita, che appoggia pienamente la giunta, l'ex primo cittadino non si spiega, da segretario non ha mai convocato un consiglio direttivo ed ora accampa motivi pretestuosi.
  

 

2 agosto 2005

COMUNICATO STAMPA

DALLA MARGHERITA DI RONCADE PIENA SOLIDARIETA' ALLA MAGGIORANZA CONSILIARE

Piena solidarietà al Sindaco, Simonetta Rubinato, ed al gruppo di maggioranza in Consiglio comunale e auspicio che i problemi degli ultimi giorni trovino una veloce e chiara soluzione, per non rallentare il percorso amministrativo in atto e proseguire nell'attuazione delle linee programmatiche approvate unanimemente dalla maggioranza in avvio di legislatura.
La Margherita di Roncade intende svolgere un ruolo attivo per verificare, con i partner di maggioranza e con la stessa cittadinanza, tutte le possibili soluzioni del caso nato con la creazione di un nuovo gruppo consiliare ispirato dall'ex sindaco Ivano Sartor, in contrasto con l'accordo condiviso tra le forze politiche ed il candidato sindaco, che prevedeva di dar vita ad un unico gruppo coeso ed unito intorno al programma.

Se le critiche che hanno dato vita a questo atto, è la tesi della stragrande maggioranza del partito, non sono di merito, come è stato dichiarato dagli interessati, vuol dire che non sono in discussione le linee programmatiche.
Se, invece, in discussione è il metodo di attuazione di questo programma, l'accusa è respinta al mittente dal Capogruppo di "Progetto Città Insieme", Paolo Giacometti, in virtù della cadenza quindicinale delle riunioni del gruppo consiliare di maggioranza, in seno al quale la discussione è stata sempre ampia e la disponibilità al confronto totale.

A giudizio della Margherita, invece, come deve avvenire usualmente all'interno di un gruppo coeso, i problemi si sollevano, per trovare una soluzione, nelle sedi idonee ovvero nel gruppo di maggioranza o nella Margherita, sia l'assemblea degli iscritti, sia il Direttivo del Circolo del quale Ivano Sartor è il Coordinatore.
Ma Sartor, che con il suo nuovo gruppo consiliare critica il metodo delle scelte, da consigliere e da coordinatore del partito non ha mai chiesto formalmente di discutere di questi problemi, né ha mai convocato un direttivo per affrontare il problema, né si è presentato alla riunione convocata dallo stesso direttivo per confrontare con lui e con il Sindaco, Simonetta Rubinato, le posizioni e giungere ad una soluzione.

La situazione è stata complicata da questo doppio ruolo di Sartor e dall'impossibilità per gli organi della Margherita di Roncade di discutere e decidere di conseguenza, sulle sue dimissioni da coordinatore consegnate pare da tempo informalmente ad un componente il direttivo (ed ora capogruppo del nuovo gruppo consiliare).

Della necessità che venga convocata quanto prima un'assemblea degli iscritti della Margherita di Roncade per consentire l'elezione di un nuovo coordinatore si fa interprete Paolo Giacometti, capogruppo di maggioranza ed iscritto alla Margherita.
"Abbiamo bisogno di un valido interlocutore per le forze politiche di Roncade, per l'amministrazione e per i rappresentanti della Margherita in seno all'amministrazione, perché siamo chiamati ad assumere decisioni importanti per il futuro della nostra città e vogliamo garantire ai roncadesi il buongoverno per il quale ci hanno scelti".