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Tasse e

bufale

   
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Quello con i baffi e quello senza. Il risultato non cambia solo che questo non se ne va
  

 

31 dicembre 2003

TASSE: A QUANTO PARE VA SEMPRE PEGGIO

Gentile redazione di Roncade.it,

oggi ultimo giorno dell’anno è tempo di bilanci….. anche economici.
I conti di un lavoratore dipendente e della sua famiglia sono semplici.
Ho esaminato la pressione fiscale degli ultimi tre anni: cioè quante tasse ho pagato, così come risulta dalle mie buste paga. Semplice operazione aritmetica: imposta pagata diviso imponibile, moltiplicato per 100. Si ottiene quanti euro ogni 100 percepiti si sono versati in tasse e nella fattispecie dei lavoratori dipendenti, ma anche dei pensionati, mese per mese.

Ricordo anche a me stesso che con le tasse si pagano i costi di una moderna e complessa società, soprattutto se vuole essere solidale ed attenta ai più deboli.

Risultato:

anno 2001 pressione fiscale 26,66%

anno 2002 pressione fiscale 27,10% + 0,44 % sull’anno precedente

anno 2003 pressione fiscale 27,88% + 0,78% sull’anno precedente

Sono rimasto sorpreso anch’io, ma questi sono i numeri.

Nello stesso periodo l’inflazione ufficiale è stata circa del 7 - 8%, ma quella ufficiosa o percepita ben maggiore.

Che sia questo il nuovo miracolo italiano?

Qualche anno fa un signore con i baffi affermò che le tasse diminuivano, ma gli elettori lo mandarono a casa.

Questi non hanno i baffi, ma personalmente ( si chiama proprietà invariantiva ? ) il risultato non cambia, anzi….. peggiora.

Comunque…….Buon 2004 a tutti.

Stefano Salvian


 

17 novembre 2003

INFLAZIONE IN CARTOLERIA: UNA LETTERA E DUE CONTI

Spettabile redazione di Roncade.it, non so se l’inflazione interessi ancora l’opinione pubblica, ma confidando nella disponibilità e libertà d’opinioni offerte dal Vostro sito, ormai diventato di servizio alla comunità (nell’accezione migliore del termine) segnalo quanto segue:

nell’ultima settimana d’agosto del c.a. acquisto presso una cartoleria di una frazione del nostro Comune una confezione grande di colla “ Pritt stick” prodotta dalla tedesca Henkel al prezzo di € 2,95.

Oggi, 15 novembre 2003, nella stessa cartoleria acquisto la stessa confezione di colla al prezzo di € 3,10. Casualmente ho conservato la vecchia confezione con il relativo prezzo impresso.

In 80 giorni il prezzo è aumentato di 15 centesimi, pari al 5% del prezzo iniziale.

Continuando con questa percentuale fa un aumento annuo tendenziale del 22,81% . (5% / 80) x 365.

Nelle vecchie lire fanno:

prezzo iniziale lire 5.712
incremento 5% lire 290
prezzo finale lire 6.002

Io, lavoratore dipendente, non ho visto il mio stipendio aumentare nella stessa misura.

Povero Esecutivo (Tremonti e B.) sbugiardato da una confezione di colla e per giunta…….. tedesca.

Salvian Stefano